L'obbligo di collegare POS e registratore di cassa è in vigore dal 1° gennaio 2026, ma si resta in attesa della procedura online sul sito dell'Agenzia delle Entrate per passare all'operatività. Un focus su regole e scadenze da rispettare
POS collegato alla cassa, l’obbligo in vigore dal 1° gennaio 2026 resta per ora su carta. La procedura online non è al momento disponibile.
L’applicativo per il collegamento tra POS e registratore di cassa verrà messo a disposizione sul portale Fatture e Corrispettivi e, stando ai tempi comunicati dall’Agenzia delle Entrate, bisognerà attendere il mese di marzo.
La data di avvio della procedura operativa assumerà rilevanza centrale per adempiere all’obbligo. Un riepilogo delle scadenze da rispettare.
POS collegato alla cassa dal 2026, l’avvio della procedura online sarà comunicato dall’Agenzia
Con la pubblicazione del provvedimento del 31 ottobre scorso, l’Agenzia delle Entrate ha definito le tempistiche per l’operatività del collegamento tra POS e registratore di cassa.
Introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 (articolo 1, comma 74, della l. n. 207 del 2024), l’integrazione e interazione del processo di registratore dei corrispettivi con il processo di pagamento elettronico è previsto a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Un debutto che però è per il momento solo normativo, considerando che nella pratica il servizio per adempiere sarà reso disponibile nei primi giorni del mese di marzo.
Al momento quindi sul sito dell’Agenzia delle Entrate, e in particolare sul portale Fatture e Corrispettivi, non è disponibile la procedura telematica. Bisognerà attendere ancora e nello specifico, come indicato nel provvedimento già menzionato, sarà un avviso sul portale istituzionale dell’Agenzia ad annunciare la data effettiva di lancio.
Il monitoraggio dei tempi che segneranno il passaggio dalla teoria alla pratica sarà centrale, in quanto dalla data di debutto della procedura online decorreranno i 45 giorni a disposizione per procedere al collegamento.
Collegamento POS e RT, le scadenze da segnare in calendario
Per gli strumenti di pagamento elettronico già a disposizione dei soggetti obbligati, sulla base dei contratti di convenzionamento già in vigore nel mese di gennaio, il collegamento tra POS e registratore di cassa dovrà avvenire entro il termine di 45 giorni. Il calcolo della scadenza si effettuerà tenuto conto della data di messa a disposizione del servizio web sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.
Ipotizzando quindi il lancio della procedura dal 1° marzo, la scadenza ultima per procedere sarà quella del 15 aprile 2026.
Per gli strumenti di pagamento elettronico con contratti stipulati dopo il 31 gennaio 2026, il collegamento dovrà invece essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità del POS, entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Come indicato dall’Agenzia, il sabato sarà considerato come giorno non lavorativo e non saranno in ogni caso considerate tardive le operazioni di collegamento effettuate entro l’ultimo giorno del mese.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: POS collegato alla cassa in standby