Anche per il 2026 l’esame di abilitazione alla professione di commercialista sarà svolto con le modalità ordinarie. Le sessioni sono previste a luglio e novembre. Prima scadenza per la domanda il 24 giugno
Dal 2025 l’esame di Stato per diventare dottore commercialista è tornato ad essere svolto secondo le alle modalità ordinarie.
Anche quest’anno, dunque, i candidati dovranno sostenere tre prove scritte e una orale per essere abilitati all’esercizio della professione.
Il decreto del Ministero dell’Università fissa le date d’esame per la sessione estiva e invernale e fornisce le indicazioni per la presentazione della domanda di ammissione.
Ecco come funziona e quali saranno le date d’esame.
Esame commercialista 2026: domanda entro il 24 giugno, requisiti e prove
Anche per il 2026 arriva l’ordinanza del Ministero dell’Università che fissa i paletti per lo svolgimento dell’esame di Stato per l’abilitazione allo svolgimento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile.
L’ordinanza n. 692/2026, firmata e pubblicata sul sito istituzionale, conferma anche per l’anno in corso il ritorno alle modalità ordinarie per lo svolgimento dell’esame. Già dall’anno scorso, ricordiamo, è venuta meno la disciplina transitoria che negli ultimi anni ha previsto lo svolgimento di una sola prova scritta e dell’orale.
Anche per il 2026, dunque, i candidati dovranno sostenere tre prove scritte e una orale.
Come previsto dall’ordinanza ministeriale, le date d’esame previste per la sessione estiva e per quella autunnale di quest’anno sono le seguenti:
- 27 luglio e 16 novembre 2026 per l’accesso alla sezione A dell’albo;
- 31 luglio e 20 novembre 2026 per l’accesso alla sezione B dell’albo.
Le prove integrative per l’iscrizione al registro dei revisori legali si svolgono secondo l’ordine stabilito per le singole sedi dai Presidenti delle commissioni esaminatrici.
Commercialisti: come funziona l’esame di Stato 2026
Dal 2025, come detto, è stata definitivamente abbandonata la disciplina emergenziale che negli anni della pandemia ha caratterizzato lo svolgimento dell’esame di Stato.
Anche per il 2026, quindi, le regole di riferimento tornano ad essere quelle del decreto legislativo n. 139 del 2005, che prevedono lo svolgimento di 3 diverse prove scritte e di una prova orale.
In base alle regole ordinarie, le prime due prove scritte vertono su alcune materie specifiche della professione del commercialista quali contabilità d’impresa, revisione aziendale, finanza aziendale, diritto privato, diritto commerciale, diritto tributario. La terza prova scritta, invece, ha un taglio pratico e consiste in un’esercitazione oppure nella redazione di atti relativi al contenzioso tributario.
L’esame orale consiste in un colloquio davanti a una commissione di esperti e verte sulle materie affrontate nelle tre prove scritte ed eventualmente su altre discipline come economia, matematica, legislazione e deontologia professionale.
Esame commercialista 2026, come inviare la domanda di ammissione
Per poter partecipare all’esame di Stato, i candidati devono inviare la domanda di ammissione entro le scadenze indicate nel provvedimento del MUR:
- il 24 giugno 2026 per la prima sessione;
- il 21 ottobre 2026 per la seconda sessione.
Gli interessati, dunque, hanno poco meno di un mese di tempo per inviare la domanda di ammissione alla prima sessione.
L’istanza deve essere presentata presso la segreteria dell’università o dell’istituto di istruzione universitaria presso il quale si intende sostenere l’esame. Non saranno prese in considerazione richieste inviate oltre i termini, a meno di casi eccezionali previsti dai singoli bandi.
Nella domanda devono essere indicati i dati anagrafici del candidato. Inoltre, bisogna allegare la seguente documentazione:
- diploma di laurea richiesto;
- ricevuta del versamento della tassa di ammissione agli esami di 49,58 euro (maggiorato per chi intende partecipare anche alle prove integrative per i revisori legali);
- eventuali certificazioni ex lege attestanti la necessità di usufruire di particolari ausili o tempi più prolungati per lo svolgimento delle prove;
- certificato che attesti il compimento del tirocinio professionale.
Il tirocinio deve essere completato al massimo entro la data di inizio degli esami. I candidati che al momento della presentazione della domanda di ammissione non abbiano ancora completato il tirocinio, ma che lo completeranno entro la scadenza prevista, devono dichiararlo nell’istanza.
I candidati che inviano la domanda di ammissione alla prima sessione ma non riescono a partecipare alle prove, possono comunque presentarsi alla successiva, inviando una nuova richiesta entro il termine previsto per la seconda sessione e facendo riferimento alla documentazione già allegata.
Esame commercialista 2026, i requisiti per l’ammissione alla prova
I candidati che intendono sostenere l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di dottore commercialista e di esperto contabile devono essere in possesso dei requisiti previsti, tra cui il possesso dei titoli di studio richiesti:
Per l’abilitazione alla professione di dottore commercialista:
- diploma di laurea specialistica nella classe 64/S o di laurea magistrale nella classe LM-56 (Scienze dell’economia);
- diploma di laurea specialistica nella classe 84/S o diploma di laurea magistrale nella classe LM-77 (Scienze economico-aziendali);
- diploma di laurea rilasciato dalle facoltà di economia secondo il vecchio ordinamento;
- altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente.
Per l’abilitazione all’esercizio della professione di esperto contabile:
- diploma di laurea nella classe 17 o nella classe L-18 (Scienze dell’economia e della gestione aziendale);
- diploma di laurea nella classe 28 o nella classe L-33 (Scienze economiche);
- altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente.
Per l’eventuale prova integrativa per diventare revisore legale:
- per chi deve sostenere anche la prova per diventare dottore commercialista o esperto contabile sono necessari i titoli accademici già richiesti per le rispettive abilitazioni;
- per chi ha già superato l’esame di Stato, una certificazione che attesti il superamento della prova e la conseguita abilitazione all’esercizio della professione.
Per tutti gli altri dettagli si rimanda al testo integrale dell’ordinanza n. 692/2026, disponibile di seguito.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Esame commercialista 2026: domanda entro il 24 giugno, requisiti e prove