Rottamazione quater, bollettino della rata del 28 febbraio 2026 non disponibile? Si può scaricare online in pochi passaggi
Rottamazione quater, per la scadenza del 28 febbraio 2026 è necessario scaricare il bollettino per il versamento sul portale online dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Per i piani di definizione agevolata rateizzati in più di 10 quote, in caso di mancato invio dei moduli di versamento tramite PEC o raccomandata, è possibile ottenere la copia della comunicazione delle somme dovute in pochi e semplici passaggi.
Il servizio consente di ottenere tutti i bollettini restanti, dall’undicesima alla diciottesima rata, da versare nel corso del 2026 e nel 2027.
Rottamazione quater, bollettino dell’undicesima rata in scadenza il 28 febbraio 2026 tramite PEC, raccomandata o online
Il servizio per ottenere i bollettini della rottamazione quater dall’undicesima alla diciottesima rata, in scadenza nel 2026 e nel 2027, è stato messo a disposizione da parte dell’AdER a partire dal mese di ottobre dello scorso anno.
Si chiama “Copia comunicazione” , e consente di recuperare i moduli per i versamenti da effettuare nel prossimo biennio per il perfezionamento della procedura di definizione agevolata.
Nella comunicazione delle somme dovute inviata dall’AdER dopo la domanda di rottamazione quater erano stati riportati solo i moduli di versamento delle prime dieci rate, fino quindi alla quota in scadenza il 30 novembre 2025.
Per i piani di pagamento più lunghi, gli altri moduli sono stati elaborati e spediti negli ultimi mesi dello scorso anno tramite PEC o raccomandata. Chi non li avesse ricevuti può però procedere in autonomia online e ottenerli in pochi e semplici passaggi.
Arrivati a ridosso della scadenza del 28 febbraio 2026 è quindi utile tornare sulle modalità operative per scaricare il bollettino della prossima rata e di quelle successive.
Rottamazione quater, come scaricare i bollettini 2026 e 2027
Per i contribuenti titolari di credenziali di Identità Digitale (SPID, CIE o CNS), accedendo alla propria area riservata sarà possibile scaricare direttamente i bollettini in PDF.
Nella sezione del portale dedicato alla rottamazione quater, denominato “Documenti della Definizione agevolata - Comunicazione delle somme dovute”, è possibile cliccare sulla voce “Moduli di pagamento per le rate successive alla decima”.
La copia della comunicazione e dei bollettini può essere richiesta anche in assenza di SPID, tramite l’area pubblica. Compilando il form online disponibile nel servizio “Copia comunicazione”, i moduli per i prossimi versamenti verranno recapitati all’indirizzo email indicato.
In questo caso sarà necessario inserire il proprio codice fiscale, un indirizzo email valido e la foto/scansione di un documento di identità.
Bollettini non disponibili? Attenzione alla decadenza
Se pur eseguendo correttamente i passaggi di cui sopra i bollettini per le rate successive alla decima non sono disponibili, è necessario procedere con alcune verifiche.
In primis, bisognerà accertarsi che al momento della domanda, o successivamente, non sia stato attivato l’addebito diretto delle rate sul conto corrente (RID/SDD). In tal caso infatti l’AdER disabilita in automatico la messa a disposizione dei bollettini PagoPA per le quote oggetto di addebito automatico, per evitare il rischio di un doppio pagamento da parte del contribuente.
Accedendo all’area riservata del portale e nello specifico alla voce “Attivazione/Revoca mandato SDD” è possibile verificare se è stata selezionata l’opzione per l’addebito delle rate sul conto.
I bollettini non vengono inoltre predisposti per chi ha saltato una delle rate precedenti, ed è quindi decaduto dalla rottamazione quater.
In questo caso il piano di dilazione viene annullato e tornano a essere dovuti gli importi originali (con sanzioni e interessi). Si tratta ovviamente dell’ipotesi più critica, che interessa coloro che hanno dimenticato una delle rate passate o hanno pagato oltre la scadenza e i successivi 5 giorni di tolleranza.
Ad ogni buon fine, per tutti i chiarimenti è possibile contattare direttamente l’Agenzia delle Entrate Riscossione o prenotare un appuntamento presso gli uffici territoriali.
Scadenza del 28 febbraio 2026, rata della rottamazione quater in regola fino al 9 marzo
Tornando alla scadenza della prossima rata della rottamazione quater, vale la pena ricordare che la rata del 28 febbraio 2026 potrà essere versata con qualche giorno di tempo in più.
Considerando che il termine di pagamento cade di sabato, e alla luce dei cinque giorni di tolleranza, saranno considerati in regola i versamenti effettuati entro il termine ultimo del 9 marzo 2026.
In caso di mancato pagamento o se il pagamento avviene oltre il termine ultimo o per importi parziali, si perderanno i benefici della misura agevolativa e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Rottamazione quater, bollettino da scaricare per la rata del 28 febbraio 2026