Detrazioni fiscali 2018: quali sono e come funzionano

Detrazioni fiscali 2018: con la pubblicazione del modello 730 precompilato e Redditi PF si torna a parlare delle spese che è possibile scaricare con la dichiarazione dei redditi. Vediamo cosa sono, quali sono e come funzionano.

Detrazioni fiscali 2018: quali sono e come funzionano

Detrazioni fiscali 2018: come ogni anno, a partire dal mese di aprile, si torna a parlare delle spese detraibili con la dichiarazione dei redditi.

Mancano ormai pochi giorni alla pubblicazione del modello 730 e del modello Redditi PF precompilato che, a partire dal 16 aprile 2018, sarà disponibile sul portale Fisconline dell’Agenzia delle Entrate.

Alcune delle spese sostenute nel 2017 ammesse in detrazione fiscale saranno già inserite all’interno della dichiarazione dei redditi precompilata: tra queste, le spese mediche e i farmaci detraibili così come gli interessi passivi del mutuo oppure le spese dell’asilo nido.

L’elenco delle detrazioni fiscali 2018 è tuttavia molto più ampio e per chi le può richiedere è bene fare il riepilogo di tutte le spese che è possibile scaricare dalle tasse.

Di seguito vediamo quali sono le detrazioni fiscali da indicare all’interno del modello 730/2018 e del modello Redditi, partendo tuttavia dal definire cosa sono e come funzionano.

Detrazioni fiscali 2018: cosa sono?

Con la dichiarazione dei redditi è possibile indicare alcune spese, come quelle sostenute per motivi di salute o per l’istruzione, per ridurre l’imposta da pagare e beneficiare del rimborso Irpef in alcuni specifici casi.

Le spese che è possibile portare in detrazione fiscale nel 2018 sono di diverso tipo e la misura delle agevolazioni varia a seconda del tipo di spesa (si può scaricare il 19% per le spese sanitarie, il 50% per le spese di ristrutturazione edilizia e via di seguito).

Quando si parla di detrazioni è necessario non confondersi con le deduzioni, comprendendo quale sia la differenza tra le due agevolazioni: nel caso delle deduzioni fiscali si tratta di una serie di spese, come i contributi previdenziali e assistenziali, che riducono il reddito complessivo su cui calcolare l’imposta. Le detrazioni, invece, vanno sottratte all’imposta lorda calcolata al fine di ottenere l’imposta netta.

Con la dichiarazione dei redditi, sia per le detrazioni che per le deduzioni, il soggetto che presta assistenza fiscale (CAF, commercialista o sostituto d’imposta) calcola l’importo dell’agevolazione riconosciuta e lo indica nel prospetto di liquidazione nel quale è contenuto il calcolo delle imposte dovute.

Come richiedere le detrazioni fiscali in dichiarazione dei redditi

Per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalle detrazioni fiscali sarà indispensabile presentare la dichiarazione dei redditi.

Per chi presenta il modello 730/2018 le spese detraibili dovranno essere indicate all’interno dei Righi delle Sezioni Quadro E. Chi, invece, è obbligato ad utilizzare il modello Redditi (ex Unico) dovrà indicare le spese nelle sezioni del Quadro RP.

Per richiedere le detrazioni fiscali 2018 è importante conservare i documenti che attestano il sostenimento della spesa nel 2017: si tratta di fatture, scontrini fiscali e altri documenti in relazione a ciascuna specifica tipologia di agevolazione.

I documenti della dichiarazione dei redditi 2018 dovranno essere conservati fino al 31 dicembre 2023.

Detrazioni fiscali 2018: ecco quali sono

L’elenco delle detrazioni fiscali 2018 contiene un gran numero di spese che sarà possibile indicare nella dichiarazione dei redditi 2018.

Riprendendo quanto riportato nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, si riporta di seguito una tabella con l’elenco delle principali spese detraibili al 19% con la dichiarazione dei redditi 2018, con i relativi righi da compilare e codici da inserire:

CodiceDescrizioneRigo
1 Spese sanitarie E1
2 Spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti E2
3 Spese sanitarie per persone con disabilità E3
4 Spese veicoli per persone con disabilità E4
5 Spese per l’acquisto di cani guida E5
6 Totale spese sanitarie per le quali è stata richiesta la rateizzazione nella precedente dichiarazione E6
7 Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale E7
8 Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili da E8 a E10
9 Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio "
10 Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale "
11 Interessi per prestiti o mutui agrari "
12 Spese per istruzione diverse da quelle universitarie "
13 Spese per istruzione universitaria "
14 Spese funebri "
15 Spese per addetti all’assistenza personale "
16 Spese per attività sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive) "
17 Spese per intermediazione immobiliare "
18 Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede "
20 Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari "
21 Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche "
22 Contributi associativi alle società di mutuo soccorso "
23 Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale "
24 Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia "
25 Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico "
26 Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche "
27 Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo "
28 Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale "
29 Spese veterinarie "
30 Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi "
31 Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado "
32 Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico "
33 Spese per asili nido "
35 Erogazioni liberali al fondo per l’ammortamento di titoli di Stato "
36 Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni "
38 Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave "
39 premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza "
99 Altre spese detraibili "

Inserendo, invece, il codice 42 nei righi da E8 a E10 sarà possibile beneficiare della detrazione al 26% delle ergoazioni liberali effettuate a favore delle Onlus.

Ciascuna tipologia di spese potrà essere portata in detrazione fiscale secondo specifiche regole, limiti ed istruzioni. A tal proposito abbiamo preparato specifici articoli guida, disponibili nella sezione dedicata al modello 730/2018.

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Detrazioni per la casa nel modello 730/2018

Ulteriori istruzioni riguardano le detrazioni fiscali 2018 riconosciute per chi ha sostenuto lavori in casa, tra ristrutturazioni, acquisto mobili, ovvero interventi volti a migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile.

In questo caso bisognerà compilare il modello 730 nelle seguenti modalità:

  • Sezione III A - (righi da E41 a E43): vanno indicare le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per misure antisismiche;
  • Sezione III C - (righi da E57 a E59): detrazione d’imposta del 50% per l’acquisto di mobili per l’arredo di immobili e IVA per acquisto abitazione classe A o B;
  • Sezione IV - (righi da E61 a E62): spese per gli interventi di risparmio energetico;
  • Sezione V - (righi da E71 a E73): dati per fruire delle detrazioni d’imposta per canoni di locazione;
  • Sezione VI - (righi da E81 a E83): dati per fruire di altre detrazioni d’imposta (per esempio, spese per il mantenimento dei cani guida).

Per maggiori dettagli si consiglia la lettura dell’articolo -> Modello 730/2018: tutte le detrazioni per la casa