Bonus vacanze nel modello 730/2021 precompilato: come verificare i dati

Rosy D’Elia - Modello 730

Bonus vacanze nel modello 730/2021 precompilato: chi ha utilizzato lo sconto dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 trova già indicata la detrazione nella dichiarazione dei redditi pronta all'uso. Dall'Agenzia delle Entrate le istruzioni per verificare la correttezza dei dati e per indicare la restituzione in caso di fruizione indebita.

Bonus vacanze nel modello 730/2021 precompilato: come verificare i dati

Chi ha utilizzato il bonus vacanze dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 troverà nel modello 730/2021 precompilato già indicata la detrazione del 20 per cento a cui ha diritto.

I nuclei familiari con ISEE non superiore a 40.000 euro, beneficiari dell’agevolazione, infatti, ne usufruiscono in due diversi momenti:

  • al momento del pagamento del soggiorno, ottenendo uno sconto sui servizi pari all’80 per cento del valore totale del beneficio che può arrivare fino a un massimo di 500 euro per le famiglie composte da tre o più persone;
  • con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui hanno utilizzato il voucher accedono alla restante quota del 20 per cento (o 20 per cento dell’importo del soggiorno se questo è inferiore all’importo massimo dell’agevolazione riconosciuta), sotto forma di detrazione dall’imposta lorda.
Bonus vacanzeNucleo familiareImporto (80 per cento come sconto+20 per cento come detrazione)
- Più di tre persone 500 euro
- Due persone 300 euro
- Una persona 150 euro

Le istruzioni per verificare i dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate e per procedere con la restituzione in caso di fruizione indebita.

Bonus vacanze nel modello 730/2021 precompilato: come verificare i dati

I contribuenti che dall’estate all’inverno dello scorso anno hanno utilizzato il bonus vacanze, ancora utilizzabile fino a fine anno per chi lo ha richiesto entro la fine del 2020, trovano già indicato lo sconto sull’imposta a cui hanno diritto nel modello 730/2021 precompilato: è uno dei dati già inseriti dall’Agenzia delle Entrate e che, quindi, gli interessati devono solo verificare.

Con una risposta alle domande frequenti, FAQ, pubblicata sul portale dedicato alla precompilata, l’Amministrazione finanziaria indica come controllare la correttezza delle informazioni.

Coloro che hanno beneficiato dello sconto sui servizi utilizzati dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 devono verificare i dati inseriti nel rigo E83 del quadro E con il codice 3.

Le informazioni sono arrivate direttamente dalla struttura turistica ricettiva che ha accettato il bonus vacanze e sono disponibili anche nel “Cassetto Fiscale” dei singoli beneficiari.

Può anche accadere, però, che qualche dato sfugga all’Agenzia delle Entrate in fase di elaborazione dei modelli 730. Se l’importo della detrazione non è presente nel rigo E83, il contribuente che ne ha diritto può compilare in autonomia il rigo.

Nel foglio informativo della dichiarazione dei redditi 2021, inoltre, vengono messi a disposizione anche altri dati comunicati dal fornitore del servizio turistico:

  • CF e denominazione della struttura turistica;
  • Codice del Buono;
  • Data di utilizzo;
  • CF dell’utilizzatore;
  • Importo della detrazione.

Bonus vacanze, il modello 730/2021 per indicare l’utilizzo o la restituzione

Il modello 730/2021, inoltre, può essere utilizzato anche per la restituzione del bonus vacanze non spettante.

Lo scorso febbraio l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello numero 66 del 2021 ha fornito le istruzioni da seguire.

Lo spunto per fare luce sulla questione arrivava da un contribuente che aveva benficiato indebitamente dell’agevolazione per un errore nel calcolo del modello ISEE.

Come specifica il documento, infatti, l’occasione per mettersi in regola è la presentazione della dichiarazione dei redditi 2021.

Basterà indicare il codice 4 nel rigo E83, Altre detrazioni, per comunicare l’importo del “credito d’imposta Vacanze non spettante, totalmente o parzialmente, e che è stato fruito, sotto forma di sconto per il pagamento del soggiorno”.

Una volta compilato correttamente il rigo, per il contribuente non ci sarà alcuna conseguenza.

A sottolinearlo è la risposta all’interpello numero 66 del 1° febbraio 2021:

“Qualora l’80 per cento del tax credit vacanze sia stato indebitamente fruito, lo stesso può essere restituito, senza sanzioni ed interessi, in sede di presentazione della dichiarazione (730 o REDDITI PF), mediante la compilazione degli appositi campi del modello prescelto”.

Così come nulla cambierà per la struttura che, a suo tempo, ha applicato lo sconto previsto dal bonus vacanze.

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