Esteso alle CU 2026 il periodo sperimentale di richiesta massiva da parte degli intermediari. L'accesso alle certificazioni resta circoscritto ai professionisti delegati al Cassetto Fiscale
Le CU 2026 potranno essere scaricate in modalità massiva dagli intermediari delegati.
Con il provvedimeto pubblicato il 20 aprile l’Agenzia delle Entrate estende la sperimentazione avviata alla fine dello scorso anno, allineando questa volta le novità al periodo clou di acquisizione delle certificazioni uniche dei contribuenti.
In vista dell’avvio della stagione della dichiarazione dei redditi, CAF, professionisti e altri soggetti incaricati della trasmissione telematica potranno acquisire con una sola richiesta tutte le CU dei propri clienti.
Fondamentale essere in possesso di delega alla consultazione del Cassetto Fiscale.
CU 2026, confermata la richiesta massiva per gli intermediari delegati
Parte delle misure adottate in attuazione di quanto previsto dal decreto legislativo n. 1/2024, primo provvedimento di semplificazione nell’ambito della riforma fiscale, l’acquisizione massiva delle CU da parte degli intermediari consente di snellire l’iter procedurale di accesso ai dati.
Il provvedimento che estende la sperimentazione all’anno in corso arriva tempestivo, e in vista dell’avvio della stagione dichiarativa ammette la richiesta e acquisizione massiva dei dati delle CU 2026 dei contribuenti.
Dal punto di vista procedurale continueranno ad applicarsi le regole contenute nel provvedimento emanato il 20 ottobre 2025.
La richiesta di acquisizione delle CU dovrà essere effettuata tramite il canale Entratel, inviando un file di richiesta contenente:
- il codice fiscale dell’intermediario che effettua la richiesta (CAF, professionista abilitato o altro soggetto incaricato della trasmissione telematica delle dichiarazioni);
- l’elenco dei codici fiscali dei soggetti di cui si richiede lo scarico delle CU e l’anno di riferimento delle stesse.
La data a partire dalla quale il servizio sarà disponibile verrà comunicata dall’Agenzia delle Entrate con uno specifico avviso.
La delega alla consultazione del Cassetto Fiscale sblocca l’acquisizione delle CU 2026
La possibilità di ottenere le CU 2026 dei propri clienti resta in ogni caso subordinata all’ottenimento della delega da parte dell’intermediario.
Come specificato dall’Agenzia delle Entrate all’interno delle specifiche tecniche per l’uso del servizio, il soggetto richiedente deve risultare delegato al Cassetto fiscale del contribuente.
L’assenza di una delega valida determina il mancato inoltro delle certificazioni uniche al richiedente
CU scaricate dal CAF o commercialista, una notifica al contribuente
La procedura di acquisizione delle CU è improntata sulla trasparenza. Il contribuente interessato sarà infatti sempre informato sulle richieste inoltrate da parte degli intermediari e potrà monitorare l’elenco dei soggetti che hanno avuto accesso ai propri dati.
In aggiunta, per ogni richiesta di accesso ai dati delle proprie certificazioni uniche, l’Agenzia delle Entrate invierà una notifica tramite l’App IO.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: CU 2026, confermata la semplificazione: scarico massivo per gli intermediari