Il modello 730/2026 accoglie nel quadro E il riordino delle detrazioni: per i titolari di redditi superiori a 75.000 euro il taglio dei bonus sarà automatizzato o a scelta
Nel modello 730/2026 debutta il taglio dei bonus fiscali.
Il riordino delle detrazioni interesserà dall’anno in corso i titolari di redditi complessivi superiori a 75.000 euro, una platea pari a circa 1,3 milioni di contribuenti.
Il calcolo delle spese ammesse in detrazione e deduzione sarà calibrato in base al reddito complessivo e al numero di figli a carico e, a livello operativo, la novità trova spazio nel quadro E del modello 730.
Nella sezione della dichiarazione dei redditi che accoglie i bonus fiscali bisognerà scegliere tra il riordino automatizzato o a scelta.
A porre in evidenza la doppia via è l’Agenzia delle Entrate.
Modello 730/2026, il taglio dei bonus diventa riordino delle detrazioni all’interno del quadro E
Introdotto dalla Legge di Bilancio 2025, e operativo quindi a partire dalle dichiarazioni dei redditi da presentare nel 2026, il taglio dei bonus fiscali è una delle novità più importante da tenere in considerazione per la stagione dichiarativa in fase di avvio.
Per i titolari di reddito complessivo superiore a 75.000 euro, comprensivo quindi del reddito assoggettato a cedolare secca, alla flat tax per i forfettari così come all’imposta sostitutiva sulle mance, gli oneri e le spese sostenuti potranno essere portati in detrazione fino a un importo massimo predeterminato, calcolato in base al reddito e al numero di figli a carico.
Per i titolari di redditi tra 75.000 e 100.000 euro, il valore massimo delle spese ammesse in detrazione sarà pari a 14.000 euro. Per i redditi superiori a 100.000 euro, si scende invece a 8.000 euro.
L’importo base andrà modulato in base alla situazione familiare e dovrà essere moltiplicato in base a specifici coefficienti, sulla base del numero di figli a carico:
- 0,50 se non ci sono figli a carico.
- 0,70 se c’è 1 figlio a carico.
- 0,85 se ci sono 2 figli a carico.
- 1,00 se ci sono 3 o più figli o un figlio con disabilità.
| Reddito superiore a 75.000 euro e fino a 100.000 euro | Importo base | Nessun figlio a carico (coefficiente 0,5) | Un figlio a carico (coefficiente 0,7) | Due figli a carico (coefficiente 0,85) | Tre o più figli o almeno un figlio con disabilità a carico (coefficiente 1) |
|---|---|---|---|---|---|
| 14.000 euro | 7.000 euro | 9.800 euro | 11.900 euro | 14.000 euro | |
| Reddito oltre i 100.000 euro | Importo base | Nessun figlio a carico (coefficiente 0,5) | Un figlio a carico (coefficiente 0,7) | Due figli a carico (coefficiente 0,85) | Tre o più figli o almeno un figlio con disabilità a carico (coefficiente 1) |
| 8.000 euro | 4.000 euro | 5.600 euro | 6.800 euro | 8.000 euro |
Nel modello 730/2026 la novità trova spazio all’interno del quadro E, la sezione che accoglie l’intero set di spese detraibili o deducibili, sotto il nome di “Riordino delle detrazioni”.
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Riordino automatizzato o a scelta
Il riordino delle detrazioni nel modello 730/2026 sarà calcolato in automatico da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Al calcolo automatizzato sarà in ogni caso possibile “opporsi”.
Come indicato nelle istruzioni, barrando la casella “Riordino delle detrazioni non automatizzato” presente nell’intestazione del quadro E il contribuente potrà scegliere di individuare autonomamente le spese da imputare nel calcolo del limite calcolato in base alla propria condizione reddituale e familiare.
Si specifica il taglio dei bonus fiscali si applicherà alla generalità delle spese detraibili. Restano escluse dai limiti e quindi detraibili come in passato:
- Spese sanitarie: restano pienamente detraibili al 19% (oltre la franchigia di 129,11 euro);
- Interessi passivi sui mutui: per i contratti stipulati entro il 31 dicembre 2024;
- Spese per ristrutturazioni edilizie: per gli interventi e le rate residue relative ad anni precedenti.
