Detrazione affitto modello 730/2020: istruzioni, importi e limiti

Anna Maria D’Andrea - Modello 730

Detrazione affitto modello 730/2020: con l'avvio della stagione della dichiarazione dei redditi, facciamo il punto sulle istruzioni, sui limiti di spesa e sugli importi detraibili ai fini Irpef per lavoratori, studenti e per l'abitazione principale.

Detrazione affitto modello 730/2020: istruzioni, importi e limiti

Detrazione dell’affitto protagonista anche del modello 730/2020: sono le spese relative alle locazioni uno degli oneri detraibili in dichiarazione dei redditi più richiesti dai contribuenti.

Di seguito vedremo punto per punto quali sono le istruzioni per usufruire della detrazione dell’affitto nel modello 730/2020, sia per i lavoratori che per gli studenti universitari fuori sede, così come per la locazione dell’abitazione principale.

La detrazione dell’affitto è pari al 19%, calcolato su un importo massimo di spesa differenziato in base alla categoria di appartenenza e secondo determinati limiti di reddito.

Nessuna soglia reddituale è invece prevista per la detrazione dell’affitto di studenti universitari fuori sede: questi hanno diritto ad un rimborso del 19% fino ad un massimo di 2.633 euro.

A tal proposito si ricorda che già in riferimento agli affitti pagati dagli universitari fuori sede nel 2019, torna il requisito della distanza minima di 100 chilometri. Non è stata prorogata l’agevolazione prevista per gli studenti residenti in zone montane o disagiate.

Analizziamo quindi punto per punto le istruzioni, i requisiti ed i limiti per la detrazione dell’affitto nel modello 730/2020.

Vediamo di seguito tutte le regole punto per punto.

Detrazione affitto 2020: a chi spetta? Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Con il modello 730/2020 è possibile portare in detrazione l’affitto pagato per l’abitazione principale, intesa come la casa in cui il contribuente ha fissato la sede della propria dimora abituale.

Alla regola generale si affiancano le particolarità previste al fine di andare incontro alle esigenze di specifiche categorie di contribuenti: studenti universitari e lavoratori fuori sede.

Nelle righe che seguono analizzeremo tutte le regole, dedicando un paragrafo specifico a ciascuna categoria.

In primo luogo si ricorda che la detrazione dell’affitto nella dichiarazione dei redditi 2020 spetta per le seguenti tipologie di contratto:

  • a canone libero;
  • a canone convenzionale;
  • stipulati da giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni;
  • per inquilini di alloggi sociali;
  • stipulati dai lavoratori dipendenti in occasione di trasferimenti per motivi di lavoro.

Le detrazioni non sono cumulabili, ma il contribuente ha la facoltà di scegliere quella a lui più favorevole. Se, invece, nel corso dell’anno il contribuente si trova in situazioni diverse, può beneficiare di più detrazioni.

Come anticipato in apertura, la detrazione dell’affitto è calcolata in base al reddito complessivo. Se il rimborso spettante è superiore all’imposta dovuta dal contribuente, verrà riconosciuto un credito pari alla detrazione che non ha trovato capienza nell’Irpef.

Scendiamo ora nel dettaglio analizzando di seguito le istruzioni per la detrazione affitto nel modello 730/2020 fornite dall’Agenzia delle Entrate.

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Agenzia delle Entrate - Istruzioni per la compilazione del Modello 730/2020
Scarica le istruzioni per la compilazione del modello 730/2020 approvate dall’Agenzia delle Entrate il 15 gennaio 2020.

Detrazione affitto 730/2020 per l’abitazione principale

Gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale (c.d. prima casa) possono portare in detrazione l’affitto compilando il rigo E71, cod. 1 del modello 730/2020.

Come stabilito dal Tuir, la detrazione del 19% dell’affitto per abitazione principale spetta in misura forfettaria sulla base della durata della locazione e nella seguente misura:

  • euro 300 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
  • euro 150 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) è superiore a euro 15.493,71 ma non a euro 30.987,41.

La detrazione affitto nel modello 730/2020 è suddivisa sulla base dei contestatari del contratto di locazione. Ad esempio nel caso di marito e moglie cointestatari del contratto di locazione, la detrazione spetta nella misura del 50 per cento ciascuno in relazione al loro reddito.

I documenti da controllare e conservare per beneficiare della detrazione sono il contratto di locazione registrato regolarmente e un’autocertificazione che attesti l’utilizzo della casa come abitazione principale.

