Domanda ISCRO al via dal 1° luglio 2021, come fare richiesta: le istruzioni INPS

Eleonora Capizzi - Leggi e prassi

Domanda ISCRO al via: disponibile la procedura online dal 1° luglio 2021. Lo ha reso noto l'INPS che, con la circolare n. 94 del 30 giugno, fornisce le istruzioni su come fare richiesta e ottenere la cassa integrazione per autonomi e professionisti. La scadenza è fissata al 31 ottobre.

Domanda ISCRO al via dal 1° luglio 2021, come fare richiesta: le istruzioni INPS

Domanda ISCRO al via: dal 1° luglio 2021 è possibile presentare la richiesta online per l’indennità destinata ad autonomi e professionisti.

L’annuncio e le relative istruzioni su come fare domanda arrivano con la circolare INPS numero 94 del 30 giugno, dopo sei mesi dalla pubblicazione dell’ultima Legge di Bilancio che ha istituito in via sperimentale per il triennio 2021-2023 la cassa integrazione per le partite IVA.

Si tratta della prestazione riconosciuta ai professionisti iscritti alla Gestione separata, inclusi i partecipanti agli studi associati o a società semplici, che esercitano abitualmente attività di lavoro autonomo connesso all’esercizio di arti e professioni e rispettano determinati requisiti.

L’indennità ISCRO, il cui importo va dai 250 agli 800 euro, è riconosciuta a partire dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda e per sei mensilità.

Per fruire della “cassa integrazione autonomi” per l’anno in corso i potenziali beneficiari dovranno presentare la relativa istanza, esclusivamente in via telematica, entro la scadenza del 31 ottobre 2021. Ecco come.

Domanda ISCRO al via dal 1° luglio 2021, come fare richiesta: le istruzioni INPS

Dopo una attesa di quasi sei mesi, il 1° luglio 2021, è stata finalmente rilasciata la procedura INPS per richiedere l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa o, più semplicemente, ISCRO.

In base alle indicazioni su come fare domanda contenute nella circolare del 30 giugno, gli interessati devono provvedere esclusivamente in via telematica e utilizzando i seguenti canali:

  • il portale INPS nel sito internet dell’Istituto accedendovi tramite:
    • credenziali PIN INPS. A riguardo si rammenta che non rilasciati più nuovi PIN dal 1° ottobre 2020);
    • SPID di livello 2 o superiore;
    • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
    • Carta nazionale dei servizi (CNS).
  • Enti di Patronato;
  • Contact Center Integrato chiamando i seguenti numeri:
    • 803164 da telefono fisso;
    • 06164164 da mobile.

Il richiedente, in sede di compilazione della domanda, deve autocertificare i redditi prodotti per ciascuno degli anni di interesse, a meno che l’INPS non li abbia già a disposizione per altre ragioni.

In tal caso, per la verifica dei requisiti reddituali per accedere all’ISCRO, l’Istituto tiene conto delle informazioni già fornite che sono automaticamente caricate all’interno del modulo di domanda.

La sussistenza dei citati requisiti viene accertata successivamente dall’INPS che comunica all’Agenzia delle Entrate i dati identificativi dei soggetti che hanno presentato domanda. L’Agenzia, a sua volta, esegue i relativi controlli e, una volta terminate le verifiche, informa l’INPS dell’esito dei riscontri effettuati.

Ci sarà tempo fino alla scadenza del 31 ottobre 2021 per fare domanda INPS.

INPS- circolare numero 94 del 30 giugno 2021
Scaricala circolare su Articolo 1, commi da 386 a 400, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”. Disposizioni in materia di indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO). Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

Domanda ISCRO, i requisiti reddituali per ottenere la prestazione

La gestione della domanda ISCRO, secondo quanto riferito nel documento di prassi, è completamente automatizzata e prende in esame i dati reddituali dichiarati all’interno dell’istanza a meno che, appunto, non siano già a disposizione dell’INPS.

In particolare, per quanto riguarda i requisiti di reddito, i lavoratori che vogliono vedersi riconosciuta l’indennità devono rispettare le seguenti condizioni:

  • avere prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 50 per cento della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni anteriori all’anno precedente alla presentazione della domanda;
  • avere dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 8.145 euro, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati rispetto all’anno precedente.

Con riferimento ai presupposti di altra natura, poi, gli interessati devono possedere i seguenti requisiti:

  • non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
  • essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;

Si ricorda, infine, che condizione essenziale per ricevere l’indennità ISCRO è l’appartenenza alla Gestione separata e, qualora non vi abbiano già provveduto, gli interessati dovranno iscriversi nelle consuete modalità prima di richiedere la prestazione.

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