La Certificazione Unica 2026 può essere scaricata online: guida passo per passo per ottenere la CU sul sito dell'Agenzia delle Entrate e sul portale INPS
La Certificazione Unica 2026 è in consegna: come ogni anno, entro il 16 marzo i sostituti d’imposta devono metterla a disposizione di dipendenti, pensionati e autonomi.
Non tutti sanno che il documento può essere scaricato anche online sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Nel Cassetto Fiscale vengono infatti messe a disposizione tutte le CU 2026 trasmesse, per consentire al contribuente di consultare e scaricare i dati utili per fare la dichiarazione dei redditi, e non solo.
Avere a disposizione i dati della CU è necessario anche per fare l’ISEE, ad esempio, ma può rivelarsi centrale anche per pratiche non strettamente fiscali.
È quindi importante sapere come fare per scaricare la propria Certificazione Unica.
Il modello CU (ex CUD) viene consegnato annualmente ai lavoratori dipendenti dai propri sostituti d’imposta, ma può essere scaricato anche sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sul portale dell’INPS.
Nel primo caso, basta accedere al proprio Cassetto Fiscale per scaricare la Certificazione Unica 2026, relativa alle somme percepite nel 2025, così come i modelli CU delle annualità passate. Attualmente la nuova certificazione non è ancora disponibile e sarà quindi fondamentale attendere il caricamento da parte dell’Agenzia delle Entrate.
È invece disponibile già dal 13 marzo la CU INPS, consegnata esclusivamente in modalità telematica.
Per poter scaricare il documento è fondamentale avere le credenziali SPID, CIE o CNS, le “chiavi” che permettono di aprire le porte dei servizi online della Pubblica Amministrazione.
Come scaricare la Certificazione Unica online dal sito dell’Agenzia delle Entrate
La Certificazione Unica è il documento mediante il quale i sostituti d’imposta attestano le somme erogate nel corso dell’anno ai propri sostituiti, ossia dipendenti, pensionati o lavoratori autonomi.
All’interno del modello CU sono quindi presenti i redditi da lavoro dipendente e assimilati, i redditi da lavoro autonomo, le provvigioni e i redditi diversi necessari ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi del contribuente.
In vista dell’avvio della stagione del modello 730, è quindi utile vedere come scaricare la Certificazione Unica 2026.
I sostituti d’imposta sono tenuti a trasmettere annualmente il modello CU all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo, ed entro la stessa data deve essere consegnata la CU sintetica al lavoratore.
Se tuttavia non si ha a disposizione la Certificazione Unica si ricorda che la stessa può essere scaricata in pochi semplici passaggi sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
All’interno del Cassetto Fiscale, la CU sarà messa a disposizione entro la fine del mese di aprile tra le dichiarazioni fiscali del contribuente, sezione mediante la quale è possibile consultare le dichiarazioni dei redditi trasmesse negli anni passati, il dettaglio dei redditi percepiti, così come le scelte effettuate in merito alla destinazione dell’8, 5 e 2 per mille IRPEF.
Come scaricare la CU 2026 tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate: la guida passo per passo
Il primo passaggio necessario per scaricare la CU 2026 tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, non appena sarà disponibile, consiste nell’accesso al portale dedicato.
È necessario essere in possesso di una delle seguenti credenziali:
- SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale);
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
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Una volta effettuato l’accesso alla propria area riservata Fisconline bisognerà entrare nel Cassetto Fiscale.
All’interno della macro sezione Consultazioni bisognerà quindi cliccare sulla voce Dichiarazioni fiscali, all’interno della quale è possibile consultare le informazioni relative alle dichiarazioni trasmesse.
A questo punto basterà cliccare la voce Certificazione Unica per scaricare il modello CU 2026, ma non solo. Sarà possibile visualizzare e salvare anche i modelli relativi alle annualità passate, sulla base dei dati trasmessi dai propri sostituti d’imposta
I redditi indicati nella Certificazione Unica dovranno quindi essere inseriti nel modello 730.
Si ricorda che, in ogni caso, questa è una delle informazioni già riportate dall’Agenzia delle Entrate all’interno della precompilata.
Al contribuente spetta in ogni caso il compito di verificare la correttezza di quanto riportato nella propria dichiarazione dei redditi prima di procedere con l’invio della stessa.
Come scaricare la Certificazione Unica sul sito INPS
La CU può essere visualizzata, scaricata e stampata direttamente online anche sul sito INPS a partire dal 13 marzo 2026, attraverso diverse modalità:
- tramite il servizio Certificazione Unica, disponibile sul portale INPS;
- tramite il cedolino pensione, opzione riservata esclusivamente ai pensionati e alle pensionate;
- tramite il servizio dedicato dell’App INPS Mobile , disponibile per Android e iOS.
Si accede ai servizi online attraverso le proprie credenziali SPID, CIE o CNS. Seguendo la prima procedura, dopo essersi loggati sarà possibile accedere al servizio dedicato cliccando su “Utilizza il servizio”.
La procedura è molto semplice: basterà cliccare la voce Certificazione Unica (cittadino) per poter visualizzare e scaricare il modello CU messo a disposizione da parte dell’INPS.
L’utilizzo dei servizi online non è l’unica strada disponibile per accedere alla certificazione unica INPS. È infatti possibile ottenerla con altre modalità, previa presentazione di un’apposita richiesta.
Una tra queste è l’invio, tramite posta elettronica certificata (PEC), di una mail all’indirizzo [email protected].
Alla comunicazione dovrà essere allegata una copia del proprio documento di identità. I richiedenti riceveranno una copia elettronica della CU all’indirizzo PEC utilizzato per la richiesta.
È anche possibile rivolgersi:
- ai CAF, centri di assistenza fiscale;
- ai patronati;
- ai professionisti abilitati all’assistenza fiscale.
Questi soggetti possono, previa delega dell’interessato, accedere ai servizi online per suo conto per l’acquisizione della CU.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Come scaricare la Certificazione Unica 2026