Quoziente familiare: uno sguardo fuori dai confini nazionali

L’Italia non applica un vero quoziente familiare, ma un meccanismo che limita le detrazioni fiscali in base al reddito e al numero di figli a carico. Il confronto con Francia, Germania e altri Paesi mostra modelli diversi di tassazione della famiglia. Una riforma in chiave familiare potrebbe ridisegnare il sistema fiscale italiano, con effetti su equità, consumi e natalità

Quoziente familiare: uno sguardo fuori dai confini nazionali

L’Italia non applica, in termini “puri”, un sistema di quoziente familiare per il calcolo delle tasse, avendo ad oggi solo introdotto un meccanismo che mira a porre un tetto massimo alle detrazioni fiscali dei redditi sopra i 75.000 euro.

La norma che ha introdotto questo meccanismo è l’articolo 1, comma 10, della Legge di Bilancio 2025 (Legge 30 dicembre 2024, n. 207), che ha introdotto il nuovo articolo 16-ter del TUIR, intitolato proprio “Limite alla detrazione di alcune spese in base al reddito complessivo e alla composizione del nucleo familiare”.

Quoziente familiare: il sistema italiano

A differenza di sistemi fiscali di altri Paesi in cui il quoziente serve a ridurre direttamente l’aliquota IRPEF sul reddito, nel fisco italiano...