Carta dedicata a te 2026: ultimi giorni per aggiornare l’ISEE

Alessio Mauro - Leggi e prassi

La carta dedicata a te 2026 si riceve senza domanda, ma serve avere un ISEE aggiornato per ricevere il bonus spesa: ultimi giorni utili per effettuare il calcolo

Carta dedicata a te 2026: ultimi giorni per aggiornare l'ISEE

Il decreto attuativo della carta dedicata a te conferma anche per il 2026 e il 2027 il meccanismo di assegnazione automatica del bonus spesa di 500 euro. Non è necessario presentare alcuna domanda per ottenere la prepagata o la ricarica, ma serve sempre un ISEE aggiornato.

E sebbene non esista una scadenza per presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica con tutti i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali e ottenere l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è necessario averlo calcolato alla data di pubblicazione delle istruzioni interministeriali in Gazzetta Ufficiale.

Carta dedicata a te senza domanda, ma sono gli ultimi giorni utili per calcolare l’ISEE

Come previsto dalla norma di riferimento, la Legge di Bilancio 2023, la carta dedicata a te spetta alle famiglie che hanno un ISEE fino a 15.000 euro e tutti i componenti iscritti nell’Anagrafe della Popolazione Residente.

In base a questi due parametri principali, l’INPS definisce Comune per Comune la lista di nuclei familiari potenzialmente beneficiari del bonus spesa, da cui vengono poi esclusi coloro che ricevono altre misure di sostegno economico a livello nazionale, regionale o comunale.

Calcolare l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, quindi, è fondamentale per poter rientrare nella platea di famiglie a cui viene assegnata la prepagata o la ricarica.

È questa l’unica operazione da compiere per poter ottenere l’importo di 500 euro che viene assegnato senza domanda al termine di uno scambio di dati tra INPS, Comuni e Poste Italiane.

Carta dedicata a te: in scadenza la possibilità di calcolare l’ISEE

La data di riferimento che l’Istituto utilizza per individuare i nuclei familiari che hanno diritto al contributo economico da utilizzare per le spese alimentari coincide con il giorno di pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale.

Lo scorso anno, ad esempio, è stato pubblicato il 12 agosto: solo le famiglie che entro questa data avevano presentato la DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica per avere l’attestazione ISEE sono state considerate nelle procedure di assegnazione della carta dedicata a te.

Il provvedimento con tutte le istruzioni operative per il 2026 e il 2027 è stato firmato dai ministri competenti (Agricoltura, Lavoro ed Economia) e prossimamente, dopo il via libera degli organi di controllo, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Di conseguenza, chi pensa di avere i requisiti per poter beneficiare del bonus spesa e non ha ancora una certificazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente aggiornata al 2026 deve procedere tempestivamente con il calcolo.

L’ISEE, infatti, scade il 31 dicembre e non è sufficiente averlo ottenuto per lo scorso anno.

Quest’anno rientrare nella platea di famiglie beneficiarie è ancora più rilevante perché garantisce un doppio bonus, sia per il 2026 che per il 2027.

“È concesso un solo contributo per nucleo familiare, erogato in due annualità. L’importo erogato per ciascuna annualità è pari a 500,00 euro”, salvo rideterminazione degli importi, si legge nel decreto attuativo.

E anche chi non ritira e attiva le carte assegnate nel 2026 entro la scadenza del 16 dicembre può recuperare il contributo per il prossimo anno tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027.