Riduzione contributi Inps forfettari 2020: istruzioni domanda

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Scadenza domanda riduzione contributi INPS forfettari 2020: è il 28 febbraio il termine per l'invio della richiesta di applicazione dell'aliquota ridotta. Di seguito istruzioni, requisiti e regole per la trasmissione.

Domanda riduzione contributi INPS forfettari in scadenza il 28 febbraio 2020. È questo il termine per richiedere l’applicazione dell’aliquota ridotta.

I titolari di partita IVA in regime forfettario iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti beneficiano della riduzione al 35% dei contributi dovuti.

Chi ha intrapreso una nuova attività beneficiando del regime forfettario dovrà fare domanda in modalità telematica entro la scadenza del 28 febbraio per poter beneficiare dell’agevolazione per il 2020.

La scadenza ormai imminente cade in un periodo particolare per il Paese: l’emergenza coronavirus potrebbe portare ad una proroga, o meglio dire rimessione in termini, per quei contribuenti residenti nei territori interessati di Lombardia, Veneto e Piemonte.

Sarà l’annunciato decreto MEF a fare chiarezza, e vi aggiorneremo non appena possibile.

Intanto ricordiamo che per usufruire della possibilità di versare i contributi Inps con aliquota agevolata è necessario che i titolari di partita Iva in regime forfettario effettuino comunicazione all’Inps dell’intenzione di fruire della riduzione dei contributi.

Ricordiamo infatti che i contribuenti che svolgono attività di impresa e che rispettano i requisiti per rientrare nel regime forfettario possono aderire a due diversi regimi contributivi: ordinario o agevolato.

La possibilità di pagare i contributi Inps ridotti per i titolari di partita Iva in regime forfettario è stata introdotta con la Legge di Stabilità 2016.

Così come chiarito dall’INPS, per beneficiare dell’agevolazione sui contributi non è necessario presentare domanda ogni anno.

Occorre evidenziare, tuttavia, un piccolo grande paradosso: di fatto l’interpretazione dell’INPS in oggetto contrasta con il tenore letterale della norma prevista dalla Legge 190/2014 (Legge di Stabilità 2015) nella parte in cui si prevede che la domanda vada riproposta ogni anno. Sul punto si attendono ulteriori chiarimenti da parte delle istituzioni.

Per i forfettari è prevista la possibilità di pagare i contributi Inps con aliquota ridotta al 35% e di seguito vedremo come fare per beneficiare della riduzione contributi Inps 2020, requisiti, e come fare domanda entro il 28 febbraio.

Forfettari, riduzione contributi Inps 2020: domanda entro il 28 febbraio

Non cambia la scadenza per fare domanda di riduzione dei contributi INPS: i forfettari dovranno tenere bene a mente il termine del 28 febbraio 2020.

Le istruzioni per fare domanda sono contenute nella circolare Inps numero 22 dello scorso 31 gennaio 2017, con la quale è stato specificato che la comunicazione della riduzione contributi Inps per contribuenti nel regime forfettario non è dovuta a tutti i contribuenti.

Riportiamo quanto disposto dall’Inps con la circolare sopra citata in merito alla domanda per riduzione contributi Inps regime forfettario:

Con riferimento alle modalità di accesso al regime contributivo agevolato, nel ricordare che la circolare n. 29/15 e la circolare n. 35/16 hanno chiarito la natura facoltativa dell’accesso, che avviene a fronte di apposita domanda presentata dall’interessato, che attesti di essere in possesso dei requisiti di legge, si precisa quanto segue.

Il regime in parola che, come noto, consiste nella riduzione contributiva del 35% (cfr. par. 1 circolare 35/2016), si applicherà ai soggetti già beneficiari del regime agevolato nel 2016 che, ove permangano i requisiti di agevolazione fiscale, non abbiano prodotto espressa rinuncia allo stesso.

I soggetti che hanno invece intrapreso nel 2017 una nuova attività d’impresa per la quale intendono beneficiare nel 2018 del regime agevolato devono comunicare la propria adesione entro il termine perentorio del 28 febbraio 2018.

I soggetti, infine, che intraprendono una nuova attività nel 2017, per la quale intendono aderire al regime agevolato, devono comunicare tale volontà con la massima tempestività rispetto alla ricezione del provvedimento d’iscrizione, in modo da consentire all’Istituto la corretta e tempestiva predisposizione della tariffazione annuale

In sostanza la circolare Inps specifica che i contribuenti a partita Iva in regime forfettario già titolari del diritto a beneficiare della riduzione contributi Inps non dovranno produrre nuova comunicazione e quindi non sarà necessario inviare nuovamente la domanda entro il 28 febbraio 2020, poiché, salvo esplicita rinuncia, resta valida la comunicazione della volontà di pagare i contributi in regime agevolato, ovvero con aliquota al 35%.

