In alcuni casi particolari è possibile richiedere la consegna della CU INPS a casa. Come fare per riceverla a domicilio?
La Certificazione Unica 2026 è disponibile online per tutti i cittadini e le cittadine.
In alcuni casi è comunque possibile richiedere l’invio cartaceo del modello, con consegna direttamente a casa.
Come funziona l’invio a domicilio e chi può richiederlo?
Certificazione unica INPS a casa: come fare per richiederla a domicilio
Dal 16 marzo la Certificazione Unica è disponibile per dipendenti, pensionati e autonomi.
Il documento, ricordiamo, viene predisposto dai sostituti d’imposta e contiene il riepilogo delle somme percepite nel corso dell’anno precedente: è fondamentale, dunque, per la corretta predisposizione della dichiarazione dei redditi.
Il metodo più comune per visualizzare, consultare e scaricare la CU 2026 è attraverso i canali digitali, messi a disposizione del sostituto d’imposta che generalmente coincide con il datore di lavoro. Tale ruolo, però, può essere rivestito anche da altri enti, come ad esempio l’INPS e l’INAIL che nel corso dell’anno erogano somme ai propri assistiti, dai pensionati a chi riceve prestazioni economiche di vario genere.
L’INPS, in particolare, offre la possibilità di richiedere e ottenere la Certificazione Unica anche a casa, un servizio dedicato in particolare a chi non ha modo di utilizzare i canali online e ha difficoltà a recarsi fisicamente presso gli sportelli INPS.
In questi casi, infatti, cittadini e cittadine hanno la possibilità di richiedere l’invio a domicilio della CU, chiamando il contact center INPS a uno dei seguenti numeri:
- 803 164 (gratuito da rete fissa);
- 06 164 164 da rete mobile;
- 800 434 320, sia da rete fissa che mobile, servizio con risponditore automatico;
- (+39) 06 164164 (abilitato alle chiamate da rete mobile), servizio con operatore attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 (ora italiana) e il sabato dalle 8 alle 14 (ora italiana) per i pensionati residenti all’estero.
In alternativa, sempre per poter ottenere direttamente a casa il documento, è attivo il “canale utenza fragile”, il servizio INPS rivolto agli utenti fragili (come disabili e anziani), che hanno difficoltà a recarsi presso gli sportelli INPS.
Questo canale è dedicato in particolare a:
- utenti con disabilità, fruitori di indennità di accompagnamento, speciale e di comunicazione, minorenni o con più di 75 anni;
- utenti con disabilità visiva appartenenti alla categoria “ciechi civili”, indipendentemente dall’età;
- utenti con disabilità uditiva appartenenti alla categoria “sordi”, indipendentemente dall’età;
- pensionati ultraottantenni residenti in Valle d’Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano.
Il servizio consente di richiedere:
- l’invio cartaceo di un documento al proprio indirizzo di residenza;
- di essere ricontattati telefonicamente o in videochiamata per un appuntamento con un operatore di sede, anche con la mediazione di un operatore della Lingua Italiana dei Segni (videochiamata con LIS).
A ogni utente abilitato al servizio viene inviata una lettera informativa con un codice personale identificativo, il numero di telefono e l’email da contattare per usufruire del servizio e gli orari.
Gli altri metodi per ottenere la Certificazione Unica
Per visualizzare, consultare e scaricare la Certificazione Unica INPS 2026, come detto, l’Istituto mette a disposizione una serie di canali alternativi.
Il metodo più semplice e immediato è il servizio online, disponibile sul sito dell’INPS. Accedendo all’area personale del portale con le credenziali SPID, CIE, CNS, PIN o eIDAS, basta raggiungere la sezione “I tuoi servizi e strumenti”, cliccare su “Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS” e selezionare “Certificazione Unica 2026”.
Altrettanto immediato è il download dall’App INPS Mobile, l’applicazione per smartphone e tablet.
I pensionati e le pensionate, inoltre, possono scaricare la CU anche tramite il servizio online “Cedolino pensione”.
Metodi “più tradizionali” sono, invece, la richiesta presso Caf e patronati oppure l’invio di una PEC all’indirizzo “[email protected]”, allegando una copia del documento d’identità. La CU sarà inviata all’indirizzo e-mail utilizzato.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Certificazione unica INPS a casa: come fare per richiederla a domicilio