Sito INPS non funziona: caos per le domande del bonus 600 euro

Anna Maria D’Andrea - Pubblica Amministrazione

Il sito INPS non funziona: come prevedibile, il caos per le domande del bonus 600 euro manda in tilt i servizi online dell'Istituto. Procedura lenta e invii bloccati caratterizzano il D-Day del 1° aprile 2020.

Sito INPS non funziona: caos per le domande del bonus 600 euro

Il sito dell’INPS non funziona, e le domande per il bonus di 600 euro restano in panne.

Come tristemente ipotizzato, il portale online è andato letteralmente in tilt e al momento in cui scriviamo è impossibile effettuare l’accesso ai servizi telematici.

I fortunati che riescono ad accedere al sito INPS e che iniziano la compilazione della domanda per il bonus di 600 euro devono far fronte ad imbarazzanti rallentamenti del portale e schermate di blocco o errore.

C’è poi il problema delle credenziali richieste per l’accesso: attualmente è impossibile entrare sul sito dell’INPS con SPID o CNS; funziona a tratti invece il Pin INPS semplificato, attivo proprio da oggi 1° aprile 2020 per le domande del bonus di 600 euro e dei voucher baby sitter.

Sito INPS non funziona: caos per le domande del bonus 600 euro

Già allo scoccare della mezzanotte il sito INPS ha ceduto alla mole di accessi effettuati per la presentazione della domanda per il bonus di 600 euro.

La corsa da parte di titolari di partita IVA e lavoratori dei settori danneggiati dal Covid-19 nasce da una comunicazione istituzionale tutt’altro che idonea a supportare una situazione d’emergenza.

Pur non essendovi un click day, lo stesso sito dell’INPS nella pagina informativa al bonus di 600 euro riportava che le domande sarebbero state accolte in base all’ordine cronologico di presentazione. Una postilla poi cancellata, ma che è bastata a scatenare il caos.

Alleghiamo di seguito uno Screenshot pubblicato sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana Dottori Commercialisti, AIDC:

Già negli scorsi giorni erano stati segnalati diversi problemi nell’accesso al sito dell’INPS, ma attualmente il portale è letteralmente in blocco e soltanto in pochi riescono ad accedere alla sezione dedicata alle domande per il bonus di 600 euro, raggiungibile al seguente link.

Chi riesce ad arrivare alla schermata per l’accesso all’indennità di 600 euro deve fare i conti con la brutta sorpresa della difficoltà di accedere con credenziali diverse dal Pin INPS. Non funziona l’accesso con SPID o CNS, due delle modalità di autenticazione ai servizi online alternative alle credenziali rilasciate dall’Istituto.

Sito INPS non funziona, problemi anche per le domande di CIG

Il sito INPS non funziona anche per le domande di CIG: a segnalare il problema è l’ANC, Associazione Nazionale dei Commercialisti. I malfunzionamenti che oggi caratterizzano l’avvio delle domande per il bonus di 600 euro sono stati riscontrati da diversi giorni in merito alle richieste di cassa integrazione.

Il sito Inps è costantemente in blocco da tre giorni, denuncia il Presidente ANC Marco Cuchel. Stessa situazione per i siti delle Regioni.

Alla richiesta di chiarimenti da parte dell’INPS la risposta ricevuta dagli intermediari è che “il sistema non funziona” e che i tecnici stanno cercando di sistemare le procedure.

Un’attesa che non si coniuga bene con la situazione di emergenza che ha travolto imprese, partite IVA e lavoratori.

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ANC - comunicato stampa 31 marzo 2020
Blocco generalizzato dei sistemi - impossibile evadere le pratiche Cig

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