Fisco, parte il primo controesodo tra scadenze, novità e Manovra 2027

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Primo controesodo estivo anche per contribuenti e professionisti del Fisco. Tornano al centro dell'attenzione scadenze e adempimenti, ma è anche ora di riavvolgere il nastro sulle recenti novità, in parallelo a un primo assaggio di promesse e buoni propositi in vista della Legge di Bilancio 2027

Fisco, parte il primo controesodo tra scadenze, novità e Manovra 2027

In concomitanza con il primo controesodo estivo, è tempo di ripartenze anche per contribuenti e professionisti alle prese con scadenze e altri appuntamenti fiscali.

Dopo il breve stop feriale, dal 20 agosto è ripatita a pieno regime la macchina degli adempimenti del Fisco ed è tempo di prepararsi agli importanti appuntamenti che caratterizzeranno il mese di settembre.

Alle date clou che segnano la ripartenza delle ordinarie attività fiscali dopo le vacanze si affiancano le novità, e mai come quest’anno il mese di agosto è stato ricco di modifiche, dal decreto correttivo Omnibus fino al varo definitivo della riforma dei tributi locali.

A completare il quadro la discussione sulle novità fiscali e in materia di lavoro da inserire in Legge di Bilancio 2027: è già partita la stagione delle promesse e dei buoni propositi.

Fisco, boom di scadenze dopo lo stop di agosto: a settembre la scadenza del 730 e della rottamazione

In uno scenario in divenire, nel quale a catalizzare l’attenzione è anche il tema della scadenza del micro-sconto sulle accise, per i professionisti del Fisco ma anche per i contribuenti è già tempo di guardare ai punti fermi in calendario previsti ormai a stretto giro.

Se il mese di agosto è caratterizzato da una tregua parziale, alla ripartenza dopo la fine delle ferie bisognerà tenere a mente due importanti scadenze.

In primis l’appuntamento ultimo del 30 settembre relativo al modello 730/2026.

Dipendenti e pensionati che non hanno ancora provveduto all’invio della dichiarazione dei redditi dovranno procedere a stretto giro, avvalendosi del canale degli intermediari (professionisti o CAF) o del portale della precompilata.

Entro la stessa data bisognerà poi procedere con i versamenti della rottamazione quinquies: in calendario c’è il pagamento della seconda rata dovuta, dopo il primo appuntamento del 31 luglio e considerando i termini previsti a cadenza bimestrale.

Un’estate calda anche sul fronte delle novità fiscali: sulle scrivanie i correttivi al concordato 2026/2027

Allo scadenzario fisso si affianca il cantiere perenne delle novità, in primis quelle che incidono sugli adempimenti in calendario nel periodo autunnale.

Prima delle ferie d’estate il Governo ha approvato due importanti decreti legati alla riforma fiscale, ossia la riforma delle tasse locali e il correttivo Ominbus in materia di imposte sui redditi, di imposta sulle successioni e donazioni, di IVA, di accise nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione

Quest’ultimo ha rivisto anche le regole del patto tra Fisco e partite IVA: in vista della scadenza del 2 novembre prossimo, il concordato preventivo biennale 2026/2027 cambia forma e debuttano nuove regole in materia di cause di esclusione, decadenza e sul fronte dei benefici connessi al rinnovo del concordato, con il ritorno in campo del regime del ravvedimento speciale.

Per professionisti e imprese intenzionati a valutare i vantaggi dell’adesione al concordato per il prossimo biennio è quindi fondamentale fare il punto delle novità.

Tutte le modifiche introdotte saranno oggetto di approfondimento in due imperdibili webinar formativi:

  • il prossimo giovedì 10 settembre alle 15.00 in un webinar formativo gratuito organizzato in collaborazione con TeamSystem e nel quale approfondiremo, in particolare, il rapporto tra la corretta compilazione e gestione degli ISA e l’adesione e il successivo mantenimento del CPB;
  • il prossimo mercoledì 16 settembre alle 15.00 in un webinar formativo sull’Academy di Informazione Fiscale faremo un vero e proprio tavolo operativo di due ore e mezza nel quale illustreremo tutte le novità introdotte dal Decreto Omnibus in materia di Concordato Preventivo Biennale ma non solo. Risponderemo a tutti i quesiti e le considerazioni dei partecipanti. Porteremo all’attenzione dei partecipanti i vantaggi della nuova sanatoria fiscale (“ravvedimento speciale”) riservata agli aderenti al CPB 2026-2027 più una serie di casi pratici e la risoluzione degli stessi, soffermandoci su tutti gli elementi utili per la valutazione di convenienza dell’adesione. Il webinar del 16 settembre su Academy consente di ottenere 2 crediti validi per la formazione obbligatoria continua di dottori commercialisti ed esperti contabili.

Dall’IRPEF alle tredicesime, Fisco protagonista della discussione sulla Legge di Bilancio 2027

Superate le vacanze, di Fisco si tornerà a parlare anche guardando al futuro. Dopo la chiusura dei lavori della riforma fiscale, la discussione resta aperta e si punta a nuove modifiche nella Legge di Bilancio 2027.

Al centro dell’attenzione il nuovo tassello della riforma dell’IRPEF, con l’idea di estendere l’aliquota del 33 per cento ai redditi fino a 60.000 euro. L’ipotesi di intervenire ulteriormente sul secondo scaglione non è nuova, e si tratta di una delle principali promesse del Governo.

Il costo dell’operazione ammonterebbe a 2,7 miliardi di euro, con benefici da 100 a 1.000 euro in base al reddito di riferimento.

Nel dossier fiscale della prossima Manovra rispunta poi l’idea di prevedere l’applicazione di una flat tax sulle tredicesime, così come si punta a confermare il regime fiscale più favorevole sui rinnovi contrattuali così come su straordinari, notturni e festivi.

Ma non c’è solo il Fisco al centro della discussione.

Immancabile il capitolo delle pensioni, con l’idea di nuove forme di flessibilità per favorire l’uscita anticipata dal lavoro, ma al tavolo dell’Esecutivo è destinato ad approdare anche il dossier relativo agli incentivi per le assunzioni, considerando la scadenza del 31 dicembre del set di agevolazioni introdotte per l’anno in corso.

La fine del periodo delle vacanze segnerà quindi l’avvio a pieno regime della discussione che, entro il 31 dicembre, porterà all’approvazione della Legge di Bilancio 2027, ed è già ipotizzabile che si andrà verso un gioco di compromesso tra promesse, annunci e calibrazione delle risorse a disposizione.