Bonus pubblicità, elenco dei beneficiari: come e quando usare il credito d’imposta

Bonus pubblicità, dal Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria arriva l'elenco dei soggetti beneficiari per l'anno 2020. Il decreto pubblicato il 25 marzo 2021 fissa inoltre regole e tempi per l'utilizzo del credito d'imposta spettante in compensazione.

Bonus pubblicità, elenco dei beneficiari: come e quando usare il credito d'imposta

Bonus pubblicità, è online l’elenco dei soggetti beneficiari.

Il decreto del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria pubblicato il 25 marzo 2021 individua, inoltre, regole e tempi per l’utilizzo del credito d’imposta.

Si tratta delle somme riconosciute in relazione agli investimenti pubblicitari effettuati nel corso del 2020, anno durante il quale sono state ridefinite le regole d’accesso al bonus pubblicità.

In particolare, il bonus pubblicità è concesso ai beneficiari nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti effettuati, e per il 2020, è stato eliminato il requisito incrementale minimo per l’accesso al credito d’imposta.

Il Dipartimento, con il decreto adottato il 25 marzo 2021, ridefinisce l’importo del credito d’imposta spettante alle imprese rientranti nell’elenco dei beneficiari, nel rispetto del totale delle risorse disponibili, pari a 85 milioni di euro.

L’ammontare totale del bonus pubblicità indicato per ciascun beneficiario è stato determinato considerando:

  • la riduzione percentuale, al fine di rispettare il limite generale di spesa;
  • l’importo massimo individuale fruibile, pari a 200.000 euro.

Per quel che riguarda l’ammontare di bonus effettivamente fruibile, la riduzione percentuale, tenuto conto delle richieste d’accesso, è stata così determinata:

  • 14,8 per cento per gli investimenti sulla stampa;
  • 6,5 per cento per investimenti sulle radio e televisioni;
  • percentuale compresa tra il 6,5 per cento e il 14,8 per cento per investimenti su entrambi i canali.

Bonus pubblicità, elenco dei beneficiari: decreto pubblicato il 25 marzo 2021

Il decreto adottato il 25 marzo 2021 dal Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria fornisce l’elenco dei beneficiari del bonus pubblicità per il 2020, indicando i relativi importi potenzialmente fruibili.

Si tratta dell’ultimo passaggio formale per lo “sblocco” del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari. Il bonus riconosciuto può essere utilizzato in compensazione mediante modello F24 telematico.

Tra le indicazioni contenute nel decreto del Capo del Dipartimento, merita di essere evidenziato il richiamo alla normativa europea sugli aiuti di Stato. L’agevolazione è infatti fruibile entro i limiti dei regimi degli aiuti de minimis; ai fini del corretto utilizzo del credito d’imposta, ciascuna impresa beneficiaria dovrà quindi tener presente le regole di cumulo previste dai relativi regolamenti.

In particolare, fermo restando le regole specifiche previste per le imprese del settore agricolo, l’utilizzo del bonus pubblicità è ammesso a condizione che non vengano superati i massimali sugli aiuti de minimis, in relazione ad eventuali altri aiuti goduti o in corso di godimento da parte del soggetto beneficiario.

Anche ai fini del bonus pubblicità torna il concetto di impresa unica, e per quel che riguarda il periodo da monitorare, è necessario tenere in considerare i due esercizi finanziari precedenti e quello in corso, sulla base di quanto stabilito dalla normativa europea e dalla normativa italiana sugli aiuti de minimis e dal Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (art. 10 - DM 31 maggio 2017, n. 115).

Bonus pubblicità - decreto 25 marzo 2021
Decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria relativo all’elenco dei beneficiari del credito d’imposta pubblicità per l’anno 2020

Bonus pubblicità, come e quando usare il credito d’imposta in compensazione F24

I soggetti beneficiari del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari effettuati nel 2020, potranno utilizzare la somma spettante in compensazione mediante F24 telematico.

Si parte dal 1° aprile 2021, quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del decreto del 25 marzo 2021.

Nel modello F24 sarà necessario indicare il codice tributo 6900, istituto dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 41/E del 8 aprile 2019.

Si ricorda che le regole per l’uso del bonus pubblicità sono differenti in caso di credito d’imposta superiore a 150.000 euro.

In tal caso, il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione dal quinto giorno lavorativo successivo alla comunicazione individuale di abilitazione, che sarà trasmessa a cura del Dipartimento per l’informazione e l’editoria in esito alla procedura di consultazione della Banca Dati Nazionale Antimafia, e quindi dopo il rilascio dell’informazione antimafia liberatoria ovvero decorso il termine per il rilascio della stessa, sotto condizione risolutiva, ai sensi dell’art. 92, comma 3, del sopracitato decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.

Tale regole non si applica ai soggetti che abbiano dichiarato di essere iscritti negli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (articolo 1, comma 52, della legge 6 novembre 2012, n. 190).

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