Modifiche 730 precompilato: è davvero così facile?

Anna Maria D’Andrea - Modello 730

Compilare le modifiche al 730 precompilato 2018 non è così facile come dice l'Agenzia delle Entrate: correggere errori e inserire nuovi dati con la compilazione assistita presenta diversi problemi.

Modifiche 730 precompilato: è davvero così facile?

Modifiche 730 precompilato 2018 ad ostacoli, nonostante le istruzioni e le funzioni messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per chi intende inviare la dichiarazione dei redditi online.

I contribuenti potranno modificare il modello 730 precompilato dal 2 maggio fino al 23 luglio 2018, termine di scadenza per l’invio della dichiarazione dei redditi.

Fare la dichiarazione dei redditi online e senza l’intermediazione di CAF o commercialisti è tutto fuorché facile: l’Agenzia delle Entrate prova ogni anno a rendere semplice la compilazione del 730 online ma restano notevoli problemi e criticità.

La maggiore novità del 730 precompilato 2018 è la nuova funzione di compilazione assistita, con la quale i contribuenti potranno modificare e integrare alcuni dei dati inseriti nella sezione E della dichiarazione precompilata.

Criticità e problemi tuttavia non risparmiano nemmeno il modello 730 precompilato 2018, arrivato al suo quarto anno di vita: a sottolinearlo è l’ANC, con un comunicato stampa pubblicato il 9 maggio 2018.

Modifiche 730 precompilato: il falso mito del Fisco online facile e veloce

Sono in tutto più di 400 le pagine di istruzioni per la compilazione del modello 730 precompilato 2018, riguardanti sia aspetti operativi che l’elenco delle detrazioni e deduzioni che è possibile richiedere con la dichiarazione dei redditi.

Modificare il 730 precompilato e fare online la propria dichiarazione dei redditi non è una cosa alla portata di tutti i contribuenti e anche la compilazione assistita presenta numerose criticità.

Nell’integrare i dati inseriti nella sezione E del modello 730 online, sottolinea l’Associazione Nazionale dei Commercialisti, è necessario essere in possesso di adeguate conoscenze fiscali ed informatiche per poter sia accedere alla funzione che per consentire l’acquisizione delle modifiche da parte del sistema.

Per questo, parlare di successo della precompilata, appare prematuro e fuorviante: sono molti gli errori presenti all’interno del modello 730 precompilato 2018 e la possibilità di correggere i dati inseriti e apportare modifiche alla dichiarazione dei redditi online richiede tempo, competenze e soprattutto la consapevolezza di possibili controlli da parte del Fisco.

Modifiche al 730 precompilato 2018: costi superiori ai benefici

La possibilità per i contribuenti di modificare il 730 precompilato online è direttamente collegata alla possibilità, per l’Agenzia delle Entrate, di effettuare controlli sui dati corretti o inseriti.

Tuttavia, a fronte dei notevoli errori e dati mancanti, modificare il 730 è quasi obbligatorio per evitare di perdere il diritto a detrazioni e deduzioni fiscali o ancor di più trasmettere una dichiarazione inesatta.

Per Marco Cuchel dell’ANC la dichiarazione 730 precompilata è un falso mito: la compilazione non è automatica ed, innanzitutto, alla sua base c’è il lavoro di professionisti e intermediari che ogni anno trasmettono al Fisco i dati necessari.

La possibilità di evitare il passaggio dal CAF o dal commercialista e di inviare il modello 730 precompilato online accedendo alla propria area riservata su Fisconline ha, inoltre, un costo non indifferente per la collettività: nel 2017, su una platea di oltre 20 milioni di potenziali contribuenti, solo 2 di questi hanno scelto di fare la dichiarazione dei redditi da soli.

Pertanto, il rapporto dei costi a carico della collettività e dei benefici a vantaggio dei pochi è nettamente sbilanciato.

Controlli sia per chi modifica che per chi invia il 730 precompilato senza integrazioni

Ulteriore punto sul quale si sofferma l’ANC è l’aspetto dei controlli previsti per chi invia il modello 730 precompilato: è necessario fare chiarezza.

Anche in caso di invio della precompilata senza modifiche, ovvero per i contribuenti che accetteranno il modello 730 precompilato 2018 così come compilato, l’Agenzia delle Entrate avrà la facoltà di fare controlli di legittimità e sussistenza delle condizioni soggettive sulle spese indicate nel quadro E.

Oltre alla verifica dei dati inseriti in dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate potrà effettuare anche controlli sui dati dei redditi che, pertanto, dovranno essere attentamente controllati per evitare le sanzioni previste.

L’esenzione dai controlli per chi invia il modello 730 precompilato 2018 senza modifiche riguarda esclusivamente quelli formali e documentali per gli oneri indicati all’articolo 36-ter.