Fattura elettronica, nuove scadenze per l’imposta di bollo: chi paga entro il 20 luglio 2020

Scadenza bollo fattura elettronica in arrivo: chi paga entro il 20 luglio 2020? Il decreto Liquidità fissa a 250 euro il limite di importo da considerare per il versamento semestrale, con un nuovo calendario dei termini che rischia di creare non poca confusione. Facciamo quindi il punto.

Fattura elettronica, nuove scadenze per l'imposta di bollo: chi paga entro il 20 luglio 2020

Scadenza bollo fattura elettronica: chi deve pagare entro il 20 luglio 2020?

Complici la mole di adempimenti di luglio e le novità introdotte negli ultimi mesi, la scadenza dell’imposta di bollo sulle fatture sta causando non poca confusione in partite IVA ed intermediari.

Con il Decreto Liquidità sono state modificate le scadenze per l’imposta di bollo. La prima era fissata al 20 aprile e a stretto giro bisognerà fare i conti con il secondo termine di versamento.

Due scadenze che, però, non sono sempre obbligatorie.

Per effetto delle modifiche apportate dal decreto Liquidità, il calendario degli appuntamenti con l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche 2020 è stato sdoppiato:

  • c’è una tabella di marcia per coloro che restano sotto la soglia dei 250 euro, considerando termini più ampi per il primo o anche il secondo trimestre in base al’importo;
  • una per coloro che superano la soglia stabilita e che devono continuare a far riferimento alle date canoniche:
    • 20 aprile;
    • 20 luglio;
    • 20 ottobre;
    • 20 gennaio dell’anno successivo per l’ultimo trimestre.

Come chiarito anche dalla circolare numero 9 del 2020 con cui l’Agenzia delle Entrate ha illustrato le novità del DL liquidità, se l’importo dovuto per il primo trimestre risulta inferiore a 250 euro, ma la somma complessiva dell’imposta dovuta per il primo e secondo trimestre è superiore a 250 euro, è possibile effettuare senza sanzioni e interessi il versamento entro la scadenza del secondo trimestre, il 20 luglio.

Se, considerando anche l’imposta dovuta per le fatture emesse nel secondo trimestre dell’anno, l’importo complessivo da versare resta inferiore a 250 euro, lo slittamento è doppio.

L’intervento ha ripescato una modifica già proposta nel corso della conversione del Milleproroghe, riscrivendo il meccanismo di scadenze semestrali introdotto dal Decreto Fiscale 2020: il testo approvato a fine 2019 prevedeva la possibilità di effettuare il pagamento del bollo dovuto sulle fatture elettroniche a partire dai documenti entro il 16 giugno e il 16 dicembre per importi non superiori a 1.000 euro.

Decreto Liquidità - Decreto Legge numero 23/2020 del Governo Conte II: chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 9/E del 13 aprile 2020

Fattura elettronica, nuove scadenze per il bollo: chi paga entro il 20 luglio 2020

L’articolo 26 del DL Liquidità, emanato dal Governo per l’emergenza coronavirus, ha riscritto in maniera definitiva il calendario delle scadenze per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.

Modificando quanto previsto dall’articolo 17 del decreto numero 124/2019, il Decreto Liquidità stabilisce che il pagamento può essere effettuato, senza sanzioni ed interessi:

  • per l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre, entro la scadenza del secondo semestre se l’importo dovuto è inferiore a 250 euro;
  • se l’importo dovuto per il primo e secondo trimestre è complessivamente inferiore a 250 euro, entro la scadenza prevista per il bollo sulle fatture elettroniche del terzo trimestre.

Il limite per il pagamento semestrale, precedentemente fissato a 1.000 euro, viene quindi ridotto a 250 euro per trimestre. Se il totale del bollo dovuto per il primo semestre non supera i 250 euro, il versamento potrà essere effettuato entro la scadenza per il pagamento del bollo del secondo trimestre, ovvero a luglio.

Come sottolinea anche la circolare numero 9 dell’Agenzia delle Entrate del 14 aprile 2020, entrano in vigore col DL Liquidità “nuovi termini di scadenza per il versamento dell’imposta di bollo relativa ai primi due trimestri dell’anno solare, a condizione che l’importo da versare sia inferiore ad euro 250”.

Un percorso ad ostacoli, che appare utile riepilogare in una tabella riassuntiva anche considerando l’imminente scadenza del 20 luglio 2020:

Versamento imposta di imposta di bolloScadenza versamento canonicoScadenza versamento con novità DL liquidità
Primo trimestre 20 aprile 2020 20 luglio se l’importo è inferiore a 250 euro
Secondo trimestre 20 luglio 2020 20 ottobre per primo e secondo trimestre se l’importo di entrambi è inferiore a 250 euro
Terzo trimestre 20 ottobre 2020 Nessuna eccezione
Quarto trimestre 20 gennaio 2021 Nessuna eccezione

Nessuna modifica, invece, per l’imposta di bollo dovuta per il terzo e per il quarto trimestre: le scadenze restano fissate rispettivamente al 20 ottobre ed al 20 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.

La scadenza del 20 luglio 2020 interessa quindi:

  • i contribuenti tenuti a versare l’imposta di bollo per il secondo trimestre;
  • chi ha beneficiato del differimento del bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre, in quanto l’importo dovuto era inferiore a 250 euro.

Attenzione però: se l’importo totale del bollo del primo e secondo trimestre è inferiore a 250 euro, si può pagare entro la scadenza del 20 ottobre.

Scadenza bollo fattura elettronica 2020: il nuovo calendario dei pagamenti

Quella prevista dal Decreto Liquidità è stata la terza modifica al calendario delle scadenze per il pagamento del bollo sulle fatture elettroniche.

Ricordiamo infatti che già il Decreto Fiscale 2020 aveva già introdotto una semplificazione, fissando a 1.000 euro la soglia limite per il pagamento semestrale.

Nel dettaglio, le scadenze previste erano le seguenti:

Scadenza bollo fattura elettronica 2020 fino a 1.000 euroScadenza bollo fattura elettronica 2020 superiore a 1.000 euro
- Primo trimestre - 20 aprile
Primo semestre - 16 giugno Secondo trimestre - 20 luglio
- Terzo trimestre - 20 ottobre
Secondo semestre - 16 dicembre Quarto trimestre - 20 gennaio anno successivo

Stando alle modifiche previste dal Decreto Liquidità, il calendario delle scadenze viene modificato fissando a 250 euro la soglia limite per la semplificazione dei versamenti, ovvero:

Periodo di riferimento e importoScadenza versamento - novità Decreto Liquidità
Imposta di bollo I trimestre superiore a 250 euro Scadenza il 20 aprile 2020
Imposta di bollo I trimestre inferiore a 250 euro Scadenza il 20 luglio 2020
Imposta di bollo II trimestre Scadenza 20 luglio 2020
Imposta di bollo I e II trimestre inferiore a 250 euro Scadenza 20 ottobre 2020
Imposta di bollo III trimestre Scadenza 20 ottobre 2020
Imposta di bollo IV trimestre Scadenza 20 gennaio 2021

Un vero e proprio slalom, in un calendario di scadenze che si complica più che semplificarsi.

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