Bonus affitto fruibile nel 2021 con pagamento ridotto e cessione del credito al proprietario

Bonus affitto: sì all'utilizzo nel 2021, con pagamento ridotto del canone e cessione del credito d'imposta del 60 per cento al proprietario. L'Agenzia delle Entrate conferma la possibilità di accesso all'agevolazione anche per i versamenti effettuati in ritardo, nel rispetto dei requisiti previsti.

Bonus affitto fruibile nel 2021 con pagamento ridotto e cessione del credito al proprietario

Bonus affitto con utilizzo nel 2021, anche pagando il canone di locazione in misura ridotta in caso cessione del credito del 60 per cento al proprietario dell’immobile.

L’Agenzia delle Entrate torna a evidenziare la natura particolarmente flessibile del bonus sugli affitti commerciali, confermando la possibilità di accedervi anche per i canoni pagati in ritardo.

Le nuove indicazioni sono contenute nella risposta all’interpello n. 263 del 19 aprile 2021, che si sofferma anche sulla possibilità di optare per la cessione del credito, in tutto o in parte, al proprietario dell’immobile.

Bonus affitto fruibile nel 2021 con pagamento ridotto e cessione del credito al proprietario

A presentare istanza di interpello all’Agenzia delle Entrate è un titolare di partita IVA attivata nel 2019 che, a causa dei provvedimenti emanati per il contenimento dell’emergenza Covid-19, ha dovuto sospendere la propria attività.

La richiesta di chiarimenti riguarda la possibilità di accedere al credito d’imposta sui canoni di locazione commerciale, il bonus affitto per le partite IVA del 60 per cento, in caso di pagamento in ritardo avvenuto nel corso del 2021.

L’Agenzia delle Entrate si è già espressa sul tema, confermando la possibilità di beneficiare del credito d’imposta sugli affitti sia in caso di pagamento in anticipo che in caso di versamento in ritardo, a patto che le somme versate siano relative a mesi coperti dall’agevolazione in esame.

Appare quindi utile ripercorrere la “storia” del credito d’imposta sugli affitti, introdotto dal decreto Cura Italia solo per botteghe e negozi, per essere poi prorogato ed esteso dai successivi provvedimenti economici.

Si ricorda che, secondo quanto previsto dal decreto Rilancio e successivamente dal decreto Agosto, il credito d’imposta sugli affitti è riconosciuto per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. Il decreto Ristori ha esteso il bonus affitti ai canoni di locazione dei mesi di ottobre, novembre e dicembre, in favore delle partite IVA maggiormente colpite dalle restrizioni.

Per le strutture turistico ricettive, l’agevolazione è stata prima estesa fino a dicembre 2020 e, successivamente, fino al mese di aprile 2021 dalla Legge di Bilancio.

In ogni caso, ai fini dell’accesso al credito d’imposta - pari al 60 per cento ovvero al 30 per cento in caso di affitto d’azienda - è necessario aver registrato un calo di fatturato o corrispettivi pari almeno al 50 per cento nel mese in cui si intende beneficiare dell’agevolazione, rispetto allo stesso mese del 2019.

Il requisito della riduzione non è necessario per le attività avviate nel 2019 e per le partite IVA con sede in uno dei comuni con stato d’emergenza in atto al 31 gennaio 2020.

Per l’accesso all’agevolazione prevista dal decreto Rilancio, è inoltre necessario non superare il limite di 5 milioni di ricavi, vincolo che viene meno per il nuovo trimestre di agevolazione previsto dal decreto Ristori.

Tornando alla risposta all’interpello n. 263 del 19 aprile 2021, l’Agenzia delle Entrate conferma nuovamente la possibilità di accedere al bonus affitti per i canoni di locazione pagati in ritardo, ed ammette inoltre l’ipotesi di pagamento in misura ridotta, con contestuale cessione del credito del 60 per cento al proprietario dell’immobile in locazione.

In tal caso, bisogna tenere a mente la scadenza del 31 dicembre 2021.

Agenzia delle Entrate - risposta all’interpello n. 263 del 19 aprile 2021
Articolo 28 del decreto legge 19 maggio, n. 34. Credito d’imposta per canoni di locazione ad uso non abitativo ed affitto d’azienda.

Bonus affitto, cessione del credito entro la scadenza del 31 dicembre 2021

Nel rispetto dei requisiti previsti, si può accedere al bonus affitto anche nel corso del 2021, sempre però in caso di pagamento in ritardo di canoni relativi a mesi di vigenza dell’agevolazione.

L’Agenzia delle Entrate conferma inoltre la possibilità, per i soggetti beneficiari dei crediti d’imposta del 60 o del 30 per cento, di optare per la cessione del credito. Nel caso specifico, tale opzione consente di cedere al locatore il bonus spettante, a fronte di uno sconto di pari ammontare sul canone di affitto dovuto.

Un’opzione che si applica anche in caso di versamento in ritardo dei canoni di locazione, a patto però di rispettare la scadenza del 31 dicembre 2021. È questo il termine previsto dall’articolo 122 del decreto Rilancio n. 34/2020, data entro la quale si potrà scegliere se cedere il credito d’imposta acquisito.

Le istruzioni operative sono state fornite dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 1° luglio 2020, successivamente modificato ai fini dell’aggiornamento del modello di comunicazione alle novità previste dalla Legge di Bilancio 2021.

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