Se un POS da collegare alla cassa non risulta censito sul portale Fatture e Corrispettivi, è possibile aggiungerlo per poi procedere con l'abbinamento
Entro la scadenza del 20 aprile, negozi, bar e ristoranti devono collegare i POS alla cassa: i dati da utilizzare per l’abbinamento sono già precaricati sul portale dell’Agenzia delle Entrate.
Nel caso in cui uno dei sistemi utilizzati per i pagamenti elettronici, però, non sia presente nell’elenco è possibile aggiungerlo manualmente per poi procedere con la comunicazione dei dati: le istruzioni da seguire.
Collegamento POS - cassa: come procedere se mancano i dati del POS
Per rispettare l’obbligo di collegamento, in vigore da quest’anno, è necessario abbinare gli strumenti usati per scontrini e pagamenti elettronici tramite il nuovo servizio online “Gestione collegamenti” disponibile sul portale istituzionale.
La connessione si concretizza con una comunicazione di dati: tramite la procedura web, si trasmette l’associazione tra registratore telematico e POS fisici e virtuali utilizzati.
Per procedere è necessario avere a disposizione e verificare alcune informazioni fondamentali:
- la matricola di ogni registratore di cassa telematico in uso;
- il dato identificativo univoco di ogni strumento di pagamento elettronico e l’indirizzo dell’unità locale presso la quale viene utilizzato.
Accedendo al servizio online, si trovano già precaricate i dati che identificano i sistemi in uso: l’Agenzia delle Entrate fornisce le matricole degli RT e gli estremi dei POS associati all’esercente, in base alle informazioni in suo possesso.
Una volta effettuato l’accesso al portale istituzionale e aver selezionato lo spazio web per gestori ed esercenti dedicato ai Corrispettivi, l’utente si troverà nel menù a sinistra la sezione “Collegamento dispositivi – POS” e potrà accedere al servizio online “Gestione collegamenti” da utilizzare per registrare i dati utili a stabilire l’abbinamento.
All’interno della procedura troverà le matricole dei registratori e l’elenco dei POS. Se nella lista di sistemi da collegare non è presente lo strumento utilizzato, è possibile inserirlo manualmente utilizzando la funzione “Aggiungi POS” presente nella schermata iniziale.
Come aggiungere un POS non presente sul portale Fatture e Corrispettivi
Il primo passo è ricercare e scegliere l’operatore (Acquirer) con il quale è stato sottoscritto il contratto di convenzionamento del POS o aggiungerlo manualmente.
In caso di inserimento, il soggetto viene aggiunto all’elenco con fonte del dato “E”, questa etichetta indica che è stato inserito direttamente dall’esercente.
Una volta aggiunto, può essere selezionato allo stesso modo degli altri già presenti nella lista.
Dopo aver specificato l’operatore, l’esercente deve inserire i dati del POS:
-
- tipologia del sistema, fisico o virtuale;
- terminal ID;
- numero del contratto di convenzionamento.
Le istruzioni da seguire sono le stesse anche per chi utilizza la procedura web “Documento Commerciale on line” per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi e usa lo stesso servizio anche per stabilire il collegamento con i POS.
Una volta inserito lo strumento di pagamento non censito, sarà possibile procedere con l’abbinamento come per tutti i POS già presenti nel sistema.
La prima scadenza del 20 aprile riguarda tutti i sistemi in uso al 31 gennaio 2026. A regime, da febbraio in poi, bisogna procedere dal sesto all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione.
| Il calendario con le date di scadenza per i prossimi mesi |
|---|
| Attivazione POS | Tempi e scadenza per il collegamento |
|---|---|
| Fino al 31 gennaio | Entro il 20 aprile |
| Nel mese di febbraio | Dal 6 al 30 aprile |
| Nel mese di marzo | Dal 6 al 31 maggio |
| Nel mese di aprile | Dal 6 al 30 giugno |
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Come aggiungere un POS nella procedura web per il collegamento con la cassa