Verso una dichiarazione di successione sempre più precompilata: le novità in arrivo

Rosy D’Elia - Imposta sulle successioni e sulle donazioni

Via via l'Agenzia delle Entrate metterà sempre di più a disposizione i dati in suo possesso per l'elaborazione della dichiarazione di successione precompilata: è una delle novità in arrivo con il dodicesimo decreto di attuazione della riforma fiscale discusso nel Consiglio dei Ministri di oggi, 9 aprile. Semplificazioni anche sulla documentazione da allegare

Verso una dichiarazione di successione sempre più precompilata: le novità in arrivo

Arrivano le prime anticipazioni sul dodicesimo decreto di attuazione della riforma fiscale oggetto del Consiglio dei Ministri di oggi, 9 aprile: anche la dichiarazione di successione diventerà sempre più precompilata con le novità in arrivo.

A tracciare il percorso sarà l’Agenzia delle Entrate e anche le modalità di calcolo delle imposte cambieranno: si passerà all’autoliquidazione.

L’obiettivo, come negli altri casi, è quello di ottimizzare l’utilizzo dei dati che l’Amministrazione finanziaria ha già in suo possesso.

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Dichiarazione di successione, novità in arrivo: diventa sempre più precompilata

Dalla data di apertura della successione, che coincide generalmente con la data del decesso del contribuente, eredi, chiamati all’eredità e legatari hanno a disposizione 12 mesi di tempo per presentare la relativa dichiarazione regolata dall’articolo 28 del Testo Unico, Decreto Legislativo n. 346 del 1990.

Come si legge sul portale dell’Agenzia delle Entrate attualmente è possibile procedere tramite tre canali:

  • servizi telematici
  • intermediario abilitato;
  • ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

E mentre si va verso una modalità di trasmissione esclusivamente telematica con le novità in arrivo, è già disponibile anche una dichiarazione di successione in parte precompilata, strutturata con dati in possesso dell’Amministrazione che vengono organizzati per argomenti e non per “quadri”, quindi in maniera più semplice.

Dichiarazione di successione, come cambia: dalla precompilata alle novità sulla documentazione

Con nuove soluzioni tecnologiche, l’Agenzia delle Entrate dovrà proseguire sempre di più sull’elaborazione di modelli pronti all’uso anche per quanto riguarda la successione: è quanto emerge dalle bozze del dodicesimo decreto di attuazione della riforma fiscale che è stato approvato oggi, 9 aprile, nel Consiglio dei Ministri per l’approvazione in via preliminare da parte del Governo.

Attualmente la dichiarazione di successione disponibile online tramite le canoniche credenziali di accesso al portale istituzionale riporta i dati riassunti in tabella.

Tipologia di datiContenuti della dichiarazione di successione precompilata
Dati anagrafici Dati anagrafici del dichiarante, per gli altri soggetti indicati nella dichiarazione, la precompilazione riguarda solo i dati di nascita (luogo e data) ovvero la denominazione sociale
Dati dei contatti Recapiti validati dell’utente in sessione, così come forniti nella sezione “profilo utente” dell’area autenticata del portale dei servizi (telefono, indirizzo e-mail e pec)
Dati su terreni e fabbricati È possibile inserire in dichiarazione gli immobili intestati alla persona deceduta semplicemente selezionandoli da un elenco che deriva dal set informativo del Catasto
Dati dei pagamenti In caso di dichiarazione sostitutiva viene precompilato l’importo effettivamente già pagato, a titolo di imposta ipotecaria e catastale, con la presentazione della dichiarazione che si intende sostituire

Con uno o più provvedimento adottati dall’Agenzia delle Entrate diventerà sempre più precompilata, ma non solo: l’ondata di novità semplificherà anche la documentazione da allegare e le procedure di calcolo delle imposte dovute.

Dovrà essere sempre l’Agenzia delle Entrate a eliminare progressivamente le informazioni e la documentazione che non risultano più rilevanti ai fini dell’applicazione dell’imposta o che l’Agenzia può acquisire direttamente.

Intanto i primi testi in circolazione anticipano l’eliminazione di due voci dalla lista di documenti da presentare:

  • estratti catastali relativi agli immobili;
  • certificato dei pubblici registri con l’indicazione degli elementi di individuazione delle navi e degli aeromobili.

Cambiano, infine, anche le altre procedure legate trasmissione della dichiarazione di successione, precompilata e non: i soggetti obbligati al pagamento autoliquideranno l’imposta in base ai risultati emersi entro la scadenza dei 90 giorni dal termine previsto per il rispetto dell’adempimento comunicativo.

Spetterà, poi, all’Amministrazione finanziaria intervenire in caso di errori e incongruenze dopo aver effettuato gli opportuni controlli, anche in maniera automatizzata.

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