Dall’INPS arriva il via libera all’invio della domanda per i bonus assunzione del decreto lavoro. Le aziende possono ottenere l’esonero contributivo da luglio. Attenzione alla scadenza di settembre per gli arretrati
Finisce l’attesa per i nuovi bonus assunzione introdotti dal decreto lavoro del 2026.
I datori di lavoro che hanno assunto o assumeranno giovani under 35, donne in particolari condizioni svantaggiate e nelle aree della Zes Unica possono fare domanda all’INPS.
Gli esoneri contributivi si possono cominciare a fruire in Uniemens a partire dal mese di competenza di luglio. Attenzione però alla scadenza per gli arretrati: chi ha assunto nei primi mesi dell’anno deve richiederli al massimo entro settembre ma deve fare attenzione ai requisiti di accesso all’agevolazione.
Nei messaggi n. 1966, 1968 e 1970 pubblicati ieri dall’Istituto le istruzioni per l’invio della domanda e la compilazione del flusso Uniemens.
Bonus giovani, donne e Zes: via libera alle domande
Dopo il caos che si è generato attorno ai bonus assunzione nei primi mesi del 2026, arrivano le istruzioni INPS per la fruizione dei nuovi esoneri contributivi introdotti dal decreto lavoro.
Il DL n. 62/2026, infatti, ha riproposto gli incentivi per l’assunzione di giovani, donne e nella Zes in una nuova veste rispetto a quanto previsto per il 2025:
- bonus giovani under 35: esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2026, nel limite massimo di 500 euro mensili, elevabili a 650 euro per le assunzioni nella Zes. I nuovi assunti devono risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, o da almeno 6 mesi se rientrano nelle ulteriori condizioni di svantaggio stabilite dalla normativa comunitaria. L’esonero è riconosciuto per 24 mesi ai lavoratori molto svantaggiati e per 12 mesi alle altre categorie;
- bonus donne in condizioni svantaggiate: esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2026, nel limite massimo di 650 euro mensili, elevabili a 800 euro per le assunzioni nella Zes. La misura spetta per un periodo massimo di 24 mesi e riguarda donne di qualsiasi età prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, o da almeno 6 mesi in presenza di specifici criteri di svantaggio legati all’età, al titolo di studio o al settore di occupazione;
- bonus per le assunzioni nella Zes Unica: esonero contributivo totale nel limite di 650 euro mensili per ciascun lavoratore con almeno 35 anni e disoccupato da almeno 24 mesi assunto a tempo indeterminato in sedi o unità produttive ubicate nelle regioni della ZES Unica. L’esonero spetta ai datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti.
I datori di lavoro e i loro intermediari possono possono cominciare ad inviare la domanda per la fruizione dell’esonero. La domanda va trasmessa direttamente online dal sito dell’INPS, accedendo con la propria identità digitale (SPID, CIE o CNS) alla sezione denominata “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus giovani 2026”.
Qui bisogna compilare l’apposito modulo di domanda, seguendo le istruzioni già fornite nella circolare n. 55/2026.
Bonus giovani, donne e Zes: scadenza a settembre per gli arretrati ma non per tutti
Come anticipato, è necessario rispettare alcuni specifici requisiti rispetto alla vecchia versione delle agevolazioni in vigore nel 2025, a partire dall’incremento occupazionale netto. Questo deve essere calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti, come indicato nella citata circolare con le istruzioni.
Inoltre, i datori di lavoro devono autodichiarare di applicare il CCNL più rappresentativo ai fini dell’applicazione del TEC, il trattamento economico complessivo, ai fini del riconoscimento ai dipendenti del cosiddetto salario giusto. Ricordiamo, poi che, fino alla pubblicazione del decreto attuativo del Ministero del Lavoro, la pubblicazione dell’offerta di lavoro sulla piattaforma SIISL resta un adempimento opzionale e non ancora un obbligo.
A questi si aggiungono le specifiche condizioni in cui si devono trovare i lavoratori e le lavoratrici neo assunte. Requisiti che, per chi ha assunto a partire da gennaio seguendo le regole ormai abolite del decreto Milleproroghe, potrebbero significare l’esclusione dal beneficio.
Solo chi rispetta i nuovi criteri dettagliati dall’INPS nella citata circolare n. 55/2026, infatti, può accedere alla nuova versione degli incentivi all’assunzione.
I datori di lavoro che effettivamente rientrano tra i possibili beneficiari possono fruire degli esoneri contributivi in Uniemens a partire dal mese di competenza di luglio. Nei messaggi con le istruzioni pubblicati l’11 giugno, l’INPS ha fornito tutte le indicazioni per la compilazione del flusso mensile e in particolare i codici per la fruizione da indicare.
Per l’accesso al bonus Zes, i datori di lavoro devono indicare come codice causale il nuovo valore “EZE1”. L’Istituto, poi, assegnerà i seguenti codici:
- L637 per i conguagli;
- L638 per gli arretrati.
Per il bonus giovani e donne, i codici sono differenziati a seconda dell’esonero a cui si ha diritto.
Per i giovani:
- codice “EG26” per l’importo base (500 euro); In questo caso l’INPS assegnerà il codice L645 per i conguagli e il codice L646 per gli arretrati.
- codice “EGZS” per l’importo maggiorato in caso di assunzioni nella Zes (650 euro). In questo caso l’INPS assegnerà il codice L647 per i conguagli e il codice L648 per gli arretrati.
Stessa cosa per il bonus donne:
- codice “ED26” per l’importo base (650 euro); In questo caso l’INPS assegnerà il codice L641 per i conguagli e il codice L642 per gli arretrati.
- codice “EDZS” per l’importo maggiorato in caso di assunzioni nella Zes (800 euro). In questo caso l’INPS assegnerà il codice L643 per i conguagli e il codice L644 per gli arretrati.
Come detto, i datori di lavoro possono fruire dei bonus a partire dalle denunce Uniemens relative al mese di luglio.
Va precisato che è prevista una specifica scadenza per la fruizione degli arretrati per chi ha assunto nei primi mesi dell’anno.
Per richiedere gli arretrati, la sezione “InfoAggcausaliContrib” del flusso deve essere ripetuta per tutti i mesi di arretrato e l’elemento “AnnoMeseRif” deve essere valorizzato per tutti i mesi pregressi (da gennaio 2026 e fino al mese precedente a quello di esposizione del mese corrente). Tale operazione può essere effettuata esclusivamente nei flussi Uniemens di luglio, agosto e settembre 2026.
C’è, dunque, tempo fino a settembre per ottenere gli arretrati relativi agli esoneri contributivi spettanti per i primi mesi dell’anno.
Tutti i dettagli sulla compilazione del flusso Uniemens sono illustrati nei messaggi n. 1966, 1968 e 1970 del 2026, disponibili di seguito.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus giovani, donne e Zes: scadenza a settembre per gli arretrati