Agosto è il primo mese in cui i pensionati possono ottenere il rimborso IRPEF. Per ottenerlo subito, la dichiarazione dei redditi va trasmessa entro il 31 maggio
Quando arriva il rimborso IRPEF per i pensionati?
Non è prevista una data unica: tutto dipende da quando si invia il modello 730 con la dichiarazione dei redditi. La scadenza è fissata al 30 settembre, ma prima si procede con la trasmissione e prima si ricevono le somme spettanti.
I primi pagamenti del rimborso IRPEF per i pensionati e le pensionate arriveranno con il cedolino della pensione di agosto.
Ecco tutte le date di riferimento in base al momento dell’invio della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate.
Rimborso IRPEF pensionati: 730 da inviare entro giugno per averlo subito
Dal 14 maggio è possibile inviare il modello 730 all’Agenzia delle Entrate, relativa ai redditi ricevuti nel corso del 2025.
Come noto, la dichiarazione dei redditi può risultare sia a debito, quando le somme prelevate risultano inferiori a quelle dovute, che a credito quando è il contribuente a dover ricevere per effetto, ad esempio, delle detrazioni.
In questo secondo caso i contribuenti hanno diritto a ricevere un rimborso. Una situazione che non riguarda solo lavoratori e lavoratrici dipendenti ma anche pensionati e pensionate.
L’INPS, infatti, al pari degli altri enti pensionistici, agisce come sostituto d’imposta: se da un lato l’Istituto preleva le imposte dovute sugli assegni che eroga, dall’altro è anche chiamato a procedere con i pagamenti in caso di un eventuale rimborso IRPEF.
Regole e tempi da rispettare sono definiti all’articolo 19, comma 2, del Decreto del Ministero delle Finanze n. 164 del 1999, così come modificato nel 2019 dall’articolo 16-bis del DL n. 124.
In pratica, la normativa stabilisce che gli enti che erogano pensioni debbano effettuare le operazioni di conguaglio “a partire dal secondo mese successivo a quello di ricevimento dei dati del prospetto di liquidazione”.
I tempi, dunque, sono leggermente più lunghi rispetto a quanto previsto per la generalità dei dipendenti, che solitamente ottengono le somme a cui hanno diritto con la retribuzione del mese successivo.
Questo significa che, chi si muove per tempo e invia il 730 nelle prime settimane utili, potrà ricevere il rimborso IRPEF in tempi brevi. A seguire gli importi saranno erogati in base al momento di invio della dichiarazione dei redditi.
Quando arriva il rimborso IRPEF per i pensionati? Chi invia il 730 entro giugno lo riceve ad agosto
La data di presentazione della dichiarazione dei redditi, come detto, è quindi il fattore che determina il momento dell’accredito dell’eventuale rimborso IRPEF.
Non basta solo l’invio. I dati inviati devono anche essere elaborati dai sistemi dell’Agenzia delle Entrate. Per conoscere il periodo in cui si ricevono le somme spettanti è utile conoscere i tempi in cui deve essere elaborato il risultato della dichiarazione dei redditi.
| Presentazione del modello 730/2026 | Scadenza per l’elaborazione del prospetto di liquidazione |
|---|---|
| Entro il 31 maggio | 15 giugno |
| Dal 1° al 20 giugno | 29 giugno |
| Dal 21 giugno al 15 luglio | 23 luglio |
| Dal 16 luglio al 31 agosto | 15 settembre |
| Dal 1° al 30 settembre | 30 settembre |
I pensionati e le pensionate che inviano il modello 730/2026 entro il 31 maggio, pertanto, si vedranno erogare l’eventuale rimborso IRPEF spettante con il cedolino della pensione di agosto. Questo perché agosto risulta il secondo mese successivo all’elaborazione dei dati che in questo caso avviene entro il 15 giugno.
ll principio è lo stesso per chi invia la dichiarazione dei redditi nel periodo successivo. Chi la trasmette a ridosso della scadenza del 30 settembre non riceverà l’eventuale rimborso prima di novembre.
La differenza nei tempi di accredito, dunque, sta tutta nella data di invio del modello 730 all’Agenzia delle Entrate. Chi vuole ricevere l’eventuale rimborso IRPEF spettante il prima possibile deve trasmettere la dichiarazione entro la fine di maggio.
Il calendario indicato nella tabella vale sia per chi invia il modello 730/2026 precompilato in autonomia sia per chi sceglie di affidarsi al CAF, al professionista abilitato o allo stesso sostituto d’imposta.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Rimborso IRPEF pensionati: 730/2026 da inviare entro giugno per averlo subito