Pagamento con POS: novità su obbligo e sanzioni in arrivo dal 2023

Pagamento con POS, scatta l'obbligo per commercianti e professionisti a partire da importi superiori a 60 euro. Di conseguenza cambia anche l'applicazione delle sanzioni in vigore dal 30 giugno scorso. Le novità nell'ultima bozza del Disegno di Legge di Bilancio 2023

Pagamento con POS: novità su obbligo e sanzioni in arrivo dal 2023

In arrivo nuove regole per il pagamento tramite POS: i commercianti e i professionisti avranno l’obbligo di accettare carte o bancomat per spese superiori a 60 euro.

L’introduzione della soglia, che allo stesso tempo cambia anche l’applicazione delle sanzioni in vigore dal 30 giugno scorso, è una delle novità contenute nella bozza del Disegno di Legge di Bilancio 2023,

Oggi il testo dovrebbe essere presentato in Parlamento, e nella precedente versione era stato previsto un limite più basso, pari a 30 euro.

Da Palazzo Chigi, in ogni caso, fanno sapere: sono in corso interlocuzioni sul punto con la Commissione europea.

Le modifiche al quadro normativo, inserite nell’impianto attuale della Manovra, fanno il paio con l’innalzamento del limite di utilizzo dei contanti ed erode il piano cashless per favorire la tracciabilità a cui hanno lavorato i due Governi precedenti.

Novità sul pagamento con POS: verso nuove regole su obbligo e sanzioni

Dal 30 giugno 2014 gli esercenti sono tenuti ad accettare il pagamento delle spese effettuate tramite POS per qualsiasi importo. Per anni l’obbligo è stato in vigore in versione light dal momento che l’indicazione di accettare carte e bancomat non era accompagnata da sanzioni.

Le ultime discussioni sulle Leggi di Bilancio hanno visto comparire e scomparire interventi sulla normativa in questo senso fino ad arrivare all’approvazione del DL n. 152/2021 che, con l’articolo 19 ter, ha introdotto sanzioni per chi non accetta pagamento con POS.

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La data di entrata in vigore delle disposizioni è stata fissata in prima battuta al 1° gennaio 2023, con le modifiche apportate tramite il DL n. 36 del 2022 la data è stata anticipata al 30 giugno 2022.

È su questo panorama di regole che si inseriscono le novità contenute nella bozza del Disegno di Legge di Bilancio 2023.

Si integra il testo dell’articolo 15 del DL n. 179 del 2012 prevedendo anche per le transazioni inferiori a 60 euro, accanto ai casi di impossibilità tecnica, una eccezione all’obbligo di accettare carte e bancomat.

In altre parole, stando alle modifiche formulate, i commercianti e i professionisti saranno tenuti ad accettare il pagamento tramite POS solo per importi superiori a 60 euro.

Nelle versioni precedenti il limite era stato fissato a 30 euro.

Pagamento POS, obbligo per importi superiori a 60 euro: novità anche su sanzioni

Di conseguenza, se cambia l’obbligo, cambia anche l’applicazione delle sanzioni in vigore per coloro che rifiutano carte o bancomat.

“Per effetto della modifica recata dalla presente disposizione, le sanzioni previste dal sopra riportato comma 4 – bis si applicheranno esclusivamente in caso di mancata accettazione da parte di soggetti che effettuano attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, di pagamenti, a mezzo di carta di pagamento (carta di debito, carta di credito e carte prepagate), di importo superiore ad euro 60”.

Si legge nella relazione illustrativa della Legge di Bilancio 2023 aggiornata al 27 novembre 2022.

L’impostazione precedente del testo prevedeva la necessità un decreto attuativo del Ministro delle imprese e made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per stabilire le nuove modalità di applicazione delle sanzioni, che venivano messe nel frattempo in stand by.

Nel testo aggiornato viene introdotta solo una soglia di 60 euro da superare per far scattare l’obbligo per commercianti e professionisti di accettare pagamenti con POS.

Dal 30 giugno 2022 in caso di rifiuto si applica una sanzione pari a 30 euro, aumentata del 4 per cento del valore della transazione. L’obbligo così come la sanzione per il rifiuto di un pagamento tramite POS attualmente è generalizzato.

Ma con le disposizioni contenute nell’articolo 19 ter del DLL n. 152 del 2021, che la Legge di Bilancio 2023 non sembra modificare, si fa riferimento alla mancata accettazione di un pagamento di qualsiasi importo.

Le novità contenute nella bozza della Legge di Bilancio 2023, che potrebbe in ogni caso cambiare durante l’iter parlamentare, fanno il paio con un’altra misura inserita nell’impianto attuale della Manovra: l’innalzamento del tetto del contante da 1.000 a 5.000 euro dal 1° gennaio 2023.

Le sanzioni POS che danno forza all’obbligo in vigore dal 2014 e la riduzione del tetto all’uso dei contanti sono il punto di arrivo di un percorso graduale che punta a potenziare i pagamenti con mezzi tracciabili: con le novità che il Governo ha inserito nel prossimo DDL Bilancio si torna indietro, erodendo l’attuazione del piano cashless su cui hanno lavorato gli ultimi due Governi.

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