Bonus baby sitter 2020: requisiti e come fare domanda, le istruzioni INPS

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Domanda bonus baby sitter 2020, istruzioni INPS: il messaggio n. 1465 del 2 aprile 2020 fornisce nuove indicazioni per le richieste dei voucher di 600 euro. Di seguito tutte le regole ed i requisiti richiesti.

Bonus baby sitter 2020: requisiti e come fare domanda, le istruzioni INPS

Domanda bonus baby sitter 2020: nuove istruzioni per richiedere i voucher di 600 euro.

Le novità arrivano dall’INPS, con il messaggio n. 1465 del 2 aprile 2020.
Il bonus baby sitter 2020 sarà riconosciuto fino ad esaurimento delle risorse stanziate ed in ordine cronologico rispetto alla data di invio della domanda, da trasmettere a partire dal 1° aprile.

In alternativa al congedo parentale straordinario, i lavoratori dipendenti e gli autonomi - compresi gli iscritti a Casse di previdenza private - potranno usufruire del bonus baby sitter INPS nel caso di presenza nel nucleo familiare di figli fino a 12 anni di età.

Nessun limite di età è invece previsto per le famiglie con figli disabili.

Il bonus baby sitter è finalizzato a coprire una parte delle spese sostenute dalle famiglie a causa dell’emergenza coronavirus, in considerazione delle somme sostenute nel periodo di chiusura delle scuole.

Il bonus baby sitter riconosciuto dovrà essere utilizzato mediante il Libretto Famiglia INPS, lo stesso strumento già usato oggi per il pagamento delle prestazioni occasionali dei collaboratori domestici.

Analizziamo di seguito per punti le istruzioni fornite dall’INPS con la circolare n. 44 del 24 marzo 2020 e le modalità di presentazione della domanda specificate nel messaggio n. 1465 del 2 aprile 2020.

Bonus baby sitter 2020

Bonus baby sitter 2020: requisiti e come fare domanda INPS per i voucher di 600 euro

Il bonus baby sitter di importo pari fino a 600 euro sarà riconosciuto alle famiglie con figli fino a 12 anni di età.

Come illustrato nella circolare INPS n. 44 del 24 marzo 2020, l’importo massimo riconosciuto è relativo alla totalità dei figli presenti nel nucleo familiare.

Ad esempio, le famiglie con due figli fino a 12 anni, dovranno fare domanda di bonus baby sitter indicando una somma parziale per ciascun minore, sino alla concorrenza dell’importo massimo dei voucher che non potrà superare il limite di 600 euro.

La circolare pubblicata dall’INPS fornisce ulteriori dettagli sui requisiti richiesti.

Potranno beneficiare del bonus per i servizi di baby-sitting i genitori di minori che alla data di presentazione della domanda abbiano già compiuto i 12 anni, purché tali minori alla data del 5 marzo rientrassero tra quelli agevolabili nel rispetto del limite prescritto.

Il limite d’età fissato in 12 anni non si applica in riferimento ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

Riepilogando, potranno fare domanda ed ottenere il bonus baby sitter fino a 600 euro:

  • i genitori di figli di età inferiore a 12 anni alla data del 5 marzo 2020;
  • anche in caso di adozione e affido preadottivo;
  • oltre il limite d’età di 12 anni, in presenza di figli con handicap in situazione di gravità, purché iscritti a scuole di ogni ordine grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.
PDF - 121.9 Kb
Circolare INPS numero 44 del 24 marzo 2020
Bonus per servizi di assistenza e sorveglianza dei minori di cui agli articoli 23 e 25 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, pubblicato nella G.U. del 17 marzo 2020, n. 70. Istruzioni contabili

Bonus baby sitter 2020: chi può richiedere i voucher INPS

Come già illustrato dall’INPS con il messaggio del 20 marzo 2020 e come meglio specificato nella circolare n. 44, il voucher baby-sitting spetta, fino ad un massimo di 600 euro per famiglia, per le seguenti categorie di soggetti:

  • lavoratori dipendenti del settore privato;
  • lavoratori iscritti alla Gestione separata;
  • lavoratori autonomi iscritti all’INPS;
  • lavoratori autonomi non iscritti all’INPS (subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali): anche questi potranno usare il modulo di domanda INPS per prenotare l’importo richiesto.

Il bonus baby sitter 2020 spetta a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (ad esempio, NASPI, CIGO, indennità di mobilità, ecc.) o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo.

Il bonus baby sitter spetta anche alle seguenti categorie di dipendenti pubblici e del personale sanitario del servizio privato accreditato:

  • Medici;
  • Infermieri;
  • Tecnici di laboratorio biomedico;
  • Tecnici di radiologia medica;
  • Operatori sociosanitari
  • al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

Per questi l’importo del bonus baby sitter sale fino a 1.000 euro per nucleo familiare.

Il bonus baby sitter è stato introdotto come alternativa alla fruizione del congedo parentale straordinario a supporto delle famiglie chiamate a riorganizzare la propria vita quotidiana.

Come elencato in precedenza, a beneficiarne sono sia i lavoratori dipendenti, che gli iscritti alla Gestione separata INPS e i lavoratori autonomi (come commercianti o coltivatori diretti).

Il bonus baby sitter è riconosciuto anche ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.

Bonus baby sitter 2020: come fare domanda INPS

Il messaggio INPS n. 1465 del 2 aprile 2020 fornisce tutte le istruzioni presentazione della domanda di bonus baby sitter.

