Cessione crediti bonus affitto, compensazione sempre tramite modello F24

Rosy D’Elia - Imposte

Cessione crediti bonus affitto, compensazione sempre tramite modello F24 anche quando a riceverli è un Ente Pubblico. A chiarirlo è l'Agenzia delle Entrate che, con la risposta all'interpello numero 420 del 30 settembre 2020, ribadisce anche le istruzioni generali da seguire per la compilazione e il codice tributo da utilizzare.

Cessione crediti bonus affitto, compensazione sempre tramite modello F24

Cessione crediti bonus affitto, per la compensazione è sempre necessario utilizzare il modello F24, anche quando a riceverli è un ente pubblico.

Il chiarimento arriva dall’Agenzia delle Entrate che, con la risposta all’interpello numero 420 del 30 settembre 2020, ritorna anche sulle istruzioni che tutti i cessionari devono seguire e sul giusto codice tributo da inserire al momento della compilazione.

Lo spunto per ritornare sulle regole delle agevolazioni riconosciute sui canoni di locazione di botteghe e negozi, e più in generale degli immobili a uso non abitativo, arriva dall’analisi di un caso pratico.

Agenzia delle Entrate - Risposta all’interpello numero 420 del 30 settembre 2020
Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - ente pubblico cessionario - compensazione dei crediti d’imposta spettanti sui canoni di locazione.

Cessione crediti bonus affitto, compensazione sempre tramite modello F24

Protagonista è un ente che ha ricevuto i crediti di imposta relativi al bonus affitto per gli immobili ad uso non abitativo dai conduttori dei locali di cui è proprietario.

All’Agenzia delle Entrate si rivolge per avere istruzioni su come utilizzare il compensazione il credito di cui dispone in seguito alla cessione alla luce di alcune particolari condizioni:

  • è un ente titolare di contabilità speciale di tesoreria unica e che, quindi, per i pagamenti utilizza il modello F24 Enti Pubblici, EP;
  • sono stati istituiti con risoluzione del 13 luglio 2020 n. 39/E i codici tributo da inserire nel modello F24 ma non quelli da utilizzare per il modello F24 EP.

L’agevolazione, riconosciuta ad alcune categorie di soggetti, consiste in un credito di imposta pari al 60% del canone di locazione: introdotta dal Decreto Cura Italia solo per botteghe e negozi e per il mese di marzo, è stata estesa anche a nuove categorie di beneficiari, agli immobili a uso non abitativo e ai mesi di aprile e maggio con il Decreto Rilancio e confermata anche per giugno dal Decreto Agosto.

Sempre il DL numero 34 del 2020 ha anche stabilito la possibilità per i beneficiari di optare per la cessione dei crediti ad altri soggetti, inclusi il locatore o il concedente a fronte di uno sconto di pari ammontare sul canone da versare, e gli istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Proprio come nel caso analizzato dall’Agenzia delle Entrate che, con la risposta all’interpello numero 420 del 30 settembre 2020, chiarisce che anche quando a riceverli è un ente pubblico le modalità di utilizzo in compensazione non cambiano: è necessario utilizzare sempre il modello F24 ordinario.

I crediti di imposta del bonus affitto per gli immobili a uso non abitativo sono stati “istituiti per essere utilizzati per lo più da soggetti privati”, sottolinea il documento, e quindi non è previsto l’utilizzo del modello F24 EP, solitamente utilizzato per procedere con il pagamento delle ritenute alla fonte, dell’Irap, dei tributi erariali e comunali, dei contributi previdenziali e dei premi INAIL da parte degli enti pubblici.

Cessione crediti bonus affitto, compensazione con modello F24, quale codice tributo inserire?

L’Agenzia delle Entrate, poi, ribadisce le indicazioni generali da seguire per utilizzare in compensazione i crediti relativi al bonus affitto, ottenuti in seguito a una cessione, e si sofferma sulle istruzioni specifiche per gli enti pubblici.

In primis, bisogna tener presente i codici tributo da indicare nel modello F24.

Codice tributoDenominazione
6930 Botteghe e negozi - Utilizzo in compensazione del credito da parte del cessionario - art.122 del D.L. n. 34 del 2020
6931 Canoni di locazione immobili non abitativi e affitto di azienda - utilizzo in compensazione del credito da parte del cessionario - art. 122 del D.L. n. 34 del 2020

Sul caso specifico dell’ente pubblico, la risposta all’interpello numero 420 del 30 settembre 2020 richiama le indicazioni della circolare numero 20 del 5 marzo 2001:

“In tutti i casi in cui le disposizioni di legge consentono la compensazione, gli stessi Enti possono continuare ad utilizzare il mod. F24, ma esclusivamente per effettuare la compensazione tra i crediti vantati e le ritenute da versare. L’utilizzo del mod. F24 è, dunque, limitato ai soli importi da compensare. Se a seguito della compensazione restano ancora ritenute da versare, queste, come già precisato, vanno versate in Tesoreria”.

In conclusione, gli enti pubblici si trovano a utilizzare due strumenti in caso di crediti ottenuti in seguito a una cessione del bonus affitto:

  • modello F24 ordinario per le somme da compensare;
  • modello F24 EP per gli eventuali debiti restanti.

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