Terminata la tregua estiva, dal 1° settembre riparte a pieno regime la macchina dei controlli fiscali. L'Agenzia delle Entrate riprende l'invio di lettere e comunicazioni e dall'AdER sono in arrivo le cartelle sospese. Tornano a decorrere anche i termini per pagare gli avvisi bonari
Controlli fiscali senza interruzioni dal 1° settembre: terminata la tregua estiva, riparte l’attività ordinaria dell’Agenzia delle Entrate così come del ramo Riscossione.
Dopo il periodo di stop previsto ad agosto, riprende l’ordinaria attività di invio delle lettere di compliance così come delle comunicazioni di irregolarità, rimaste nel cassetto salvo che per i casi ritenuti urgenti e indifferibili.
Parimenti, sono in arrivo anche le cartelle esattoriali rimaste congelate nelle settimane più calde dell’estate, secondo la linea adottata dall’AdER per alleggerire gli oneri a carico dei contribuenti.
Al riavvio delle attività di notifica ai contribuenti si affianca la ripartenza della conta dei giorni a disposizione per il pagamento degli avvisi bonari, che tornerà regolare a partire dal 5 settembre.
Lettere di compliance e comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate, la macchina del Fisco riparte dal 1° settembre
Introdotta nell’ambito della riforma fiscale, la tregua estiva dai controlli del Fisco sospende le attività di notifica di lettere di compliance e comunicazioni di irregolarità dal 1° al 31 agosto.
Dal 1° settembre, quindi, la pausa si chiude ufficialmente e l’Agenzia delle Entrate riprende l’attività ordinaria di notifica di inviti all’adempimento spontaneo, così come delle comunicazioni relative ai controlli automatizzati sulle dichiarazioni, ai controlli formali e alle verifiche in materia di liquidazione delle imposte dovute sui redditi soggetti a tassazione separata.
Per quel che riguarda le lettere di compliance, il piano del Fisco è di inviarne in tutto 2,4 milioni e si stima che da settembre a novembre, prima dell’ulteriore finestra di tregua programmata per tutto il mese di dicembre, il Fisco procederà con l’invio di circa 1 milione di comunicazioni complessive.
La ripartenza di settembre non sarà però solo periodo di nuovi invii, ma anche di ripresa del dialogo già avviato. In tal senso, al centro dell’attenzione tornano le anomalie ISA sulle dichiarazioni per l’anno 2024 così come le irregolarità relative ai pagamenti con POS.
Alla base della compliance l’incrocio dei dati, con al centro non solo i dati reddituali ma anche e soprattutto i flussi informativi contenuti in fatture e corrispettivi che transitano giornalmente nei canali informatici del Fisco
Cartelle senza stop da settembre: anche l’AdER torna operativa a pieno regime
La ripresa dell’attività a pieno ritmo non riguarda soltanto la fase di accertamento, ma coinvolge direttamente anche la fase esecutiva gestita da Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER).
Parallelamente al riavvio dei controlli, riparte l’attività di notifica per le cartelle di pagamento e gli atti esecutivi rimasti in standby ad agosto.
La linea adottata dall’AdER di sospendere gli invii durante la pausa estiva ha garantito una parentesi di sollievo ai contribuenti, evitando di sovraccaricare le scadenze in un momento di sospensione generale delle attività aziendali e professionali.
Da settembre, tuttavia, la notifica degli atti esecutivi riprende la propria frequenza ordinaria, inaugurando un autunno caldo anche sul fronte delle procedure di definizione agevolata.
Il 30 settembre è la scadenza della seconda rata della rottamazione quinquies e, a stretto giro, dal 15 ottobre prende il via la macchina operativa per l’avvio della pace fiscale delle tasse locali, con un iter per fasi che culminerà nel 2027 con la partenza dei pagamenti.
Avvisi bonari, dal 5 settembre ripartono i pagamenti
Oltre alla ripresa delle notifiche, settembre segna il ritorno alla normalità per i termini processuali e per le tempistiche di adempimento dei debiti fiscali.
Per quanto riguarda gli avvisi bonari, in particolare, la sospensione feriale dei termini di pagamento e di risposta agli esiti dei controlli automatici e formali (prevista ex lege dal 1° agosto al 4 settembre) si avvia alla conclusione.
Il conteggio dei 60 giorni a disposizione dei contribuenti per regolarizzare la propria posizione usufruendo delle sanzioni ridotte - o per fornire chiarimenti al Fisco tramite il canale Civis - riprenderà regolarmente a decorrere dal 5 settembre, riattivando integralmente le scadenze e i termini di legge.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Controlli fiscali e cartelle: la tregua finisce e dal 1° settembre si riparte