Modello 770/2026: scadenza, istruzioni e novità

Francesco Rodorigo - Modello 770

Disponibile online la versione definitiva del Modello 770/2026. L’Agenzia delle Entrate ha approvato la dichiarazione con le novità e le relative istruzioni per la compilazione. Mini proroga per la scadenza che slitta al 2 novembre per via del fine settimana

Modello 770/2026: scadenza, istruzioni e novità

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile la versione finale del Modello 770/2026. Assieme al modello sono disponibili,come ogni anno, anche le relative istruzioni per la compilazione.

La dichiarazione per il 2026, relativa all’anno di imposta 2025, va presentata, esclusivamente in modalità telematica.

Non cambiano i termini di scadenza: il modello va trasmesso entro il 31 ottobre. I sostituti d’imposta avranno comunque un paio di giorni in più dato che il 31 cade di sabato. Ci sarà tempo quindi fino al 2 novembre 2026.

Poche le novità di quest’anno, relative al Quadro SX. Qui è stato inserito un nuovo rigo dedicato alla gestione del credito relativo alla “somma che non concorre alla formazione del reddito” riconosciuta dal sostituto d’imposta.

Modello 770/2026: scadenza, istruzioni e novità

Con una serie di provvedimenti datati 27 febbraio, l’Agenzia delle Entrate ha approvato in versione definitiva i modelli di dichiarazione per il 2026. Tra questi anche il Modello 770/2026, con le relative istruzioni per la compilazione.

Il modello 770 è la dichiarazione che deve essere presentata dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato. In particolare, sono tenuti all’adempimento tutti i soggetti che nel 2025 hanno corrisposto:

  • somme o valori soggetti a ritenute alla fonte su redditi di capitale;
  • compensi per avviamento commerciale;
  • contributi ed enti pubblici e privati;
  • riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite ed altri proventi finanziari compresi quelli che derivano da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero;
  • utili e altri proventi equiparati derivanti da partecipazioni in società di capitali;
  • titoli atipici;
  • redditi diversi;
  • in generale somme o valori a cui si applicano ritenute alla fonte in base a diverse disposizioni normative.

Tutti i soggetti obbligati, dunque, devono compilare e inviare all’Agenzia delle Entrate il modello 770/2026 con i dati relativi al 2025. La dichiarazione, come noto, è composta da due sezioni principali:

  • il frontespizio, con informativa sulla privacy e con i riquadri che riportano il tipo di dichiarazione, i dati relativi al sostituto, al rappresentante firmatario della dichiarazione, redazione e firma della dichiarazione, impegno alla presentazione telematica e visto di conformità;
  • i quadri staccati, che riportano i campi in cui inserire le informazioni di dettaglio e in cui trovano spazio le novità inserite.

Il modello di dichiarazione da utilizzare si può scaricare di seguito o direttamente dal sito dell’Agenzia.

Agenzia delle Entrate - Modello 770/2026
Scarica il Modello 770/2026

Modello 770/2026: istruzioni per la compilazione e novità

Per la compilazione del modello 770/2026, i soggetti tenuti all’invio della dichiarazione possono fare riferimento alle apposite istruzioni pubblicate dall’Agenzia delle Entrate. Qui sono contenute tutte le indicazioni necessarie per la compilazione dei singoli quadri.

Agenzia delle Entrate - Modello 770/2026
Scarica le istruzioni per la compilazione del modello 770/2026

L’Agenzia ha inoltre definito anche le specifiche tecniche per la trasmissione in via telematica dei dati contenuti nel nuovo modello di dichiarazione.

Per l’anno di imposta 2025 non ci sono grandi novità. L’Agenzia segnala in particolare che nel Quadro SX è stato inserito un nuovo rigo dedicato alla gestione del credito relativo alla “somma che non concorre alla formazione del reddito” riconosciuta dal sostituto d’imposta.

Il modello 770/2026 deve essere inviato all’Agenzia delle Entrate entro la canonica scadenza prevista per il 31 ottobre. Quest’anno è prevista una mini proroga: dato che il 31 ottobre cade di sabato il termine per l’invio slitta al primo giorno utile successivo ovvero il 2 novembre 2026.

La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica. Il sostituto d’imposta può farlo direttamente oppure può rivolgersi a:

  • un intermediario abilitato;
  • altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni dello Stato);
  • società appartenenti al gruppo.

Come specificato nelle istruzioni, la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui si conclude la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate. La prova della presentazione è data dall’apposita comunicazione rilasciata sempre per via telematica dal sistema.

Il servizio telematico infatti restituisce immediatamente dopo l’invio, un messaggio che conferma solo l’avvenuta ricezione del file e, in seguito, fornisce all’utente un’altra comunicazione attestante l’esito dell’elaborazione effettuata sui dati pervenuti, che, in assenza di errori, conferma l’avvenuta presentazione della dichiarazione.

Da quest’anno, ricordiamo, è partita a regime la possibilità per i sostituti d’imposta di comunicare i dati di ritenute e trattenute di lavoro dipendente e autonomo nel Modello F24 mensile, evitando quindi di inserire le stesse anche nel Modello 770.

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