Imposta su successioni e donazioni: i nuovi codici tributo per avvisi di liquidazione e controlli

Alessio Mauro - Imposta sulle successioni e sulle donazioni

Dall'Agenzia delle Entrate arrivano nuovi codici tributo per la gestione dei versamenti tramite modello F24 relativi a successioni, donazioni e tasse ipotecarie e catastali in caso di avvisi di liquidazione, controlli e conciliazione

Imposta su successioni e donazioni: i nuovi codici tributo per avvisi di liquidazione e controlli

Il catalogo di codici tributo da utilizzare per i versamenti relativi alle dichiarazioni di successione, agli atti di donazione e alle tasse per i servizi ipotecari e catastali diventa sempre più ricco.

Con la risoluzione n. 30 del 2026 dell’Agenzia delle Entrate, nascono diverse sequenze di cifre da utilizzare per procedere al pagamento tramite il modello F24 in caso di avvisi di liquidazione, attività di controllo e conciliazione.

Dalla perdita del bonus prima casa alle definizioni relative all’imposta sulle donazioni e alle tasse ipotecarie e catastali, il documento fornisce le istruzioni da seguire.

Tipologia di pagamentoCodici tributo
Versamento delle somme dovute per gli atti di donazione e per la
riliquidazione delle imposte a seguito di revoca della dichiarazione
d’intenti e ravvedimento operoso in relazione alla dichiarazione di
successione
Da A252 ad A263
Versamento delle somme dovute a seguito delle attività di controllo e
di conciliazione relative all’imposta sulle donazioni e alle tasse per i
servizi ipotecari e catastali, in relazione alla presentazione della
dichiarazione di successione e alla registrazione di atti
da A264 ad A282

Dichiarazione di successione e perdita del bonus prima casa: i codici tributo da utilizzare

I codici tributo vengono utilizzati per indirizzare correttamente i pagamenti effettuati tramite il modello F24. Ogni imposta e tassa, quindi, può avere diverse declinazioni: non basta un’unica sequenza di cifre per gestire i flussi che ne derivano.

Per questa ragione, l’elenco di causali di versamento associate alla dichiarazione di successione, l’imposta sulle donazioni e le tasse per i servizi ipotecari e catastali si allunga.

In particolare, dall’Agenzia delle Entrate arrivano le istruzioni da seguire per coloro che hanno ricevuto una avviso di liquidazione perché sono tornati sui loro passi, con una revoca d’intenti o ravvedimento operoso, rispetto alla possibilità di beneficiare del bonus prima casa indicato nella dichiarazione di successione e devono effettuare il versamento delle somme dovute tramite modello F24.

In questo caso i codici da A252 ad A259 vanno indicati nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nei campi “codice ufficio”, “codice atto” e “anno di riferimento” dei dati riportati nell’atto emesso dall’Ufficio.

Mentre il codice fiscale e i dati anagrafici dell’erede devono essere inseriti nella sezione “Contribuente” e il codice fiscale del defunto va indicato nel campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare” insieme al codice “08” da riportare nel campo “codice identificativo”.

Avvisi di liquidazione su donazioni e servizi ipotecari e catastali: le istruzioni

Anche rispetto all’imposta sulle donazioni e alle tasse per i servizi ipotecari e catastali in relazione alla registrazione di atti vengono istituiti nuovi codici tributo (da A260 ad A263) per corrispondere le somme dovute in seguito a un avviso di liquidazione.

In questo caso servirà esporre i codici tributo nella sezione “Erario” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nei campi “codice ufficio”, “codice atto” e “anno di riferimento”, dei dati riportati nell’avviso di liquidazione.

Controlli su donazioni e successioni: le istruzioni per la compilazione del modello F24

Infine, le nuove indicazioni dell’Agenzia delle Entrate riguardano anche i casi in cui sia necessario effettuare pagamenti relativi ad attività di controllo e di conciliazione sull’imposta sulle donazioni e sulle tasse per i servizi ipotecari e catastali o in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione e alla registrazione di atti.

In questo caso le sequenze di cifre (da A264 ad A282) vanno inserite nella sezione “Erario” del modello F24, in corrispondenza degli importi a debito. Ed è necessario riportare il codice dell’ufficio, quello dell’atto e l’anno di riferimento risultanti dal documento ricevuto.

Tutte le istruzioni sono contenute nel testo integrale della risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 30 del 2026.

Agenzia delle Entrate - Risoluzione n. 30 del 16 settembre 2026
Nuovi codici tributo per la gestione dei versamenti relativi a successioni, donazioni e tasse ipotecarie e catastali