Contributi colf e badanti in scadenza: dall’INPS la videoguida con le istruzioni

Giuseppe Guarasci - Leggi e prassi

Si avvicina la seconda scadenza dell’anno per il pagamento dei contributi per i lavoratori domestici. L’INPS rilascia una video guida personalizzata e interattiva per i datori di lavoro

Contributi colf e badanti in scadenza: dall'INPS la videoguida con le istruzioni

La seconda rata dei contributi INPS per colf e badanti deve essere versata entro la scadenza del 10 luglio 2026.

I contributi sono quelli relativi al secondo trimestre dell’anno e i datori di lavoro possono procedere come di consueto direttamente online, tramite il servizio di pagamento PagoPA, oppure presso gli esercenti convenzionati.

Per facilitare l’adempimento, anche in vista delle prossime scadenze, l’INPS ha rilasciato un nuovo servizio di video guida personalizzata e interattiva per i datori di lavoro, in particolare per chi da quest’anno non riceve più i bollettini in formato cartaceo.

Contributi colf e badanti in scadenza: alla cassa entro il 10 luglio

Anche nel 2026 non sono cambiati i termini per il versamento dei contributi dovuti per colf, badanti e altre lavoratrici e lavoratori domestici.

Il versamento dei contributi per colf e badanti va dunque effettuato ogni tre mesi, entro i primi 10 giorni del trimestre successivo a quello di riferimento.

Come noto, ogni anno sono 4 le scadenze in calendario e la seconda per il 2026 è alle porte: i datori di lavoro domestico devono versare quanto dovuto entro il 10 luglio.

Ai fini del calcolo della contribuzione dovuta, si deve tenere conto della retribuzione oraria concordata, applicando le aliquote INPS previste per il 2026.

Da quest’anno, ricordiamo, l’INPS non eroga più i bollettini cartacei per il pagamento dei contributi. L’unica eccezione è rappresentata dai datori di lavoro con almeno 76 anni d’età. Questi, solo per il 2026 come misura di accompagnamento nella fase di transizione al servizio online, continueranno a ricevere la lettera annuale e i bollettini cartacei.

Tutti gli altri sono stati contattati dall’INPS per essere informati della novità ma non solo. Come annunciato dall’Istituto nel messaggio n. 2247/2026, dall’area riservata MyINPS e sulle app INPS Mobile e IO è ora disponibile la video guida per i datori di lavoro domestici.

Il servizio, personalizzato e interattivo con il nome del destinatario e dei lavoratori domestici impiegati, è stato pensato per informare i datori di lavoro sui contributi previdenziali non ancora versati a partire dal primo trimestre 2026.

Nello specifico, la guida segnala i trimestri scoperti e fornisce istruzioni per regolarizzare i versamenti online o tramite la rete PagoPA. Il servizio, inoltre, offre indicazioni su come comunicare eventuali sospensioni o cessazioni dei rapporti di lavoro non ancora segnalate, con il relativo ricalcolo dei contributi dovuti, e fornisce informazioni sulle sanzioni previste in caso di mancato o ritardato pagamento.

Dove trovare la videoguida INPS e come pagare i contributi dovuti

La nuova video guida, come anticipato, è accessibile tramite l’area riservata MyINPS e le app INPS Mobile e IO, ma solo per gli utenti che hanno aggiornato i propri recapiti e prestato il consenso alla ricezione di comunicazioni.

Il servizio facilita l’uso autonomo dei servizi online disponibili per la gestione dei lavoratori domestici, e rende direttamente accessibili alla conclusione della video guida, i seguenti servizi:

  • il Portale dei pagamenti e relativo manuale, per versare i contributi del trimestre precedente qualora non siano stati già versati;
  • il Cassetto previdenziale dei datori di lavoro domestico, per l’invio di comunicazioni all’INPS inerenti ai rapporti di lavoro domestico attivi;
  • l’Estratto conto del datore di lavoro domestico, per verificare che risultino registrati tutti i contributi versati per i rapporti di lavoro attivi e cessati;
  • i Servizi per i lavoratori domestici per comunicare ogni variazione dei rapporti di lavoro;
  • la pagina del portale dedicata all’app “INPS Mobile”, dalla quale scaricare l’app.

Il punto di accesso principale al servizio di pagamento dei contributi colf e badanti è, infatti, la sezione “Portale dei Pagamenti – Lavoratori Domestici” del sito dell’INPS. Qui, i datori di lavoro possono:

  • generare e stampare l’avviso pagoPA;
  • effettuare il pagamento direttamente online con carta di credito o debito, conto corrente o altri strumenti previsti dal circuito pagoPA;
  • consultare e ristampare le ricevute dei versamenti già effettuati.
  • Il servizio è disponibile online 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana.

Per chi preferisce il pagamento fisico, l’INPS mette comunque a disposizione la possibilità di versare le somme dovute anche presso banche, uffici postali e altri prestatori di servizi di pagamento aderenti a pagoPA. Bisogna presentare il codice avviso o il QR code stampato sull’avviso stesso.

È inoltre possibile effettuare il versamento tramite home banking, anche attraverso il circuito CBILL, per le banche che lo prevedono.