Al contrario, la domanda di riduzione contributi Inps 2020 dovrà essere effettuata obbligatoriamente da tutti coloro che intendono aderire al regime contributivo agevolato per la prima volta nell’anno in corso.

Per i contribuenti che aprono partita Iva nel 2020 la comunicazione di riduzione contributi Inps dovrà essere effettuata tempestivamente, ovvero in sede di iscrizione alla gestione artigiani e commercianti per le nuove attività di modo da consentire all’Inps l’elaborazione contributiva annuale.

Coronavirus e scadenze fiscali: proroga in arrivo?

Come abbiamo anticipato in apertura, adempimenti fiscali e del lavoro del periodo sono inevitabilmente condizionati dall’emergenza coronavirus che sta interessando il Nord Italia.

Secondo quanto anticipato dall’ANSA, il Governo ha allo studio un decreto legge per la sospensione degli adempimenti nei territori interessati dall’emergenza, che porterà ad una proroga (o meglio dire rimessione in termini) di quelli in scadenza nel periodo di validità dei provvedimenti restrittivi varati dal Governo e dagli enti locali.

La scadenza per la domanda di riduzione dei contributi dei forfettari potrebbe tecnicamente rientrare tra i possibili rinvii (non ancora ufficializzati).

Ricordiamo tuttavia che la domanda per la fruizione del regime agevolato si trasmette esclusivamente in modalità telematica e che quindi è teoricamente possibile adempiere in tempo anche in caso di chiusura di uffici ed attività aperte al pubblico.

Per comprendere la portata dell’annunciata sospensione dei termini sarà fondamentale attendere l’emanazione del decreto MEF, che dovrebbe chiarire quali adempimenti saranno rinviati e quali quelli che verranno esclusi dalla rimessione in termini.

Seguiranno aggiornamenti.

Forfettari, riduzione contributi Inps 2020: requisiti

La possibilità di aderire al regime previdenziale Inps ad aliquota agevolata al 35%, ovvero la possibilità di richiedere la riduzione contributi Inps 2020 spetta ai soggetti individuati con la Legge di Stabilità 2015, comma 76, ovvero i titolari di partita IVA nel regime forfettario che rispettino i seguenti requisiti:

  • svolgono attività d’impresa;
  • hanno l’obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS artigiani e commercianti.

Non possono accedere al regime agevolato invece i titolari di partita Iva in regime forfettario che svolgono professionali (non soggette ad iscrizione CCIAA) per le quali non vi è l’obbligo di iscrizione ad una cassa professionale e che hanno l’obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS professionisti senza cassa.

Forfettari, riduzione contributi Inps 2020: domanda entro il 28 febbraio, ecco come fare

L’adesione al regime agevolato, ovvero la riduzione dei contributi Inps per titolari di partita Iva in regime forfettario con aliquota contributiva al 35%, dovrà essere effettuata in modalità telematica, accedendo al “Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti” dal portale Inps e compilando l’apposito modulo già predisposto nella propria pagina personale.

La domanda di riduzione contributi Inps dovrà essere effettuata entro il 28 febbraio 2020. Per le comunicazioni trasmesse oltre la scadenza l’anno di riduzione contributiva slitterà a quello in cui verrà fatta la comunicazione.

Riduzione contributi forfettari 2020: non si deve inviare domanda ogni anno

Come anticipato nelle righe precedenti, per beneficiare della riduzione dei contributi per i titolari di partita Iva nel regime forfettario 2020 non si dovrà inviare nuovamente domanda se la richiesta è stata già inoltrata nel 2019.

Sebbene la prassi si scontri con la legge, è utile mostrare di seguito la schermata che si apre dopo aver effettuato l’accesso alla sezione del Cassetto Previdenziale Inps artigiani e commercianti e aver selezionato, dal menù a tendina, la voce “Regime agevolato, come da art. 1, comma 111 ss della legge n. 208/2015”:

La schermata sopra riportata riguarda un titolare di partita Iva in regime agevolato che già lo scorso anno aveva presentato domanda di riduzione dei contributi Inps per i forfettari.

In tal caso, selezionando nel menù a tendina la voce Domande telematizzate, e selezionando Adesione in merito alla riduzione dei contributi per il regime agevolato, il sistema telematico dell’Inps non consente di inviare una nuova domanda, riportando la scritta “Adesione al regime agevolato già presente”.

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