Rimborso IRPEF, finestra estiva in scadenza: entro oggi l’invio del modello 730

Rosy D’Elia - Modello 730

Scade oggi, 15 luglio, la finestra temporale per inviare il modello 730 e ricevere il rimborso IRPEF in estate: per le dichiarazioni inviate dalla seconda metà di luglio arriva in autunno

Rimborso IRPEF, finestra estiva in scadenza: entro oggi l'invio del modello 730

A partire dalla seconda metà di luglio anche le procedure di conguaglio delle dichiarazioni dei redditi rallentano: per ricevere il rimborso IRPEF nelle prossime buste paga è necessario procedere con l’invio del modello 730/2026 entro oggi, 15 luglio.

Se la presentazione avviene tra la fine di luglio e agosto, la macchina organizzativa per accrediti e trattenute riparte a metà settembre.

Rimborso IRPEF in busta paga: entro oggi l’invio del modello 730 per l’accredito in estate

I tempi di attesa per ricevere il rimborso IRPEF legato all’invio del modello 730/2026 dipendono dal periodo di trasmissione della dichiarazione dei redditi. Ma le procedure non seguono sempre lo stesso ritmo.

Nelle fasi iniziali si procede con maggiore celerità per permettere ai cittadini e alle cittadine che agiscono con tempestività di ottenere gli importi spettanti tra luglio e agosto. Mentre la tabella di marcia si dirada in occasione della pausa estiva con un impatto diretto anche sugli accrediti in busta paga.

Calendario alla mano, l’ultima chance per ricevere il rimborso 730 nelle buste paga erogati nei mesi estivi è la finestra temporale che va da fine giugno a metà luglio.

I cittadini e le cittadine che inviano la dichiarazione dei redditi entro la scadenza di oggi, 15 luglio, riceveranno la ricevuta della trasmissione entro una settimana circa.

CAF, sostituti d’imposta, professionisti e professioniste devono mettere a disposizione dei contribuenti entro il 23 luglio l’apposita ricevuta, la copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3.

Per i cittadini e le cittadine ottenere questa documentazione garantisce l’avvio delle procedure di conguaglio.

Rappresenta la conferma che i datori di lavoro riceveranno entro una decina di giorni le istruzioni dall’Agenzia delle Entrate per erogare il rimborso così da inserirlo in busta paga.

In base a quanto stabilito dalla norma, i risultati emersi dal modello 730/2026 devono diventare concreti a partire dalla prima retribuzione utile successiva al momento in cui il sostituto d’imposta ha ricevuto il prospetto di liquidazione.

Rimborso IRPEF e modello 730: anche le procedure di conguaglio rallentano in estate

Di conseguenza, ricevute le indicazioni il datore di lavoro deve corrispondere gli importi o applicare le trattenute prima possibile. Questo iter si ripete per ogni finestra temporale prevista fino al 30 settembre 2026, ma con tempi diversi.

E, infatti, se nella prima fase CAF, sostituti d’imposta, professionisti e professioniste hanno a disposizione circa 10 giorni per avviare i conguagli, per i modelli inviati tra la seconda metà di luglio e fine agosto avranno tempo fino a metà settembre con una ricaduta diretta sull’erogazione di eventuali rimborsi IRPEF.

In ogni caso per inviare il modello 730/2026 ci sarà tempo fino alla scadenza del 30 settembre e gli accrediti di eventuali importi spettanti arriveranno entro novembre. I tempi di attesa, invece, si allunga fino alla prossima primavera in presenza di condizioni che fanno scattare i controlli preventivi dell’Agenzia delle Entrate.

Data ultima per gli adempimenti legati all’invio del modello 730 Periodo di presentazione
15 giugno dichiarazioni presentate entro il 31 maggio
29 giugno dal 1° al 20 giugno
23 luglio dal 21 giugno al 15 luglio
15 settembre dal 16 luglio al 31 agosto
30 settembre dal 1° al 30 settembre