Carta dedicata a te 2026, 1.177.597 social card in arrivo: l’INPS lavora alla lista dei beneficiari

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Carta dedicata a te 2026: con la pubblicazione del decreto direttoriale del MASAF parte l'individuazione dei beneficiari da parte dell'INPS. L'elenco delle social card per ciascun Comune

Carta dedicata a te 2026, 1.177.597 social card in arrivo: l'INPS lavora alla lista dei beneficiari

Pronta al via la macchina operativa che consentirà di riconoscere la Carta dedicata a te 2026.

Il MASAF ha firmato il decreto direttoriale che individua il numero delle social card che verranno assegnate nei prossimi mesi. Si tratta di un totale di 1.177.597 prepagate, che saranno distribuite tenuto conto della lista dei beneficiari che l’INPS sta predisponendo e che sarà poi perfezionata dai comuni.

L’iter è in corso e terrà conto delle assegnazioni previste su base territoriale. A Napoli, Roma e Palermo il maggior numero di beneficiari.

Carta dedicata a te 2026, parte il lavoro dell’INPS per l’assegnazione delle 1.177.597 social card

È un avviso pubblicato da ANCI Lombardia a informare sulla pubblicazione del decreto direttoriale del MASAF che individua il numero complessivo di card da utilizzare per l’erogazione del beneficio di 500 euro previsto per il 2026 e per il 2027.

In totale saranno disponibili 1.177.597 social card, ripartite su base comunale tenuto conto della popolazione residente in ciascun Comune e dello scostamento tra il reddito pro-capite medio di ciascun territorio e quello medio nazionale.

La platea dei beneficiari non è quindi uniforme, ma viene stabilita tenuto conto delle specificità di ciascun territorio.

Ed è questo uno degli aspetti che emerge dall’Allegato al decreto MASAF di ripartizione dei fonti della Carta dedicata a te per il 2026 così come per il 2027: i comuni che riceveranno il maggior numero di card in assoluto sono Napoli (28.536 card), Roma (27.443 card) e Palermo (18.447 card). Subito dopo Milano (13.642 card) e Catania (10.604 card).

Carta dedicata a te 2026-2027: la lista dei primi 15 comuni per numero di card assegnate

Napoli 28.536 card (Contributo monetario: € 14.268.000)
Roma 27.443 card (Contributo monetario: € 13.721.500)
Palermo 18.447 card (Contributo monetario: € 9.223.500)
Milano 13.642 card (Contributo monetario: € 6.821.000)
Catania 10.604 card (Contributo monetario: € 5.302.000)
Torino 8.522 card (Contributo monetario: € 4.261.000)
Giugliano in Campania 6.600 card (Contributo monetario: € 3.300.000)
Genova 5.634 card (Contributo monetario: € 2.817.000)
Messina 5.633 card (Contributo monetario: € 2.816.500)
Taranto 4.808 card (Contributo monetario: € 2.404.000)
Foggia 4.739 card (Contributo monetario: € 2.369.500)
Andria 4.584 card (Contributo monetario: € 2.292.000)
Reggio di Calabria) 4.537 card (Contributo monetario: € 2.268.500)
Bologna 3.897 card (Contributo monetario: € 1.948.500)
Vittoria 3.871 card (Contributo monetario: € 1.935.500)

I primi 15 comuni assorbono 151.497 card, pari a circa il 12,86 per cento del totale nazionale e, tra i primi 10, ben 6 appartengono alle regioni del Mezzogiorno (Napoli, Palermo, Catania, Giugliano in Campania, Messina, Taranto).

Interessante inoltre notare le assegnazioni per Regione. Anche in questo caso il Sud si mantiene in testa, e tra le Regioni del Nord spicca invece il primato in classifica della Lombardia.

Carta dedicata a te 2026-2027: aggregazione per Regione

Campania 220.009 card totali
Sicilia 189.889 card totali
Puglia 128.262 card totali
Lombardia 110.299 card totali
Lazio 98.693 card totali

L’INPS lavora alla lista dei beneficiari

Sempre l’ANCI Lombardia informa che l’INPS sta predisponendo gli elenchi dei potenziali beneficiari, che saranno individuati in base ai requisiti ISEE e ai criteri di priorità previsti.

La presenza di un ISEE non superiore a 15.000 euro resta la condizione centrale per rientrare nella platea dei potenziali destinatari del contributo, ma non solo.

Nella fase di elaborazione degli elenchi generali, l’INPS terrà conto degli specifici criteri relativi alla composizione del nucleo familiare.

In odine di priorità, la possibilità di assegnazione della carta dedicata a te per il 2026 riguarderà in primo luogo i nuclei familiari composti da almeno tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012.

Si passerà poi ai nuclei familiari composti da almeno tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008 e, ad ultimo, ai nuclei composti da non meno di tre componenti, senza specifiche sull’età.

In ogni caso, e a tutti e tre i livelli, sarà data priorità ai titolari di ISEE più basso. Solo in caso di card non assegnate, i comuni potranno assegnarle anche ad altri nuclei in effettivo stato di bisogno, anche unipersonali.

Gli elenchi elaborati dall’Istituto saranno messi a disposizione dei comuni, per le necessarie verifiche e il successivo consolidamento delle liste. Questo l’ultimo step prima dell’assegnazione del contributo di 500 euro destinato alle spese di prima necessità, con l’obiettivo di concludere il tutto entro il mese di ottobre.