- Spese per investimenti in startup innovative e PMI.
Come specificato dall’Agenzia delle Entrate, sono inoltre escluse anche le spese che danno diritto a detrazioni forfettarie, considerando che la quantificazione degli oneri sostenuti non rileva ai fini della fruizione della detrazione.
Di seguito l’elenco completo degli oneri e delle spese detraibili interessati dall’operazione di riordino:
| CODICE / ANNO | DESCRIZIONE | RIGO |
|---|---|---|
| 57 | Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale stipulati dal 1° gennaio 2025 | E7 |
| 35 | Erogazioni liberali al fondo per l’ammortamento di titoli di Stato | da E8 a E10 |
| 12 | Spese d’istruzione | da E8 a E10 |
| 40 | Spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale | " |
| 13 | Spese universitarie | " |
| 33 | Spese per asili nido | " |
| 44 | Spese per minori o maggiorenni con DSA | " |
| 14 | Spese funebri | " |
| 51 | Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni per contratti stipulati dal 1° gennaio 2025 | " |
| 16 | Attività sportive dei ragazzi | " |
| 52 | Premi per assicurazioni per tutela delle persone con necessità di sostegno intensivo per contratti stipulati dal 1° gennaio 2025 | " |
| 17 | Intermediazioni immobiliare | " |
| 53 | Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza per contratti stipulati dal 1° gennaio 2025 | " |
| 18 | Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede | " |
| 54 | Premi per assicurazioni per il rischio di eventi calamitosi per contratti stipulati dal 1° gennaio 2025 | " |
| 21 | Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche | " |
| 55 | Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale stipulati dal 1° gennaio 2025 | " |
| 22 | Contributi associativi alle società di mutuo soccorso | " |
| 56 | Interessi per prestiti o mutui agrari stipulati dal 1° gennaio 2025 | " |
| 32 | Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico | " |
| 24 | Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia | " |
| 61 | Erogazioni liberali a favore delle ONLUS e delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari | " |
| 25 | Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico | " |
| 62 | Erogazioni liberali a favore dei partiti politici | " |
| 26 | Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche | " |
| 71 | Erogazioni liberali in denaro o natura a favore delle ONLUS, APS e ETS | " |
| 27 | Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo | " |
| 76 | Erogazioni liberali in denaro o natura a favore delle organizzazioni di volontariato (OV) e degli ETS | " |
| 28 | Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale | " |
| 81 | Premi per rischio eventi calamitosi per assicurazioni stipulate contestualmente alla cessione del credito d’imposta relativo agli interventi sisma bonus al 110% ad un’impresa di assicurazione | " |
| 29 | Spese veterinarie | " |
| 98 | Altre spese detraibili incluse nel riordino delle detrazioni | " |
| 31 | Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado | " |
| 30 | Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi | " |
| anno 2025 | Spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per le misure antisismiche e per il superbonus | da E41 a E43 |
| anno 2025 | Spese per l’installazione infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici | E56 |
| anno 2025 (rata 1) | Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati | E57 |
| anno 2025 | Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico | da E61 a E62 |
| 2 | Donazioni effettuate all’ente ospedaliero “Ospedali Galliera” di Genova | E83 |
Dopo il riordino gli ulteriori tagli per i redditi superiori a 120.000 euro
L’operazione di riordino e di selezione, automatizzata o a scelta, sarà seguita dall’ulteriore decalage già previsto per i titolari di redditi superiori a 120.000 euro.
In tal caso il contribuente, dopo aver determinato l’ammontare massimo degli oneri e delle spese ammessi in detrazione, beneficerà delle detrazioni per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 240.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 120.000 euro.
Un lavoro incrociato di “sfoltimento” dei bonus fruibili nel modello 730 che renderà più magri i conguagli per i titolari di redditi di importo più elevato.
A livello operativo, un’ulteriore complicazione da gestire con cura in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi.
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