La tregua estiva lascia fuori i casi più urgenti: l'Agenzia delle Entrate così come la l'AdER proseguiranno con l'invio di avvisi bonari, lettere e cartelle anche nel mese di agosto
Per il Fisco si avvicina il periodo della tregua estiva.
Dal 1° al 31 agosto va in ferie anche l’Agenzia delle Entrate, per effetto delle disposizioni in materia di semplificazione introdotte nell’ambito della riforma fiscale.
L’invio di atti emessi a seguito di controllo sulle dichiarazioni e sulle comunicazioni relative ai controlli formali resta sospeso, così come le lettere di compliance, nell’ottica di concedere un periodo di “pace fiscale” nelle settimane clou dell’estate.
Uno stop analogo è in programma anche per l’Agenzia delle Entrate Riscossione, che ad agosto sospenderà l’invio delle cartelle esattoriali, ma anche per l’INPS.
La tregua di agosto non è però per tutti: per gli atti più urgenti le attività proseguiranno senza interruzioni.
Fisco, tregua di agosto con eccezioni: in caso di urgenza non si fermano i controlli
Il mese di agosto, da sempre caratterizzato dalla sospensione feriale delle scadenze e degli adempimenti fiscali, si è arricchito anche con lo stop alle attività di invio di atti, esiti di controllo sulle dichiaraizoni e comunicazioni legate alle verifiche del Fisco.
Nello specifico, la sospensione estiva del mese di agosto - introdotta nell’iter di attuazione della riforma fiscale - riguarda il blocco dell’invio di diverse tipologie di comunicazioni e atti:
- controlli automatizzati: le comunicazioni relative agli esiti dei controlli automatici sulle dichiarazioni (art. 36-bis del DPR n. 600/1973 e art. 54-bis del DPR n. 633/1972);
- controlli formali: gli esiti derivanti dai controlli formali delle dichiarazioni dei redditi (art. 36-ter del DPR n. 600/1973);
- tassazione separata: le comunicazioni di liquidazione delle imposte dovute sui redditi soggetti a tassazione separata (art. 1, comma 412, della legge n. 311/2004);
- lettere di compliance: gli inviti all’adempimento spontaneo volti a stimolare il ravvedimento operoso del contribuente (art. 1, commi 634-636, della legge n. 190/2014).
In parallelo, anche le attività dell’Agenzia delle Entrate Riscossione procedono al ralenty, con lo stop all’invio delle cartelle esattoriali.
Se da un lato la norma stabilisce una pausa per dare respiro a contribuenti e intermediari (commercialisti e consulenti del lavoro), dall’altro prevede tutele stringenti per i crediti dello Stato.
La sospensione non si applica nei casi di indifferibilità o qualora sussista il rischio di prescrizione o decadenza dei termini per l’azione dell’amministrazione finanziaria. In presenza di casi di frode o di motivata urgenza, gli uffici opereranno normalmente inviando notifiche ed espletando i controlli previsti, aspetto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 9/E/2024.
La logica è chiara: se da un lato anche il Fisco si ferma, dall’altro lo stop feriale non deve compromettere il recupero delle somme dovute dal contribuente.
Controlli urgenti senza pausa estiva, dai crediti in prescrizione ai reati
Nel caso in cui l’Ufficio riscontri la sussistenza di ragioni di indifferibilità, potrà quindi comunque procedere all’invio di comunicazioni di irregolarità nel periodo compreso tra il 1° e il 31 agosto.
A titolo di esempio, le casistiche che renderanno inapplicabile la tregua estiva sono le seguenti:
- pericolo per la riscossione, ossia quando la mancata spedizione dell’atto ad agosto farebbe scadere i termini di prescrizione o decadenza previsti dalla legge. In questo caso, per non perdere definitivamente il diritto di incassare il credito, l’Ufficio procede all’invio immediato;
- notizia di reato: la tregua estiva si interrompe nel caso in cui l’invio dell’atto o della comunicazione sia legato all’obbligo di trasmettere una notizia di reato all’Autorità Giudiziaria (ai sensi dell’art. 331 del Codice di Procedura Penale). In pratica, quando emergono violazioni di rilevanza penale (ad esempio frodi fiscali o reati tributari), le esigenze di giustizia prevalgono sul blocco estivo dei controlli;
- procedure concorsuali e fallimentari: gli atti non vengono bloccati se sono destinati a contribuenti o imprese sottoposti a procedure concorsuali (es. fallimenti, liquidazioni giudiziali, concordati). In questo scenario, l’invio tempestivo ad agosto è necessario affinché l’Agenzia delle Entrate possa effettuare nei tempi corretti l’insinuazione al passivo ed entrare tra i creditori della procedura.
Tuttavia, in base a quanto confermato dall’articolo 10 del decreto Adempimenti n. 1/2024, per il contribuente resta ferma la sospensione dei termini di pagamento.
Stop ai pagamenti dal 1° agosto al 4 settembre: la sospensione estiva supera l’urgenza
L’invio degli atti ad agosto, per questioni di urgenza, non cambia la regola generale in materia di sospensione dei termini.
Nello specifico, nel periodo che va dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi i termini di 30 giorni previsti per il pagamento delle somme dovute a seguito di:
- controlli automatizzati delle dichiarazioni (articoli 36-bis del DPR n. 600/1973 e 54-bis del DPR n. 633/1972);
- controlli formali delle dichiarazioni (articolo 36-ter del DPR n. 600/1973);
- liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata (articolo 1, comma 412, della legge n. 311/2004).
Ciò comporta quindi che, se il contribuente riceve una comunicazione derivante da un controllo automatizzato durante il mese di agosto (ad esempio, il 26 agosto), il termine di 30 giorni per il pagamento non inizierà a decorrere dalla data in cui ha ricevuto l’atto.
Per effetto della sospensione, il conteggio dei giorni utili per pagare inizierà a partire dal 5 settembre.
Infine, la norma conferma che, sempre nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 4 settembre, restano sospesi anche i termini per la trasmissione di documenti e informazioni richiesti ai contribuenti dalla stessa Agenzia delle Entrate o da altri enti impositori.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Tregua estiva dal Fisco? Non per tutti: avvisi bonari, lettere e cartelle anche ad agosto