Dichiarazione di successione, come correggere gli errori

Anna Maria D’Andrea - Imposta sulle successioni e sulle donazioni

Dichiarazione di successione rettificativa per correggere gli errori anche dopo la scadenza: i chiarimenti in merito sono contenuti nella risposta all'interpello pubblicata dall'Agenzia delle Entrate il 4 dicembre 2018.

Dichiarazione di successione, come correggere gli errori

Dichiarazione di successione, è possibile correggere gli errori materiali anche oltre l’anno dalla data di apertura presentando una dichiarazione rettificativa e versando le relative imposte.

Regole ed istruzioni in merito sono contenute nella risposta all’interpello pubblicata il 4 dicembre 2018 dall’Agenzia delle Entrate.

Il caso specifico riguarda un errore meramente formale commesso dal contribuente nella compilazione della dichiarazione di successione, che non incide sulla determinazione della base imponibile.

Dichiarazione di successione, come correggere gli errori

Sono due le modalità previste per la correzione di errori relativi alla dichiarazione di successione. Come specificato dall’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interpello del 4 dicembre 2018, la dichiarazione può essere modificata fino alla data di scadenza del termine di presentazione.

Entro la scadenza di un anno dalla data di apertura della successione, è possibile inviare una dichiarazione sostitutiva della precedente, per modificare gli errori commessi in sede di compilazione.

Discorso diverso, invece, nella situazione concreta presentata dall’Istante, che per l’appunto intende modificare la dichiarazione di successione dopo un anno dall’apertura della stessa.

In tal caso, per integrare la successione già presentata oltre il termine di un anno, è possibile inviare una dichiarazione rettificativa. Sul tema l’Agenzia delle Entrate era già intervenuta più volte e, con la risoluzione 18 giugno 1999, n. 101, si esaminava la possibilità di procedere alla presentazione di una dichiarazione rettificativa, oltre il termine di presentazione della dichiarazione, per modificare in diminuzione il valore di un cespite.

Analizzando inoltre quanto previsto dal TUS, all’articolo 31 e 32, gli errori nella successione che non emergono a colpo d’occhio devono essere corrette negli stessi termini previsti per la dichiarazione originaria.

Dichiarazione di successione rettificativa, tasse e imposte da pagare

Per poter correggere la dichiarazione di successione già presentata e oltre il termine di un anno, sarà necessario quindi presentare una dichiarazione rettificativa.

Nel caso in cui l’errore materiale da correggere nella dichiarazione di successione non incide nella determinazione della base imponibile, sarà necessario versare per le formalità di trascrizione le imposte catastale e ipotecaria in misura fissa, la tassa ipotecaria, l’imposta di bollo e i tributi speciali.

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Agenzia delle Entrate - risposta n. 92 del 4 dicembre 2018
Articolo 31, comma 3, del d.lgs del 31.10.1990 – dichiarazione di successione rettificativa e correzione dell’errore materiale che non incide nella determinazione della base imponibile. Interpello articolo 11, comma a), legge 27 luglio 2000, n. 212.