Coronavirus, Agenzia delle Entrate: controlli fiscali sospesi, tranne quelli in “imminente scadenza”

Coronavirus, l'Agenzia delle Entrate sospende i controlli fiscali. Accertamenti, contenziosi, attività di liquidazione e verifiche sono congelati, tranne quelli in imminente scadenza. Le novità nel comunicato stampa del 12 marzo 2020.

Coronavirus, Agenzia delle Entrate: controlli fiscali sospesi, tranne quelli in “imminente scadenza”

Il coronavirus sospende anche i controlli fiscali: una direttiva firmata dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate il 12 marzo 2020 informa sullo stop ad accertamenti, contenziosi, attività di liquidazione e verifiche.

La sospensione dei controlli dell’Agenzia delle Entrate non è però onnicomprensiva ed è soprattutto circondata da un’elevata dose di incertezza. Quelli in imminente scadenza restano operativi.

Potrebbe essere il decreto economico per l’emergenza coronavirus a sospendere in via generale tutti i controlli fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate, accanto ad una proroga delle scadenze fino al mese di luglio, a partire da quelle del 16 marzo 2020.

Intanto restano dubbi su cosa si intenda per controlli in imminente scadenza per i quali, secondo quanto diffuso con il comunicato stampa del 12 marzo 2020, bisognerà dar conto nonostante le difficoltà causate dall’emergenza coronavirus.

Coronavirus, Agenzia delle Entrate: controlli fiscali sospesi, tranne quelli in “imminente scadenza”

Il comunicato stampa pubblicato dall’Agenzia delle Entrate nella serata del 12 marzo 2020 dispone la sospensione delle attività di liquidazione, controllo, accertamento, accessi, ispezioni e verifiche, riscossione e contenzioso tributario da parte degli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Uno stop ampio all’ordinaria attività degli uffici dell’Amministrazione Finanziaria che lascia fuori tutti gli atti “in imminente scadenza” (o sospesi in base a espresse previsioni normative).

Il comunicato dell’Agenzia delle Entrate diffonde una sintesi di quanto contenuto in una direttiva firmata dal Direttore Ruffini, emanata a seguito delle nuove restrizioni imposte dal DPCM dell’11 marzo 2020 per il contrasto alla diffusione del coronavirus.

Una sintesi estrema che non aiuta certo i tanti contribuenti e gli intermediari fiscali che, nonostante le difficoltà create dall’estensione della zona di protezione contro il rischio epidemiologico, stanno portando avanti la propria routine lavorativa di supporto al sistema tributario italiano.

Agenzia delle Entrate - comunicato stampa 12 marzo 2020
Coronavirus: Direttiva del Direttore Ruffini - Stop ad accertamenti fiscali e verifiche

Coronavirus, stop generalizzato ai controlli fiscali in scadenza: si attende il DL economico

In un periodo già caratterizzato da un’inevitabile incertezza, quello che chiedono imprese e professionisti sono linee guida chiare e precise.

Il comunicato stampa diramato dall’Agenzia delle Entrate confonde più che rassicurare. Si attende a questo punto il decreto legge economico del Governo per avere risposte più chiare.

Secondo quanto pubblicato oggi dal Sole24Ore, tra le misure economiche allo studio per garantire liquidità ad imprese e famiglie vi sarà uno stop generalizzato alle attività dell’Agenzia delle Entrate, che dovrebbe ricomprendere anche quelle in imminente scadenza.

Cartelle e atti esecutivi dovrebbero quindi essere sospesi, per un periodo non ancora definito. Per quel che riguarda i versamenti di imposte e tasse, si parla di una sospensione fino al mese di luglio.

Si tratta di notizie non ancora ufficiali, e che diverranno tali solo con l’approvazione dell’atteso decreto economico. Le risorse stanziate saranno comprese tra i 12 ed i 15 miliardi.

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