PDF - 84.9 Kb
Messaggio INPS n. 1465 del 2 aprile 2020
Bonus per i servizi di assistenza e sorveglianza dei minori di cui agli articoli 23 e 25 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 19. Procedura per la presentazione delle domande

La domanda potrà essere presentata con le seguenti consuete modalità:

  • WEB - www.inps.it - sezione "Servizi online" > "Servizi per il cittadino" > autenticazione con il PIN dispositivo (oppure SPID, CIE, CSN) > “Domanda di prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby-sitting”;
  • CONTACT CENTER INTEGRATO - numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • PATRONATI - attraverso i servizi offerti gratuitamente dagli stessi

La richiesta per i voucher di 600 euro dovrà essere presentata all’INPS:

  • per ogni figlio di età inferiore a 12 anni (limite superabile in caso di minori portatori di handicap grave), fermo restando il limite complessivo di 600 euro ovvero di 1.000 euro per il nucleo familiare ammesso al beneficio;
  • accedendo al servizio online disponibile nell’home page del sito INPS.

Il bonus per servizi di baby-sitting non è fruibile se l’altro genitore è disoccupato, non lavoratore o titolare di strumenti a sostegno del reddito.

In fase di presentazione della domanda, occorre procedere alla compilazione della sezione anagrafica del richiedente, della medesima sezione riferita ai dati del minore, nonché della sezione relativa all’altro genitore.

Il richiedente dovrà specificare la categoria lavorativa di appartenenza e dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità di trovarsi nelle condizioni previste dal D.L. n. 18/2020, relativamente alla situazione lavorativa personale e dell’altro genitore.

Ultimata la fase di compilazione della domanda, il riepilogo dei dati inseriti può essere visualizzato in consultazione.

Come comunicato dall’INPS, oltre alla funzione nuova domanda, è possibile accedere alla consultazione, per visualizzare lo stato della domanda presentata e prelevare la relativa ricevuta, disponibile nei giorni successivi all’invio.

Sarà possibile cumulare il bonus baby sitter con i 12 giorni di permesso retribuito per la legge 104, così come con il prolungamento del congedo parentale per figli con disabilità grave.

La circolare n. 44 dell’INPS specifica che il bonus baby sitter è riconosciuto al genitore del minore (anche in caso di adozione o affidamento). Nel caso di genitori che non fanno parte dello stesso nucleo familiare, il beneficio sarà riconosciuto al soggetto convivente con il minore.

Per consentire all’INPS di effettuare le opportune verifiche, nel modulo di domanda il genitore richiedente dovrà indicare la presenza\assenza dell’altro genitore ovvero di essere l’unico genitore, e la convivenza con il minore.

Bonus baby sitter 2020: voucher tramite il Libretto Famiglia INPS

Il bonus baby sitter dovrà essere utilizzato mediante la procedura telematica INPS già attiva per il pagamento delle prestazioni dei collaboratori domestici.

Il Libretto Famiglia, accessibile tramite il portale INPS, richiedere una preventiva registrazione alla piattaforma sia per l’utilizzatore che per il prestatore.

Per potersi appropriare del bonus baby sitter sarà fondamentale avere a disposizione anche la seconda parte del Pin INPS.

L’utilizzatore e il prestatore possono accedere alla procedura:

  • direttamente con l’utilizzo delle proprie credenziali;
  • avvalendosi dei servizi di contact center INPS, che gestiranno, per conto dell’utente (utilizzatore/prestatore), lo svolgimento delle attività di registrazione e/o degli adempimenti di comunicazione della prestazione lavorativa. Anche in tal caso è necessario il possesso delle credenziali personali;
  • tramite intermediari o enti di patronato.

In sede di registrazione, sia l’utilizzatore (la famiglia) che il prestatore (baby sitter) dovranno fornire le proprie informazioni identificative. Nello specifico, il baby sitter dovrà indicare la modalità di pagamento ed inserire il proprio codice IBAN.

Il genitore beneficiario dovrà appropriarsi del bonus baby sitter entro 15 giorni dalla data di ricezione della domanda presentata, pena l’impossibilità di utilizzare i voucher.

Con l’appropriazione il beneficiario potrà visualizzare l’importo concessogli e pagare la baby sitter per la prestazione erogata.

Bonus baby sitter 2020, Libretto Famiglia INPS: come gestire i pagamenti

Rimandando all’articolo dedicato per un approfondimento specifico, vediamo di seguito come utilizzare il bonus baby sitter tramite il Libretto Famiglia INPS.

La prestazione lavorativa dovrà essere comunicata all’INPS dopo lo svolgimento, o tramite la procedura telematica disponibile sul Libretto Famiglia ovvero tramite il contact center INPS.

Le prestazioni inserite entro il 3 del mese successivo a quello in cui si sono svolte andranno in pagamento il 15 del mese stesso, tramite accredito delle somme sullo strumento di pagamento indicato dal baby sitter all’atto di registrazione sul sito INPS.

Al baby sitter verrà pagata una somma pari a 10 euro complessivi, di cui una parte verranno accantonati a titolo di contributi.

Al momento dell’inserimento della prestazione l’utilizzatore dovrà indicare l’intenzione di usufruire del “Bonus Covid 19” per il pagamento della prestazione e, inoltre, verificare che la procedura riporti correttamente i dati della domanda accolta e la tipologia di attività “Acquisto di servizi di baby-sitting (DL 18/2020 – Misure COVID 19)”.

Le prestazioni svolte nel periodo sopra indicato potranno essere comunicate dal genitore beneficiario sulla piattaforma delle prestazioni occasionali entro la data del 31 dicembre 2020.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it