CPB 2026/2027 e ISA: la delega unica cambia le regole per l’accesso ai dati precalcolati

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazione dei redditi

L'Agenzia delle Entrate definisce le regole per l'acquisizione degli ulteriori dati precalcolati ai fini del concordato preventivo biennale 2026/2027 e degli ISA. Debutta la delega unica nella procedura per gli intermediari

CPB 2026/2027 e ISA: la delega unica cambia le regole per l'accesso ai dati precalcolati

L’avvio del concordato preventivo biennale 2026/2027 compie un nuovo passo, con il provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 13 aprile relativo alle modalità di acquisizione degli ulteriori dati, anche ai fini ISA.

Il provvedimento detta le regole a regime, con un meccanismo che si applicherà nel 2026 e negli anni a venire.

Nella procedura per ottenere gli ulteriori dati utili all’elaborazione della proposta di concordato e per l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale debutta la delega unica, che dovrà essere utilizzata in via obbligatoria dagli intermediari non già delegati all’accesso ai dati del Cassetto Fiscale per conto del contribuente.

Si inserisce quindi un nuovo tassello nella gestione della campagna dichiarativa e relativa al concordato preventivo biennale, tema sul quale Informazione Fiscale ha organizzato un webinar gratuito, con la collaborazione di TeamSystem, in programma mercoledì 6 maggio 2026 dalle 16.00 alle 17.15. Relatrice d’eccezione di questo evento formativo sarà Sandra Pennacini, esperta fiscale e formatrice di altissimo livello.

Il CPB 2026/2027 sarà scandagliato punto per punto anche in ulteriori webinar e momenti di confronto su Academy, il portale di formazione di Informazione Fiscale, con un primo evento in programma il 22 giugno.

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CPB 2026/2027 e ISA: la delega unica apre le porte agli ulteriori dati precalcolati

Inserendosi nel percorso di avvio a regime della stagione dichiarativa, il provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 13 aprile 2026 definisce le regole operative per l’accesso ai dati precalcolati ai fini ISA per il periodo d’imposta 2025 e per l’elaborazione delle proposte di concordato preventivo biennale 2026/2027.

In modalità strutturale, l’Agenzia dettaglia le modalità previste per contribuenti e intermediari, tenuto conto delle novità che incidono sull’acquisizione degli ulteriori dati alla luce del debutto della delega unica.

Per gli intermediari non in possesso di delega al Cassetto Fiscale del cliente, viene prevista una modalità specifica di acquisizione dei dati ISA e dei dati per la determinazione della proposta di CPB attivabile mediante la delega unica.

Restano due le vie a disposizione: sarà possibile procedere con l’acquisizione massiva o puntuale.

In ambedue le ipotesi l’accesso ai dati sarà consentito agli intermediari in caso di delega attiva per il Cassetto Fiscale o di acquisizione della delega unica per i servizi online di consultazione del Cassetto Fiscale delegato o di acquisizione dei dati ISA e dei dati per la determinazione della proposta di concordato preventivo biennale.

Agenzia delle Entrate - provvedimento del 13 aprile 2026
Modalità di acquisizione degli ulteriori dati ai fini dell’elaborazione delle proposte di concordato preventivo biennale 2026/2027 e degli ISA per il periodo d’imposta 2025

Acquisizione massiva dei dati, vecchie e nuove deleghe coesistono

Per quel che riguarda le procedure operative di acquisizione degli ulteriori dati da parte degli intermediari, nel flusso di richiesta con modalità massiva sarà necessario trasmettere un file Entratel con l’elenco delle posizioni dei contribuenti interessati.

Le regole sono le stesse sia per gli intermediari con delega unica al Cassetto Fiscale che in caso di delega unica specifica per il servizio di acquisizione dei dati ISA e CPB.

Restano operative le vecchie deleghe al Cassetto Fiscale, se attivate o rinnovate entro il 5 dicembre 2025, che potranno essere utilizzate fino alla scadenza ordinaria e non oltre il 28 febbraio 2027, data che segnerà definitivamente il passaggio alla nuova modalità.

Il provvedimento del 13 aprile segna invece un cambio di passo per gli intermediari non delegati, tenuti per il CPB 2026/2027 e per i dati ISA precalcolati relativi al periodo d’imposta 2025 a dotarsi dell’autorizzazione specifica per l’acquisizione delle informazioni per conto dei propri clienti.

Viene meno la procedura che, fino allo scorso anno, prevedeva l’indicazione di alcuni elementi di riscontro a riprova del conferimento della delega da parte del contribuente interessato.

Si ricorda che i file con i dati richiesti vengono messi a disposizione nell’area riservata dell’intermediario entro 5 giorni, e restano disponibili per il download per i successivi 20 giorni lavorativi.

Ulteriori dati CPB e ISA in modalità puntuale, file Entratel in assenza di delega al Cassetto Fiscale

L’acquisizione degli ulteriori dati potrà avvenire anche in modalità puntuale, entrando direttamente nel Cassetto Fiscale del cliente e scaricando manualmente i file in caso di possesso della delega alla consultazione.

In caso di abilitazione della delega per il solo servizio di acquisizione dei dati ISA e CPB, l’acquisizione degli ulteriori dati del singolo contribuente passa dall’invio di un file Entratel relativo alla singola posizione di proprio interesse.

In sostanza, solo chi ha la delega al Cassetto Fiscale può evitare l’invio del file e scaricare i dati “a vista”.

Non cambiano invece le procedure per il contribuente che intende accedere alle informazioni direttamente: tramite l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate sarà possibile procedere con il prelievo del file, previo accesso con credenziali CIE, SPID, CNS o con le credenziali Fisconline o Entratel.

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