Modello 730/2021, ok alla deducibilità dell’assicurazione casalinghe pagata in contanti

Rosy D’Elia - Modello 730

Modello 730/2021, ok alla deducibilità dell'assicurazione casalinghe anche in caso di pagamenti in contanti: basta avere la ricevuta del versamento. Non si applica, infatti, la regola della tracciabilità prevista per le detrazioni che si applica alle spese effettuate a partire dal 2020.

Modello 730/2021, ok alla deducibilità dell'assicurazione casalinghe pagata in contanti

Non ci sono ostacoli alla deducibilità dell’assicurazione casalinghe nel modello 730/2021 in caso di pagamenti in contanti. Basta avere la ricevuta del versamento per poter beneficiare dell’agevolazione.

Non si applicano, infatti, le regole sulla tracciabilità previste per le detrazioni IRPEF pari al 19 per cento.

Modello 730/2021, ok alla deducibilità dell’assicurazione casalinghe anche per i pagamenti in contanti

A fornire i chiarimenti sulla deducibilità dell’assicurazione casalinghe è la rivista online dell’Agenzia delle Entrate, FiscoOggi, in risposta a una domanda posta da un contribuente.

Se il premio annuale INAIL pari a 24 euro è stato versato in contanti, è possibile inserire la cifra nel modello 730/2021 tra gli oneri deducibili?

Non ci sono impedimenti. Coloro che hanno versato le somme previste per l’assicurazione casalinghe all’Istituto hanno la possibilità di beneficiare della riduzione della base imponibile anche se hanno pagato gli importi dovuti in contanti.

La polizza assicurativa contro gli infortuni domestici obbligatoria e finalizzata a tutelare tutti coloro che svolgono, a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione, un’attività di cura della famiglia e della casa in modo abituale ed esclusivo, rientra tra i “Contributi previdenziali e assistenziali” che possono essere inseriti nel modello 730/2021.

Queste somme trovano spazio nel Quadro E, nella sezione II dedicata agli oneri deducibili e in particolare al rigo E21.

Modello 730/2021, i pagamenti in contanti non ostacolano la deducibilità dell’assicurazione casalinghe

Non per tutte le tipologie di oneri deducibili vige l’obbligo di procedere con versamento bancario o postale, o tramite altri sistemi di pagamento tracciabili.

E inoltre la possibilità di dedurre l’assicurazione casalinghe, e in generale i contributi previdenziali e assistenziali, non è legata alla nuova regola sulla tracciabilità che si applica alle spese sostenute a partire dal 2020 che danno diritto a una detrazione IRPEF pari al 19 per cento.

A partire dal modello 730/2021, infatti, bisogna tener conto di quanto stabilito dall’articolo 1, comma 679, della Legge di Bilancio 2020: le detrazioni previste dall’articolo 15 del TUIR spettano a condizione che la spesa sia sostenuta con versamento bancario o postale o tramite altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Fanno eccezione alcune spese sanitarie:

  • acquisto di medicinali;
  • dispositivi medici;
  • prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche;
  • prestazioni sanitarie rese da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

L’annotazione in fattura, nella ricevuta fiscale o nel documento commerciale da parte di colui che riceve le somme o che effettua il servizio sono i documenti utili a dimostrare il rispetto della nuova regola introdotta.

Ma in alternativa si può utilizzare anche una prova cartacea della transazione:

  • la ricevuta della carta di debito o della carta di credito;
  • la copia bollettino postale, MAV, dei pagamenti con PagoPA;
  • l’email di conferma dell’operazione o la ricevuta, in caso di pagamento con smartphone o app;
  • l’estratto conto, un’opzione residuale e non aggiuntiva utilizzabile in assenza di altre possibilità, ha chiarito il Ministero dell’Economia e delle Finanze nell’interrogazione a risposta immediata che si è tenuta alla Camera il 21 luglio 2021.

Nel caso dell’assicurazione casalinghe queste regole non valgono e la spesa può essere inserita tra gli oneri deducibili anche se pagata in contanti, basterà avere cura di conservare semplicemente la ricevuta di versamento.

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