Scadenze fiscali giugno 2021, dall’IMU all’acconto delle imposte sui redditi

Anna Maria D’Andrea - Scadenze fiscali

Scadenze fiscali giugno 2021, sono la prima rata IMU e il saldo e acconto delle imposte sui redditi a caratterizzare il calendario del mese, particolarmente impegnativo per partite IVA e famiglie. Di seguito un focus sugli adempimenti da tenere a mente.

Scadenze fiscali giugno 2021, dall'IMU all'acconto delle imposte sui redditi

Scadenze fiscali giugno 2021, IMU e imposte sui redditi caratterizzano il calendario del mese.

Il mese di giugno è da sempre uno dei più impegnativi per partite IVA e famiglie. Il decreto Sostegni bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2021, lascia inalterato il calendario delle scadenze fiscali e non c’è, per il momento, alcuna proroga generalizzata di adempimenti e versamenti.

La prima scadenza da tenere a mente è quindi quella del 16 giugno 2021, giorno entro il quale bisognerà provvedere al versamento dell’acconto IMU.

Sul punto, la legge di conversione del decreto Sostegni ha previsto l’esenzione dal versamento per i titolari di partita IVA beneficiari dei contributi a fondo perduto, per gli immobili in cui i soggetti passivi esercitano le attività di cui sono anche gestori.

Dopo i consueti appuntamenti con gli adempimenti periodici, dai versamenti dell’IVA fino a ritenute e contributi INPS, è da cerchiare in rosso sul calendario la data del 30 giugno 2021, scadenza per pagare saldo e acconto delle imposte sui redditi.

Scadenze fiscali giugno 2021: il calendario degli adempimenti del mese

ScadenzaAdempimento
16 giugno 2021 Acconto IMU
16 giugno 2021 Adempimenti periodici IVA, Irpef e contributi INPS
25 giugno 2021 Intrastat mensili
30 giugno 2021 Saldo e acconto imposte sui redditi
30 giugno 2021 Domanda esonero canone RAI secondo semestre

Scadenze fiscali 16 giugno 2021, acconto IMU: chi paga e casi di esonero

Il 16 giugno 2021 è fissata la prima scadenza dell’anno con l’IMU. L’appuntamento riguarda il pagamento della prima rata, l’acconto dell’imposta complessivamente dovuta per l’anno. Il saldo e l’eventuale conguaglio dovrà essere versato, invece, entro il 16 dicembre.

Non cambiano le regole relative ai soggetti obbligati e alle modalità di calcolo dell’IMU 2021 che, si ricorda, dallo scorso anno accorpa anche la TASI e non è dovuta sull’abitazione principale.

Sono tenuti a versare acconto e saldo dell’IMU i soggetti che possiedono:

  • fabbricati, esclusa l’abitazione principale (salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9);
  • aree fabbricabili;
  • terreni agricoli.

Nello specifico, la scadenza del 16 giugno 2021 interessa:

  • il proprietario dell’immobile,
  • il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice;
  • concessionario nel caso di concessione di aree demaniali;
  • locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria.

In merito alla scadenza di giugno 2021, è necessario tenere a mente le novità previste dagli ultimi provvedimenti emergenziali in favore dei titolari di partita IVA.

Si ricorda infatti che per effetto della Legge di Bilancio 2021 non pagano l’IMU le imprese dei settori turismo, alberghiero e dello spettacolo.

La legge di conversione del decreto Sostegni ha inoltre previsto l’esenzione dalla prima rata IMU 2021 per i titolari di partita IVA in possesso dei requisiti relativi ai contributi a fondo perduto, relativamente agli immobili posseduti nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.

Scadenze fiscali 16 giugno 2021, adempimenti periodici IVA, IRPEF e INPS

Scadenza il 16 giugno 2021 anche per gli adempimenti periodici.

Entro tale data, sarà necessario effettuare:

  • il versamento dell’IVA relativa alla liquidazione del mese di maggio 2021;
  • ritenute su redditi da lavoro dipendente e contributi INPS di maggio 2021;
  • ritenute su lavoro autonomo di maggio 2021.

Nel dettaglio, la scadenza del 16 giugno 2021 chiama alla cassa i soggetti tenuti ad effettuare i seguenti adempimenti fiscali:

  • versamento Irpef delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su redditi di lavoro dipendente e assimilati del mese di maggio, addizionali comunali e regionali, redditi di lavoro autonomo e provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza del mese precedente. Il versamento dovrà essere effettuato con modello F24 e codice tributo 1040, competenza 05/2021. Nello stesso modello F24 i sostituti d’imposta possono versare i contributi Inps dovuti per le retribuzioni del mese di maggio.
  • versamento Iva per i contribuenti con liquidazione mensile relativa al mese di maggio 2021, utilizzando il modello F24 con codice tributo 6005.

Scadenze fiscali 25 giugno 2021, invio elenchi Intrastat

Il 25 giugno 2021 è fissata la scadenza per l’invio degli elenchi Intrastat da parte dei contribuenti mensili, relativi alle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

L’invio dovrà essere effettuato esclusivamente in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all’Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico.

Scadenze fiscali 30 giugno 2021, saldo e acconto delle imposte sui redditi

Il più rilevante appuntamento con il Fisco del mese è la scadenza del 30 giugno 2021 relativa al versamento del saldo e dell’acconto delle imposte sui redditi.

Il saldo e la prima rata di acconto IRPEF, IRES, IRAP, cedolare secca e imposte sostitutive emerso dalla dichiarazione dei redditi può essere versato entro il 30 giugno 2021, in un’unica soluzione o a rate.

È confermata, inoltre, la possibilità di differire il pagamento entro i 30 giorni successivi, il 30 luglio 2021, pagando una maggiorazione dello 0,40 per cento.

Il saldo e la prima rata di acconto possono essere versati in rate mensili, da completare entro il mese di novembre.

Di seguito il calendario delle scadenze per chi opta per la rateizzazione:

  • Rateizzazione saldo e acconto imposte sui redditi 2021 per non titolari di partita IVA
RATAVERSAMENTOINTERESSIVERSAMENTO (*)INTERESSI
30 giugno 0,00 30 luglio 0,00
20 agosto 0,33 20 agosto 0,00
31 agosto 0,66 31 agosto 0,33
30 settembre 0,99 30 settembre 0,66
2 novembre 1,32 2 novembre 0,99
30 novembre 1,65 30 novembre 1,32

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento.

  • Rateizzazione saldo e acconto imposte sui redditi 2021 per titolari di partita IVA
RATAVERSAMENTOINTERESSIVERSAMENTO (*)INTERESSI
30 giugno 0,00 30 luglio 0,00
16 luglio 0,18 20 agosto 0,18
20 agosto 0,51 16 settembre 0,51
16 settembre 0,84 18 ottobre 0,84
18 ottobre 1,17 16 novembre 1,17
16 novembre 1,50 - -

(*) In questo caso l’importo da rateizzare deve essere preventivamente maggiorato dello 0,40 per cento.

Scadenze fiscali 30 giugno 2021, domanda esonero canone RAI per il secondo semestre

A chiusura del calendario delle scadenze fiscali del mese, si ricorda che entro il 30 giugno 2021 i titolari di utenze per la fornitura di energia elettrica ad uso domestico possono presentare domanda di esonero dal canone RAI 2021.

La dichiarazione sostitutiva può essere presentata da chi non detiene una TV in casa, al fine di beneficiare dell’esenzione esclusivamente per il secondo semestre dell’anno (da luglio e fino a dicembre 2021).

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