La sospensione feriale delle scadenze fiscali non riguarda le cartelle esattoriali: le scadenze proseguono senza sosta anche nel mese di agosto, così come le rateizzazioni concesse dall'AdER. Stop solo alle nuove notifiche
Cartelle esattoriali, si paga anche ad agosto.
La sospensione feriale delle scadenze fiscali non abbraccia anche il ramo riscossione e, al contrario, resta immutato il termine di 60 giorni per pagare così come non cambia il calendario delle rateizzazioni concesse dall’Agenzia delle Entrate Riscossione.
La tregua estiva dal Fisco ha portata limitata, anche se una breve sosta è concessa sul fronte delle nuove notifiche: gli uffici AdER vanno in ferie dal 1° al 31 agosto 2026.
Cartelle, non c’è la sospensione feriale: scadenze e pagamenti anche nel mese di agosto
Disciplinata dall’articolo 3-quater del decreto legge n. 16/2022, la sospensione feriale delle scadenze fiscali rinvia i versamenti che cadono nel periodo clou delle vacanze estive e, dal 1° al 20 agosto, è previsto il rinvio automatico dei pagamenti relativi a imposte sui redditi, addizionali, IVA, ritenute d’acconto e contributi INPS.
La sospensione estiva ha un raggio d’azione ben delimitato, e analizzarne il perimetro è utile per capire quali sono invece le scadenze che proseguono senza sosta, tra cui quelle legate alle cartelle esattoriali, per il quale il Fisco non concede deroghe rispetto allo scadenzario ordinario.
Resta quindi inalterato e non si interrompe il termine di 60 giorni previsto per pagare i debiti notificati dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, pena il rischio di attivazione delle procedure di pignoramento o fermo amministrativo e l’applicazione degli interessi di mora.
Parimenti, non cambiano le scadenze per chi ha un piano di rateizzazione attivo. Alle scadenze già comunicate dall’AdER, sulla base del calendario dei pagamenti concessi, non si applica lo stop feriale.
Cartelle, pagamenti senza tregua ma stop alle notifiche: anche l’AdER si ferma dal 1° al 31 agosto 2026
Al cammino senza sosta che impegna i contribuenti titolari di debiti affidati all’AdER per il recupero, si affianca la tregua dalle nuove notifiche.
Come indicato dalla stessa Agenzia nelle scorse settimane, dal 1° al 31 agosto sarà sospesa la notifica delle cartelle di pagamento, con il fine di evitare disagi ai contribuenti durante le ferie estive.
Lo stop previsto per l’anno in corso si inserisce nel solco della più ampia tregua feriale introdotta dal decreto legislativo n. 1/2024, che sul fronte degli atti di controlli emessi dall’Agenzia delle Entrate prevede per l’appunto una sospensione generalizzata.
Sebbene la norma si applichi esclusivamente a comunicazioni e atti derivanti da controlli automatizzati, controlli formali, comunicazioni relative alla liquidazione delle imposte soggette a tassazione separata e alle lettere di compliance, anche l’AdER adotta la stessa linea morbida a tutela dei contribuenti. Sullo stesso solco anche l’INPS, che andrà in ferie nel mese di agosto.
Più tempo anche per i ricorsi sulle cartelle esattoriali
Tornando alla sospensione dei termini, è bene evidenziare che dal 1° al 31 agosto si interrompono i termini previsti nell’ambito del contenzioso tributario.
Stop quindi al conteggio dei 60 giorni a disposizione per presentare ricorso sulle cartelle già notificate. La conta ripartirà dal 1° settembre, con l’effetto di concedere più tempo a contribuenti e professionisti per opporsi alle azioni di recupero dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Cartelle, scadenze senza tregua: nessuna sospensione sui pagamenti durante le ferie