Modello 730 precompilato 2026, verso la semplificazione della procedura guidata: le novità in arrivo illustrate nel PIAO dell'Agenzia delle Entrate
Modello 730 precompilato 2026: l’obiettivo è rendere sempre più semplice l’uso della dichiarazione fai da te.
L’Agenzia delle Entrate punta a raggiungere il target di 5,5 milioni di modelli 730 precompilati inviati online direttamente dal contribuente, obiettivo fissato al rialzo di un punto annuo nel biennio successivo.
Per farlo si punta a potenziare il canale di invio del modello 730 semplificato, introdotto dal 2024 e per il quale l’Agenzia è al lavoro per migliorarne le funzionalità e rendere più chiaro il percorso guidato di compilazione al contribuente.
Modello 730 precompilato 2026, nuove semplificazioni in arrivo
A dettare le linee guida del lavoro dell’Agenzia delle Entrate per quel che riguarda i servizi ai contribuenti è il PIAO, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione pubblicato nel mese di febbraio e relativo al triennio 2026-2028.
Tra i punti di maggior interesse trovano spazio le novità relative al modello 730 precompilato, la dichiarazione dei redditi “pronta all’uso” che dal 2015 si pone l’ambizioso obiettivo di rendere più semplice per i contribuenti adempiere ai propri obblighi con il Fisco.
Così come avvenuto negli anni passati, le Entrate mirano a compiere ulteriori passi verso la semplificazione del 730, intervenendo sulla modalità alternativa e guidata introdotta dal 2024 per effetto delle misure introdotte dal decreto legislativo n. 1 dello stesso anno, emanato in attuazione della riforma fiscale.
Non cambia la sostanza ma la forma.
Nell’ottica di favorire la compilazione autonoma anche dai meno esperti, il modello 730 precompilato nella versione semplificata offre al contribuente:
- un percorso guidato;
- l’utilizzo di un linguaggio semplificato.
Il contribuente che sceglie di utilizzarlo, in alternativa alla versione standard della precompilata, è sollevato dalla necessità di conoscere i righi del 730 così come i diversi codici che regolano agevolazioni e non solo.
Più dati e informazioni nella precompilata
Ed è quindi nell’ottica di favorire la riduzione dei costi di adempimento e degli errori nella dichiarazione che l’Agenzia annuncia un ulteriore intervento per implementare la modalità semplificata del 730 precompilato, attraverso un miglioramento delle funzionalità finalizzate a rendere più chiaro il percorso guidato.
In aggiunta, sarà ulteriormente esteso il set informativo della dichiarazione dei redditi precompilata, mettendo a disposizione dei contribuenti ulteriori dati estrapolati dal Fisco dalle proprie banche dati e dalle comunicazioni inviate da soggetti terzi.
Modello 730 precompilato, cresce l’uso della modalità semplificata
I dati relativi all’utilizzo della modalità semplificata del 730 precompilato sono incoraggianti.
Nel primo anno di debutto, il 51 per cento del totale ha scelto la nuova versione, dato in aumento nel 2025 e pari al 58 per cento.
Il percorso guidato diventa quindi una via per rendere più facile la compilazione della dichiarazione dei redditi fai da te, che in generale si conferma come un valido strumento di ausilio al contribuente, rispetto alla complessità del sistema fiscale e alla numerosità di detrazioni da conoscere e poter richiedere.
Nell’ultimo triennio il numero di precompilati inviati direttamente dal contribuente e senza l’ausilio di intermediari è progressivamente aumentato: dai 4,5 milioni del 2023 si è passati a 5 milioni nel 2024 e a 5,4 milioni nel 2025.
Dati che, come già evidenziato, l’Agenzia punta a migliorare ulteriormente, arrivando a 5,5 milioni di 730 precompilati nel 2026 e poi rispettivamente 5,6 e 5,7 nel 2027 e nel 2028.
| Anno | Invii (Milioni) | % Uso Modalità Semplificata |
|---|---|---|
| 2024 | 5,0 | 51% |
| 2025 | 5,4 | 58% |
| 2026 | 5,5 (Target) | In crescita |
Il modello 730 precompilato serve anche a CAF e intermediari
Si tratta in ogni caso di numeri contenuti rispetto alla platea complessiva di contribuenti interessati dalla dichiarazione precompilata, che annualmente a partire dal 2014 è messa a disposizione di 21 milioni di dipendenti e pensionati.
L’utilità però non è solo per il cittadino, ma anche per gli intermediari, che possono utilizzarla nell’ottica di migliorare la loro attività di consulenza e per consentire al cittadino di beneficiare dell’esonero dai controlli del Fisco in assenza di modifiche.
Questi i punti di forza posti in evidenza dall’Agenzia delle Entrate, che non sembra quindi arretrare sul progetto “precompilata per tutti”.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Modello 730 precompilato, nuove semplificazioni in arrivo nel 2026 per spingere il fai da te