Certificazione Unica 2023, online il modello con le novità: scadenza e istruzioni

Francesco Rodorigo - Certificazione Unica

Online la versione definitiva della Certificazione Unica 2023 con tutte le novità. Il modello e le istruzioni per la compilazione della CU sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate in seguito al provvedimento del 17 gennaio. La scadenza per l'invio è il 16 marzo 2023

Certificazione Unica 2023, online il modello con le novità: scadenza e istruzioni

Il modello definitivo della Certificazione Unica (CU) per il 2023 e le relative istruzioni per la compilazione sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il modello è stato approvato con il provvedimento dell’Agenzia firmato il 17 gennaio 2023.

Viene confermato il termine canonico, la documentazione va presentata in modalità telematica entro la scadenza del 16 marzo 2023.

Diverse le novità per la CU del 2023. In particolare, sono inseriti i campi per la gestione del bonus carburante, è stato aggiornato il prospetto delle detrazioni per familiari a carico, con particolare riferimento all’assegno unico, e sono state introdotte nuove modalità di attribuzione del trattamento integrativo.

Certificazione Unica 2023, online il modello con le novità: scadenza e istruzioni

Tramite il provvedimento del 17 gennaio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello della Certificazione Unica 2023.

Insieme al modello ordinario 2023 è stato approvato anche quello sintetico.

Agenzia delle Entrate - Certificazione Unica 2023
Modello ordinario
Agenzia delle Entrate - Certificazione Unica 2023
Modello sintetico

Attraverso la CU i sostituti d’imposta certificano i redditi da lavoro di ogni tipo (dipendente e assimilati, autonomo o provvigioni) e i redditi diversi, oltre ai corrispettivi ottenuti dai contratti di locazione brevi per il periodo di imposta 2022.

Tale dichiarazione va trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro la scadenza del 16 marzo 2023. Sono tenuti all’adempimento i seguenti soggetti:

  • coloro che nel corso del 2022 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenute alla fonte;
  • coloro che hanno versato contributi previdenziali e assistenziali oppure premi assicurativi INAIL;
  • i soggetti che hanno corrisposto somme e valori per i quali non è prevista l’applicazione delle ritenute alla fonte ma che sono assoggettati alla contribuzione dovuta all’INPS;
  • i titolari di posizione assicurativa INAIL;
  • le amministrazioni che operano come sostituto di imposta iscritte alle gestioni confluite nell’INPS gestione Dipendenti Pubblici.

Il modello della Certificazione Unica 2023 è suddiviso in tre sezioni, che vanno compilate inserendo i seguenti dati, come specificato nelle istruzioni per la compilazione:

  • Frontespizio, dove vengono riportate le informazioni sul tipo di comunicazione, sui dati del sostituto, i dati relativi al rappresentante firmatario della comunicazione, alla firma della stessa e all’impegno alla presentazione telematica;
  • Quadro CT, dove vengono inserite le informazioni sulla ricezione in via telematica dei dati relativi ai Modelli 730-4.
  • Certificazione Unica 2023, nella quale vengono riportati i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, insieme ai dati fiscali relativi alle certificazioni dei redditi relativi alle locazioni brevi.
Agenzia delle Entrate - Certificazione Unica 2023
Istruzioni per la compilazione

Le certificazioni relative esclusivamente a redditi esenti o non dichiarabili con la dichiarazione dei redditi precompilata, possono essere trasmesse entro la scadenza del 31 ottobre 2023.

Il sostituto d’imposta che nel 2023 ha prestato assistenza fiscale deve trasmettere all’Agenzia delle Entrate in modalità telematica le dichiarazioni del Modello 730/2023 e i corrispondenti prospetti di liquidazione (Modello 730-3) entro i termini provvisori indicati nella tabella.

ScadenzaSoggetti
15 giugno 2023 Per chi ha presentato le dichiarazioni entro il 31 maggio 2023
29 giugno 2023 Per le dichiarazioni presentate tra il 1° e il 20 giugno
23 luglio 2023 Per le dichiarazioni trasmesse dal 21 giugno al 15 luglio
15 settembre 2023 Per le dichiarazioni presentate tra il 16 luglio e il 31 agosto
30 settembre 2023 Per le dichiarazioni inoltrate dal 1 al 30 settembre

I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo. L’invio può essere effettuato direttamente da parte del soggetto interessato oppure tramite un intermediario abilitato.

La prova della presentazione è data dalla comunicazione, rilasciata per via telematica, che attesta l’avvenuta ricezione dei dati.

Certificazione Unica 2023, le novità presenti nel modello

Nel modello definitivo della Certificazione Unica 2023 approvato dall’Agenzia delle Entrate sono presenti alcune novità.

Nella versione aggiornata della CU si segnalano i nuovi criteri per l’attribuzione delle detrazioni per familiari a carico, del trattamento integrativo e i bonus carburante.

Nello specifico, le principali innovazioni del modello 2023 riguardano:

  • la gestione del bonus carburante, escluso da imposizione fiscale fino ad un massimo di 200 euro per lavoratore, riconosciuto dai datori di lavoro privati;
  • i nuovi criteri per l’attribuzione delle detrazioni per familiari a carico, che tengono conto dell’assegno unico e universale erogato dall’INPS a partire da marzo 2022 e della fine del regime precedente di detrazioni fiscali per figli a carico minori di 21 anni. Per la gestione delle detrazioni fino al 28 febbraio 2022 e dal 1° marzo sono state incluse due nuove colonne nel prospetto;
  • le nuove modalità di attribuzione del trattamento integrativo riconosciuto in caso di reddito complessivo inferiore a 15.000 euro ma attribuibile, in presenza di determinati requisiti, anche per un reddito fino a 28.000 euro;
  • nella sezione relativa alla contribuzione alla previdenza complementare dovranno essere inseriti anche i dati relativi ai contributi versati ai sottoconti italiani di prodotti pensionistici individuali paneuropei (PEPP) di cui al regolamento (UE) 2019/1238;
  • il nuovo codice inserito per per individuare la quota esente dei redditi corrisposti ai docenti e ricercatori che sono rientrati in Italia prima del 2020 e e che al 31 dicembre 2019, hanno esercitato l’opzione per aderire al regime previsto dall’articolo 44, del Dl n. 78/2010;
  • il nuovo codice per per individuare le somme, che non concorrono alla formazione di reddito imponibile, percepite dai lavoratori con disturbi dello spettro autistico assunti da start-up a vocazione sociale;
  • l’aggiornamento del set informativo relativo alla detrazione spettante per canoni di locazione, nel limite massimo di 2.000 euro (articolo 1, comma 155 della Legge di Bilancio 2022).

Queste, dunque, le novità e le istruzioni per la presentazione del modello della Certificazione Unica 2023, da inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro la scadenza del prossimo 16 marzo.

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Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018
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