Detrazione affitto modello 730/2020 giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni

Nel caso di giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni è possibile portare in detrazione fiscale l’affitto compilando il rigo E71, cod. 3 del modello 730/2020. La detrazione affitto giovani è ammessa nel caso in cui l’immobile preso in locazione sia utilizzato come abitazione principale.

In questo caso la detrazione affitto spetta nella misura di 991,60 euro soltanto se il reddito complessivo del 2019 non superi i 15.493,71 euro.

La possibilità di portare in detrazione l’affitto con il modello 730/2020 è consentita per i primi tre anni dalla stipula del contratto e la detrazione spetta soltanto nel caso in cui l’abitazione affittata sia diversa da quella dei genitori o affidatari.

La detrazione affitto nel 730 è ammessa anche nel caso di contratto di locazione cointestato in cui soltanto uno degli intestatari rispetti i requisiti anagrafici previsti.

Anche in questo caso è necessario controllare e conservare la documentazione richiesta dall’Agenzia delle Entrate per beneficiare della detrazione con il modello 730/2020, ovvero contratto di locazione regolarmente registrato e autocertificazione nella quale il giovane attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e che la stessa è diversa da quella dei genitori o di coloro cui è affidato.

Detrazione affitto modello 730/2020 per alloggi locati con contratti a cedolare secca

Per contratti di locazione stipulati in regime convenzionale a cedolare secca la detrazione fiscale dell’affitto dovrà essere richiesta compilando il rigo E71, cod. 2 del modello 730/2020.

In questo caso la detrazione sull’affitto spetta entro il limite di spesa pari a:

  • euro 495,80 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
  • euro 247,90 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41.


Per beneficiare della detrazione del 19% con modello 730/2020 ordinario e precompilato è necessario conservare il contratto di locazione, registrato, stipulato ai sensi dell’art. 2, comma 3 e art. 4, commi 2 e 3 della Legge n. 431/98 e l’autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale.

Detrazione affitto modello 730/2020 studenti universitari fuori sede

Gli studenti universitari fuori sede titolari di contratto di locazione hanno diritto a richiedere la detrazione dell’affitto presentando il modello 730/2020 nel limite totale di 2.633 euro.

La detrazione consente di recuperare il 19% dell’importo sostenuto e, quindi, un massimo di 500 euro. Oltre ai limiti di spesa, la regola prevede che la detrazione sia concessa a patto che è l’università presso cui lo studente è iscritto disti almeno 100 Km dal proprio Comune di residenza.

A partire dal 2019 è venuta meno l’agevolazione che consentiva agli studenti residenti in zone montane o svantaggiate di accedere alla detrazione dell’affitto nel caso di distanza pari ad almeno 50 chilometri rispetto all’università, e anche qualora questa fosse situata nella stessa provincia di residenza.

Ai fini della compilazione della dichiarazione dei redditi 2020, il limite di distanza da considerare raddoppia, tornando per tutti a 100 chilometri.

La detrazione dell’affitto nel modello 730/2020 per gli studenti fuori sedi spetterà a patto di rispettare tale requisito e quello relativo alla sede di ubicazione dell’università, che dovrà trovarsi in una provincia diversa da quella di residenza.


La detrazione dell’affitto dovrà essere richiesta compilando il Rigo E8/E10, cod. 18 del modello 730/2020.

Detrazione affitto modello 730/2020 per lavoratori che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

I lavoratori dipendenti che hanno trasferito la proprio residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi hanno diritto alla detrazione con il modello 730/2020 dell’affitto sostenuto.

La detrazione affitto per lavoratori fuori sede è pari a:

  • euro 991,60 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
  • euro 495,80 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41.

Ai fini della detrazione, nel modello 730/2020 bisognerà compilare il rigo E72. Bisognerà tuttavia rispettare alcuni requisiti per beneficiare della detrazione, ovvero:

  • essere titolari di contratto di lavoro dipendente;
  • trasferire la residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi che disti almeno 100 km e in una regione diversa da quella di provenienza.

La detrazione può essere fruita nei primi tre anni dal trasferimento della residenza.

Per beneficiare della detrazione affitto con il modello 730/2020 il lavoratore dovrà aver cura di conservare la seguente documentazione:

  • Contratto di locazione registrato;
  • Contratto di lavoro dipendente, ovvero CU/2019 attestante la qualifica di lavoratore dipendente;
  • Autocertificazione nella quale si attesti la residenza, che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e che risultano rispettate tutte le condizioni previste per beneficiare della detrazione.

Per maggiori dettagli si può far riferimento alle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione del modello 730/2020.

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