ZES unica: più soldi per le imprese del Sud

Lucia Perandini - Incentivi alle imprese

Comunicato stampa ufficiale dell'Agenzia delle Entrate pubblicato oggi: aumentato il credito d’imposta per le imprese beneficiarie

ZES unica: più soldi per le imprese del Sud

Comunicato stampa ufficiale pubblicato dall’Agenzia delle Entrate pochi minuti fa: più soldi in arrivo per le imprese del Sud operanti nel settore agricolo.

Il credito d’imposta Zes unica per il settore agricolo è stato rideterminato applicando le nuove e più alte percentuali previste dalla Legge di Bilancio 2026:

  • 58,7839% per le micro, piccole e medie imprese;
  • 58,6102% per le grandi imprese (articolo 1, comma 460, Legge n. 199/2025 - Legge di Bilancio 2026).

A partire da oggi saranno, inoltre, aggiornati i plafond disponibili nel cassetto fiscale e, pertanto, i contribuenti interessati potranno già utilizzare il relativo credito in compensazione.

Nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate è stato inserito un messaggio che rende più semplice e immediata la consultazione delle ricevute con le quali viene comunicato il nuovo ammontare del credito d’imposta.

Il credito d’imposta ZES è un’agevolazione fiscale introdotta dal decreto legge n. 124 del 2023, in vigore negli ultimi due anni, che riconosce un credito d’imposta alle imprese che investono in beni strumentali nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno, la quale, ricordiamo, ricomprende le zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise (ammissibili alla deroga prevista dall’articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del Tfue) e nelle zone assistite della regione Abruzzo (ammissibili alla deroga prevista dall’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Tfue), come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.

La Legge di Bilancio 2026 ha stanziato circa 4 miliardi di euro per confermare l’agevolazione fino alla fine de 2028.

Nello specifico, la Manovra stanzia, in aggiunta ai 2,2 miliardi già previsti per il 2025:

  • 2,3 miliardi di euro per il 2026;
  • 1 miliardo per il 2027;
  • 750 milioni per il 2028.

Si estende, dunque, anche il periodo utile per effettuare gli investimenti: a quelli effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025 si aggiungeranno anche quelli effettuati dalle imprese nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028.

ZES Unica settore agricolo: più soldi in arrivo per le aziende del Sud
Comunicato stampa ufficiale dell’Agenzia delle Entrate del 10 gennaio 2026

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