Cashback, microtransazioni all’attenzione del MEF. Pochi esercenti partecipano alla lotteria

Cashback, il MEF e la società PagoPA stanno monitorando i pagamenti, e soprattutto le microtransazioni. Sono allo studio novità sul super cashback di 1.500 euro. Nelle interrogazioni in Commissione Finanze della Camera del 3 marzo 2021 emergono i primi dati sulla lotteria degli scontrini: pochi gli esercenti che partecipano.

Cashback, microtransazioni all'attenzione del MEF. Pochi esercenti partecipano alla lotteria

Cashback, il MEF e la società PagoPA stanno monitorando le transazioni, per trovare una soluzione al problema dei micropagamenti e agli stratagemmi utilizzati per scalare la classifica del super cashback.

Ad annunciare che sono allo studio novità, che potrebbero cambiare in corsa le regole del cashback di Stato, è la Sottosegretaria al Ministero dell’Economia Maria Cecilia Guerra, nel corso delle interrogazioni in Commissione Finanze della Camera del 3 marzo 2021.

Non solo cashback. C’è anche la lotteria degli scontrini nel piano di lotta all’evasione, che punta sullo stimolo ai pagamenti tracciabili.

I dati forniti dal MEF evidenziano che sono ancora pochi gli esercenti che partecipano: a fronte di 1.485.477 registratori telematici attivi, solo 304.386 hanno inviato i dati utili alla partecipazione alle estrazioni.

Un dato che evidenzia anche la scarsa adesione da parte dei consumatori e, molto probabilmente, si collega anche al maggior tempo concesso per adeguare i registratori di cassa telematici. Il nuovo tracciato sarà obbligatorio dal 1° aprile 2021.

Cashback, microtransazioni all’attenzione del MEF: allo studio novità sul premio da 1.500 euro

Il programma cashback, parte della strategia Italia Cashless, è partito a pieno regime dal 1° gennaio 2021, dopo il periodo sperimentale avviato nel mese di dicembre.

Se in linea di principio l’operazione sta proseguendo senza particolari intoppi, a far discutere è il super cashback, il premio speciale da 1.500 euro assegnato, su base semestrale, ai primi 100.000 aderenti che abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni nel corso del semestre.

Sono state diverse le segnalazioni, da parte di esercenti, circa il frazionamento da parte dei clienti dei pagamenti, al fine di poter scalare la classifica del super cashback.

Sono queste le criticità del cashback che ora si tenta di risolvere. Come evidenziato dalla Sottosegretaria al MEF, Maria Cecilia Guerra i comportamenti anomali segnalati sono al centro dell’attività di monitoraggio del Programma cashback da parte della società PagoPA.

L’obiettivo è individuare e verificare le operazioni anomale. Si valuta l’esclusione delle microtransazioni dal Programma.

In particolare, all’attenzione del MEF ci sono i pagamenti frazionati e le transazioni di importo minimo effettuate, a poca distanza temporale, presso il medesimo esercizio commerciale.

Cashback all’attenzione del MEF, lotteria degli scontrini con scarsa adesione da parte degli esercenti

Nella stessa interrogazione del 3 marzo 2021, il MEF ha fornito i primi dati relativi alla lotteria degli scontrini, partita dal 1° febbraio scorso.

L’11 marzo 2021 è in programma la prima estrazione dei premi mensili. In palio ci sono 10 premi da 100.000 euro ciascuno per i consumatori, ed altrettanti da 20.000 euro per gli esercenti.

Sono 16.958.486 le transazioni valide per la prima estrazione mensile della lotteria degli scontrini. Si tratta, semplificando, dei pagamenti per i quali il consumatore ha mostrato il proprio codice lotteria, correttamente acquisito dall’esercente.

L’operazione lotteria, però, sta procedendo a rilento. Sono soltanto 304.386 i registratori telematici che hanno inviato dati utili alla lotteria, a fronte di un totale di RT attivi pari a 1.485.477 unità.

Il dato può essere letto anche alla luce della scarsa adesione da parte degli esercenti alla lotteria degli scontrini, considerando tra l’altro il maggior termine concesso per l’adeguamento dei registratori di cassa al nuovo tracciato telematico, prorogato al 1° aprile 2021.

La lotteria degli scontrini è partita sì, ma per fasi. Se dal 1° febbraio è possibile mostrare il codice lotteria, soltanto dal 2 marzo è stato lanciato il portale per le segnalazioni degli esercenti che ne rifiutano l’acquisizione. Un mese di tempo in più è stato invece concesso per adeguare i registratori di cassa al nuovo tracciato obbligatorio.

Un avvio a scaglioni, che non può che influenzare anche i primi dati sull’adesione alla misura.

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