Arriva la prima intesa sul rinnovo dei bonus assunzione per giovani, donne e nella Zes. A prevedere l’estensione al 2026, con importanti novità, degli esoneri contributivi è uno degli emendamenti approvati in sede di conversione del Milleproroghe
Gli esoneri contributivi per l’assunzione di giovani, donne e nella Zes vengono confermati anche per il 2026 ma con importanti novità.
A prevederle è uno degli emendamento al testo di conversione in legge del decreto Milleproroghe, approvato ieri alla Camera.
La nuova disposizione estende i termini delle agevolazioni, sebbene in misura differente: per giovani e Zes fino al 30 aprile, mentre per le donne a tutti il 2026.
A cambiare è anche l’aliquota di esonero che, a parte per alcune eccezioni, viene ridotta.
Giovani, donne e Zes, tornano i bonus assunzione: cosa cambia nel 2026?
Dopo mesi di discussione arriva la svolta sulla proroga dei bonus assunzione scaduti a dicembre. Gli esoneri contributivi per i datori di lavoro che assumono giovani, donne e nelle regioni della Zes Unica Sud saranno in vigore anche nel 2026 ma con importanti differenze rispetto allo scorso anno.
La proroga degli incentivi all’occupazione introdotti dal decreto Coesione e scaduti a dicembre 2025 non ha trovato spazio nel testo della Legge di Bilancio 2026 e neanche nel decreto Milleproroghe ma, con la conversione in legge di quest’ultimo, l’atteso provvedimento è in dirittura d’arrivo.
A pochi giorni dall’approdo in Aula per l’approvazione, infatti, è stato approvato l’emendamento al testo (che attualmente si trova nelle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio e Tesoro della Camera) che estende il periodo agevolato per le nuove assunzioni.
Come anticipato, però, la disposizione con la proroga non ripropone in toto le agevolazioni scadute a dicembre ma apporta importanti modifiche, sia dal punto di vista del periodo agevolato sia da quello dell’importo spettante.
A restare invariato è solo il solo bonus assunzione donne, che viene prorogato a tutto il 2026.
L’incentivo, ricordiamo, prevede il riconoscimento di uno sgravio contributivo del 100 per cento, fino al limite di 650 euro mensili, per massimo 24 mesi in favore dei datori di lavoro che assumono lavoratrici svantaggiate.
Come cambia il bonus assunzione giovani e nella Zes
A cambiare da quest’anno sono gli altri due bonus scaduti a dicembre: l’esonero contributivo per i giovani under 35 e quello per le assunzioni nella Zes unica, che ricordiamo comprende i territori di Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna e da quest’anno anche Umbria e Marche.
Le due agevolazioni, infatti, non vengono prorogate a tutto il 2026 ma solo fino al 30 aprile. Per ora, quindi, saranno agevolate solamente le nove assunzioni effettuate nei primi quattro mesi dell’anno.
Quest’anno, inoltre, l’aliquota di esonero scende.
Per i giovani, fino al 2025, l’esonero per i datori di lavoro era del 100 per cento, nel limite di 500 euro mensili (650 euro per le assunzioni nei territori della Zes), per massimo 24 mesi.
Quest’anno, invece, l’esonero spetterà in misura ridotta: al 70 per cento. L’incentivo torna al 100 per cento solamente nel caso in cui le nuove assunzioni comportino anche un incremento occupazionale netto, calcolato sulla base della differenza tra il numero di lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nell’arco dei 12 mesi precedenti.
Intervento speculare anche per quanto riguarda il bonus per le assunzioni nella Zes. L’incentivo fino al 2025 ha riconosciuto alle imprese un esonero contributivo del 100 per cento, nel limite di 650 euro mensili, per 24 mesi per gli inserimenti a tempo indeterminato in strutture produttive ubicate nei territori della Zes.
Anche in questo caso, l’agevolazione è estesa fino al 30 aprile 2026 e con aliquote ridotte. L’esonero scende al 70 per cento con la possibilità di tornare pieno se c’è incremento occupazionale netto.
Altro elemento di novità per i due bonus è l’inclusione di Marche e Umbria tra i territori agevolati, come previsto dalla legge n. 171/2025. Da quest’anno saranno agevolate (con queste nuove modalità) anche le assunzioni effettuate in queste regioni.
I bonus assunzione giovani, donne e nella Zes vengono dunque prorogati al 2026, sebbene con tempi e modalità diverse. Ovviamente per l’ufficialità si dovrà attendere l’approvazione definitiva della legge di conversione del DL Milleproroghe. Il testo è atteso in Aula alla Camera lunedì 23 febbraio. Poi passerà al Senato.
Resta da capire anche come i bonus confermati ma modificati interagiranno con le agevolazioni previste dalla Legge di Bilancio 2026 per le stesse categorie di beneficiari. La Manovra, ricordiamo, ha stanziato risorse per il riconoscimento di esoneri contributivi parziali per l’assunzione di giovani, donne e nella Zes, rinviando la disciplina ad appositi decreti ministeriali. Una misura che sembra duplicare quanto approvato in sede di conversione del DL milleproroghe.
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