Come eliminare un POS dalla procedura di collegamento alla cassa

Alessio Mauro - Comunicazioni IVA e spesometro

Può succedere di trovare nell'elenco dei POS da associare alla cassa presente sul portale delle Entrate un sistema di cui non si è titolari: come eliminarlo dalla procedura web per il collegamento

Come eliminare un POS dalla procedura di collegamento alla cassa

L’Agenzia delle Entrate suggerisce quali sono i POS da collegare alla cassa tramite l’elenco disponibile nella procedura web attiva dal 5 marzo sul portale Fatture e Corrispettivi.

Alcuni esercenti, però, si sono trovati dei dati relativi a contratti di convenzionamento mai firmati: tramite il servizio online è possibile eliminare definitivamente la voce dalla lista per comunicare all’Amministrazione finanziaria la totale estraneità.

Come eliminare un POS dalla procedura web per il collegamento

Per semplificare la procedura di abbinamento tra POS e cassa, da effettuare entro la prima scadenza del 20 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha inserito nella procedura web già i dati che risultano associati ai diversi esercenti:

  • le matricole dei registratori telematici che devono essere connessi ai sistemi di pagamento elettronico;
  • i diversi POS fisici e virtuali di cui risultano titolari gli stessi utenti.

Selezionata la cassa in uso, gli esercenti o i loro intermediari si trovano a dover collegare uno o più sistemi utilizzati per i pagamenti elettronici.

Periodo di riferimentoScadenza per il collegamento
Fase transitoria: strumenti già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026 Entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione del servizio online
A regime: prima associazione di nuovi strumenti o eventuali variazioni successive A partire dal 6° giorno del 2° mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese

Nella lista con i dati precompilati alcuni esercenti stanno trovando anche gli estremi di POS di cui non sono titolari e che, quindi, non dovranno essere oggetto di alcun collegamento.

Come chiarito dalla stessa Agenzia delle Entrate tramite le risposte a domande frequenti, basterà comunicare l’errore tramite la sezione POS non collegati. “Effettuata questa operazione il POS non verrà ulteriormente riportato nell’elenco dei POS collegabili”, chiarisce il documento. L’operazione è irreversibile.

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Come e quando comunicare l’esclusione di un POS dai collegamenti all’Agenzia delle Entrate

Tramite la funzione “Chiusura”, contrassegnata dall’icona del lucchetto, si può segnalare l’esclusione all’Agenzia delle Entrate per diverse ragioni:

  • POS restituiti e dismessi;
  • sistemi totalmente estranei all’utente;
  • utilizzo esclusivo del dispositivo o della app solo per operazioni esonerate dall’obbligo di emissione del documento commerciale.

Al contrario, se l’esercente non trova nella lista un POS di cui è titolare e che dovrà collegare alla cassa per evitare di incorrere nelle sanzioni previste, fino a un massimo di 4.000 euro a cui si associa il rischio di sospensione dell’attività, potrà aggiungerlo tramite la funzione aggiungi POS, indicando tutti i dati utili.

Il primo passo è ricercare e scegliere l’operatore (Acquirer) con il quale è stato sottoscritto il contratto di convenzionamento del POS o aggiungerlo manualmente. Dopo aver specificato l’operatore, l’esercente può inserire i dati del POS: tipologia del sistema, fisico o virtuale; terminal ID; numero del contratto di convenzionamento.

Una volta tracciato il quadro corretto degli strumenti in uso, è poi possibile procedere con il collegamento.

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