IVA, Split payment: ecco gli elenchi MEF definitivi

Split payment Iva: gli elenchi MEF 2017 definitivi sono stati aggiornati il 31 ottobre 2017. Ecco quali sono i soggetti obbligati.

IVA, Split payment: ecco gli elenchi MEF definitivi

Split payment, elenchi MEF 2017 definitivi aggiornati il 31 ottobre scorso.

Accanto alla pubblicazione dei nuovi elenchi validi per il 2017, il MEF ha inoltre messo a disposizione i primi elenchi split payment 2018 che tuttavia non tengono conto delle novità introdotte ad ultimo dal Decreto Legge fiscale 148/2017.

La rettifica del Dipartimento delle Finanze agli elenchi del 2017 è del 31 ottobre 2017 ed è stata attuata a seguito di ulteriori segnalazioni pervenute.

Resteranno in vigore per tutto il 2017 gli elenchi aggiornati già lo scorso 14 settembre 2017 dopo le segnalazioni successive alla pubblicazione degli elenchi definitivi del 4 agosto 2017.

Il Dipartimento delle Finanze ha confermato che gli elenchi split payment definitivi non comprendono le Pubbliche Amministrazioni, per le quali bisognerà far riferimento agli Elenchi IPA dei soggetti obbligati alla fatturazione elettronica.

Gli elenchi pubblicati dal MEF stabiliscono ufficialmente quelli che sono i soggetti obbligati al meccanismo di scissione dei pagamenti.

Come noto, a partire dal 1° luglio 2017 è entrato in vigore l’obbligo anche per i professionisti di emettere fattura in split payment nei rapporti con Pubblica Amministrazione e società individuate dal modificato art. 17-ter del D.P.R. 633/1972 per effetto delle novità introdotte con il DL 50/2017.

Si tratta di 29.000 soggetti interessati alle novità sullo split payment a partire dal 1° luglio 2017: gli elenchi MEF definitivi e completi fissano le regole per l’applicazione del nuovo meccanismo di fatturazione introdotto per contrastare il fenomeno dell’evasione Iva.

Di seguito gli elenchi dei soggetti interessati all’estensione dello split payment a partire dal 1° luglio 2017 aggiornati dopo le modifiche apportate dal Dipartimento delle Finanze il 14 settembre 2017 e il 31 ottobre 2017.

Nel mese di settembre si è tenuto un importante Corso di formazione sullo split payment IVA organizzato da Opera in collaborazione con Informazione Fiscale: ecco programma, date e sedi.

Elenchi definitivi split payment pubblicati dal MEF e aggiornati il 31 ottobre 2017

Ecco gli elenchi split payment MEF definitivi pubblicati dal Dipartimento delle Finanze e aggiornati il 14 settembre 2017, e ad ultimo il 31 ottobre 2017, utili per la corretta applicazione delle nuove regole sulla scissione dei pagamenti dal 1° luglio 2017:

Excel - 20 Kb
Elenco 2 definitivo rettificato societa controllate di diritto da PDC e ministeri
Elenco MEF split payment aggiornato il 31 ottobre 2017
Excel - 14.2 Kb
Elenco 3 MEF definitivo delle società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri e delle società controllate da queste ultime
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Excel - 94.9 Kb
Elenco 4 definitivo rettificato delle società controllate dagli enti locali
Elenco MEF split payment aggiornato il 31 ottobre 2017
Excel - 11.2 Kb
Elenco MEF 5 definitivo delle società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana
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Per consultare l’elenco delle Pubbliche Amministrazioni tenute all’applicazione dello split payment bisogna far riferimento all’elenco IPA pubblicato dall’Indice delle Pubbliche Amministrazioni.

Nella consultazione dell’elenco IPA non vanno considerati i soggetti classificati nella categoria dei “Gestori di pubblici servizi”, in quanto si tratta di soggetti che non rientrano nell’ambito della citata disciplina sulla fatturazione elettronica obbligatoria

Le società controllate dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali che non risultino iscritte nell’elenco IPA o iscritte alla categoria di Gestori di pubblici servizi sono in ogni caso tenute ad applicare lo split payment IVA se incluse negli elenchi definitivi del MEF.

Le società incluse negli elenchi che tuttavia non risultano iscritte nell’IPA non sono tenute ad applicare la normativa sulla fatturazione elettronica obbligatoria mentre le aziende speciali non costituite in forma societaria applicano lo split payment se obbligate alla fatturazione elettronica.

Split payment, soggetti obbligati dal 1° luglio 2017: pubblicati gli elenchi MEF definitivi e rettificati

Per lo split payment arrivano chiarimenti definitivi attesi per la corretta applicazione delle novità introdotte dall’art. 1 del DL 50/2017 e che coinvolgeranno una platea molto ampia di soggetti.

I soggetti interessati al meccanismo dello split payment Iva a partire dal 1° luglio 2017 sono suddivisi in cinque elenchi MEF e, nello specifico, si tratta di:

  • pubbliche amministrazioni inserite nel conto consolidato (elenchi IPA dei soggetti interessati all’obbligo di fatturazione elettronica;
  • società controllate di diritto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai Ministeri e delle società controllate da queste ultime;
  • società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio e dai Ministeri e dalle società controllate da queste ultime;
  • società controllate da regioni, province, città metropolitane, comuni, unioni di comuni e società da questi controllate;
  • società quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa Italiana.

Split payment, ordini professionali e casse di previdenza tra i soggetti interessati dal 1° luglio 2017

Secondo le novità diffuse dal Dipartimento delle Finanze con la pubblicazione degli elenchi dei soggetti e società sottoposte al meccanismo dello split payment dal 1° luglio 2017 dovrebbero essere ricompresi tutti i soggetti di cui all’art. 2, comma 2 della legge 196/2009, tra cui ordini professionali e casse di previdenza privata dei professionisti.

La pubblicazione degli elenchi MEF è il primo passo per la corretta applicazione dei nuovi obblighi di fatturazione in split payment a partire dalle fatture emesse dal prossimo sabato 1° luglio 2017: per gli operatori il consiglio è di creare un’anagrafica apposita con i nominativi degli enti con cui si lavora nei confronti di quali si applica il meccanismo di fatturazione con lo split payment.

Proprio in virtù delle difficoltà applicative, in sede di conversione del DL 50/2017 è stato presentato e approvato un emendamento, contenuto al comma 1-quater dell’art. 17-ter del D.P.R. 633/1972, in cui si prevede che “il fornitore possa richiedere un’attestazione al soggetto potenzialmente sottoposto allo split payment IVA per farsi confermare da quest’ultimo la sua posizione”.

L’estensione dello split payment anche nei confronti dei professionisti che operano nei confronti dei soggetti individuati dal modifica art. 17-ter del D.P.R 633/1972 ha causato non poche polemiche.

Per i soggetti già sottoposti all’obbligo di ritenuta d’acconto Irpef del 20% si tratterà di ancor meno liquidità a disposizione, nonostante la possibilità di rimborso Iva trimestrale prevista dal DL 50/2017.

Per tutte le regole, l’elenco dei soggetti interessati ed esclusi i lettori possono consultare la guida completa a come funziona lo split payment Iva a partire dal 1° luglio 2017.