Domanda congedo parentale Covid, le istruzioni INPS dopo la proroga fino al 31 marzo 2022

Sacha Malgeri - Leggi e prassi

Domanda congedo parentale Covid: col messaggio n. 74/2022, l'INPS ha ribadito le istruzioni sulle modalità di invio dell'istanza per i lavoratori dipendenti. Con la proroga dello stato di emergenza, la scadenza della misura è stata spostata al 31 marzo 2022. Ecco come presentare la richiesta online.

Domanda congedo parentale Covid, le istruzioni INPS dopo la proroga fino al 31 marzo 2022

Domanda Congedo parentale Covid: il messaggio n. 74/2022 dell’INPS ha confermato le istruzioni riguardanti le procedure per presentare la richiesta all’Istituto, a seguito della proroga della misura fino al 31 marzo 2022.

A prolungare il sostegno è stato il Decreto Legge n. 221 del 24 dicembre 2021, cioè il provvedimento che ha esteso lo stato di emergenza in Italia fino all’ultimo giorno di marzo.

La misura consiste nell’astensione dal lavoro del genitore, che riceverà il 50 per cento della retribuzione, nei casi in cui il figlio è stato contagiato dal coronavirus, è stato messo in quarantena oppure se nella sua classe è stata attivata la Didattica a Distanza (DAD).

Il congedo è dedicato ai lavoratori con figli minori di 14 anni, e a quelli che hanno figli con disabilità grave di qualsiasi età.

In questa comunicazione, l’Istituto ha ribadito le modalità di richiesta online per i soli lavoratori dipendenti. Una comunicazione successiva spiegherà l’iter da seguire per i lavoratori autonomi e per quelli iscritti alla Gestione Separata.

INPS - Messaggio n. 74 dell’8 gennaio 2022.
Proroga al 31 marzo 2022 del “Congedo parentale SARS CoV-2” per genitori lavoratori con figli affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi.

Domanda congedo parentale Covid, le istruzioni INPS dopo la proroga fino al 31 marzo 2022

Con la proroga dello stato di emergenza, sancita con il Decreto Legge n. 221/2021 dello scorso 24 dicembre 2021, è stato riconfermato il congedo parentale Covid.

La misura di sostegno alle famiglie sarebbe dovuto scadere il 31 dicembre 2021, in base a quanto previsto dall’ art. 9 del DL n. 146/2021.

L’Esecutivo, però, ha deciso per una proroga fino al 31 marzo 2022, per continuare a far fronte agli effetti della pandemia di coronavirus.

Il lavoratore con figli può richiedere l’astensione dal lavoro, alternativamente all’altro genitore, nei casi illustrati di seguito:

  • sospensione della didattica in presenza dei figli, oppure chiusura dei centri diurni di carattere assistenziale, nel caso di figli con disabilità grave;
  • positività dei figli al SARS-CoV-2;
  • quarantena obbligatoria dei figli, disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL a causa di un contatto stretto con una persona contagiata dalla Covid-19.

I richiedenti che rispettano questi requisiti otterranno un’indennità del 50 per cento della retribuzione.

Hanno diritto all’indennizzo i lavoratori con figli sotto i 14 anni. Non c’è limite d’età, invece, per i genitori che hanno figli con gravi disabilità, rientranti nella Legge 104. La misura può essere richiesta anche dai genitori affidatari o collocatari.

Il messaggio INPS n. 74 dell’8 gennaio 2022 recepisce quanto deciso dal legislatore con la proroga dello stato di emergenza. Inoltre, l’Istituto ha dato ulteriori specifiche ai lavoratori dipendenti per procedere con la domanda online.

Domanda Congedo parentale Covid per i lavoratori dipendenti: come fare richiesta

L’Istituto, nel messaggio dell’8 gennaio, sottolinea che le richieste per il congedo parentale Covid da parte dei lavoratori dipendenti si possono presentare esclusivamente in via telematica.

Gli impiegati con figli minori di 14 anni possono richiede il congedo attraverso uno di questi tre canali:

  • il portale web dell’INPS. In fase di autenticazione bisognerà possedere una delle tre identità digitali, cioè le credenziali SPID di almeno II livello, la Carta di Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi;
  • gli Istituti di Patronato, “utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi”;
  • il Contact Center integrato, contattabile gratuitamente da rete fissa al numero verde 803.164, oppure a pagamento da rete mobile al numero 06 164.164.

L’INPS ricorda che rimane valido quello che era stato già illustrato con il messaggio n. 4564 del 21 dicembre 2021.

INPS - Messaggio n. 4564 del 21 dicembre 2021
“Congedo parentale SARS CoV-2” per genitori lavoratori con figli affetti da SARS CoV-2, in quarantena da contatto o con attività didattica o educativa in presenza sospesa o con centri diurni assistenziali chiusi. Rilascio della procedura per la presentazione delle domande per i lavoratori dipendenti.

In questa nota, l’Istituto aveva fornito più dettagli sui dati da inserire telematicamente. Il congedo può riguardare un periodo che arriva fino al 31 marzo 2022, data di scadenza della misura.

In generale, la domanda del genitore deve essere contenuta all’interno di un mese solare. Se il lavoratore ha bisogno del congedo in un periodo che va a cavallo di due o più mesi, sarà tenuto a presentare più domande.

Prima di tutto, l’utente dovrà accedere alla sezione online del sito dell’INPS intitolata Domande per Prestazioni a sostegno del reddito – Servizio Maternità. A questo punto, l’utente può scegliere tra due voci:

  • “Congedo Parentale”;
  • “Congedo Parentale su base oraria”.

Per la domanda su base oraria, il richiedente dovrà specificare sia il numero di giornate da coprire con il congedo parentale, sia il periodo specifico nel quale lo si vuole sfruttare.

Inseriti i dati anagrafici, il genitore dovrà effettuare i seguenti passaggi:

  • selezionare la voce “Richiesta di uno dei congedi istituiti per emergenza COVID-19”, contenuta nella pagina “Tipo richiesta”;
  • cliccare sulla richiesta di congedo nella sezione “Congedo parentale SARS CoV-2 (D.L. n. 146 del 21/10/2021)”;
  • specificare i motivi per cui si richiede il congedo e le “informazioni relative alle certificazioni/attestazioni/provvedimento”;
  • finire il processo di acquisizione.

Completato l’ultimo passaggio, si potrà ultimare la richiesta del periodo di congedo.

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