Lavori usuranti: domanda all’INPS entro la scadenza del 1° maggio 2024 per l’accesso alla pensione anticipata

Giuseppe Guarasci - Leggi e prassi

Arrivano le istruzioni INPS per i lavoratori e le lavoratrici che svolgono mansioni usuranti e che maturano i requisiti per la pensione anticipata nel 2025. La domanda per il riconoscimento delle attività svolte come faticose e pesanti va inviata entro il 1° maggio 2024

Lavori usuranti: domanda all'INPS entro la scadenza del 1° maggio 2024 per l'accesso alla pensione anticipata

La domanda per il riconoscimento delle attività svolte come usuranti per poter accedere ai trattamenti pensionistici anticipati nel 2025 va inviata all’INPS entro la scadenza del 1° maggio 2024.

Tutti i dettagli sui requisiti e sulle modalità di presentazione della domanda sono stati forniti dall’INPS nel messaggio del 23 febbraio 2024.

I lavoratori e le lavoratrici che svolgono mansioni faticose e pesanti possono accedere alla pensione anticipata con requisiti agevolati.

L’adempimento riguarda chi matura i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.

Lavori usuranti: domanda all’INPS entro la scadenza del 1° maggio 2024 per l’accesso alla pensione anticipata

L’INPS con il messaggio n. 812, pubblicato il 23 febbraio 2024, comunica tempi e modalità di presentazione della domanda di riconoscimento delle attività svolte come particolarmente faticose e pesanti ai fini dell’accesso alla pensione anticipata.

I lavoratori e le lavoratrici impegnate in mansioni particolarmente usuranti, gli addetti alla cosiddetta linea catena e i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, infatti, possono accedere alla pensione anticipata se nel corso del 2025 maturano i seguenti requisiti:

  • un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità);
  • età minima:
    • pari a 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6, se dipendenti;
    • pari a 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6, se autonomi.

Gli stessi requisiti sono richiesti anche ai lavoratori e alle lavoratrici notturni a turni occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 in un anno o per l’intero anno.

I requisiti necessari invece per i lavoratori notturni a turno occupati per un numero di giorni lavorativi inferiore sono i seguenti:

  • da 72 a 77 giornate all’anno:
    • 35 anni di anzianità contributiva;
    • età minima:
    • per i dipendenti pari a 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6;
    • per gli autonomi pari a 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6.

  • da 64 a 71 giornate all’anno:
  • 35 anni di anzianità contributiva;
  • età minima:
  • par i dipendenti pari a 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6;
  • per gli autonomi pari a 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6.

Pensione anticipata per lavori usuranti: come inviare domanda all’INPS

La domanda per l’accesso alla pensione riservato ai lavoratori che svolgono mansioni particolarmente faticose e pesanti deve essere presentata entro il 1° maggio 2024 da parte dei lavoratori e delle lavoratrici che perfezionano i requisiti dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.

La richiesta deve essere presentata all’INPS in via telematica insieme al modulo “AP45” e alla documentazione indicata per ogni attività svolta dalla tabella A allegata al decreto del 20 settembre 2017 del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia.

Nel caso in cui dalla documentazione non emerga in maniera chiara lo svolgimento del lavoro faticoso e pesante è possibile fornire ogni ulteriore documentazione probatoria, i documenti però devono risalire all’epoca in cui sono state svolte le attività.

Nel caso in cui la domanda dovesse essere presentata oltre i termini previsti, e comunque dopo aver accertato il possesso dei requisiti previsti, la decorrenza della pensione è differita secondo le seguenti scansioni temporali:

  • un mese, per un ritardo della presentazione inferiore o pari a un mese;
  • due mesi, per un ritardo della presentazione superiore a un mese e inferiore a tre mesi;
  • tre mesi, per un ritardo della presentazione pari o superiore a tre mesi.

Per il personale del comparto scuola e Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) la decorrenza della pensione slitta al 1° settembre e al 1° novembre dell’anno successivo a quello di maturazione dei requisiti.

La domanda può essere accolta, respinta o in attesa di accertamenti. Nello specifico sono previsti i seguenti esiti:

  • accoglimento con indicazione della prima decorrenza utile del trattamento pensionistico;
  • accertamento del possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza del trattamento pensionistico in ragione dell’insufficiente copertura finanziaria;
  • respinta in caso di mancato possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

Ad ogni modo, lavoratori e lavoratrici che richiedono il riconoscimento delle attività usuranti svolte devono, poi, presentare la domanda di pensionamento per poter ricevere il trattamento.

In questa occasione sarà possibile anche presentare eventualmente la documentazione integrativa di quella già prodotta.

Per tutti gli altri dettagli si rimanda al testo integrale del messaggio n. 812/2024.

INPS - Messaggio n. 812 del 23 febbraio 2024
Presentazione delle domande di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti entro il 1° maggio 2024 per i lavoratori che maturano i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025. Decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, come modificato dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232

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