Bonus moda 2022, domanda dal 10 maggio: nuovo modello e istruzioni

Rosy D’Elia - Imposte

Bonus moda 2022, domanda dal 10 maggio: l'Agenzia delle Entrate ha aggiornato il modello da utilizzare e ha fornito le istruzioni aggiornate per ottenere il credito di imposta pari al 30 per cento del valore delle rimanenze finali di magazzino, che eccede la media dello stesso valore registrato nei tre anni precedenti a quello di spettanza del beneficio.

Bonus moda 2022, domanda dal 10 maggio: nuovo modello e istruzioni

Bonus moda 2022, domanda dal 10 maggio per ottenere i benefici relativi al periodo d’imposta 2021: aggiornato il modello da utilizzare in vista dell’apertura della nuova finestra temporale per ottenere il credito di imposta pari al 30 per cento del valore delle rimanenze finali di magazzino, che eccede la media dello stesso valore registrato nei tre anni precedenti a quello di spettanza dell’agevolazione.

Diventano operative le novità introdotte con il Decreto Sostegni ter e si tiene conto delle istruzioni fornite a fine aprile sull’autodichiarazione Aiuti di Stato Covid.

Le imprese attive nel settore del tessile e della moda, delle calzature e della pelletteria hanno tempo fino alla scadenza del 10 giugno per richiedere benefici previsti dal Decreto Rilancio.

Bonus moda 2022, domanda dal 10 maggio: nuovo modello e istruzioni

L’articolo 48 -bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 ha previsto un credito d’imposta nella misura del 30 per cento del valore delle rimanenze finali di magazzino, eccedente la media del medesimo valore registrato nei tre anni precedenti a quello di spettanza del beneficio, accessibile sia per il periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020 che per il periodo d’imposta 2021.

La prima finestra temporale per richiedere il bonus moda e tessile si è chiusa lo scorso 22 novembre, mentre dal 10 maggio 2022 è possibile presentare una nuova domanda di accesso relativa alla seconda tornata di aiuti.

Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 27 luglio 2021 ha definito tutti i dettagli operativi per l’accesso all’agevolazione e la lista di Codici Ateco ammessi a beneficiarne.

Il Decreto Sostegni ter approvato lo scorso gennaio ha aumentato le risorse a disposizione per il 2022 portandole a 250 milioni e ha ampliato la platea di imprese potenziali beneficiarie.

Oltre alle attività indicate nel Decreto attuativo MISE, quindi, possono presentare domanda per il bonus 2022 anche le imprese operanti nel settore del commercio dei prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e della pelletteria che svolgono attività identificate dai seguenti codici della classificazione delle attività economiche Ateco 2007: 47.51, 47.71, 47.72.

Per farlo è necessario utilizzare il modello aggiornato al 6 maggio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

La comunicazione deve essere presentata in via telematica direttamente dal beneficiario o tramite un soggetto incaricato della trasmissione delle dichiarazioni tramite i canali telematici dell’Agenzia delle entrate, nel rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche tecniche.

Agenzia delle Entrate - Modello di domanda bonus moda 2022
COMUNICAZIONE DELL’INCREMENTO DEL VALORE DELLE RIMANENZE FINALI
DI MAGAZZINO NEL SETTORE TESSILE, DELLA MODA E DEGLI ACCESSORI

Bonus moda 2022, domanda entro la scadenza del 10 giugno: novità su imprese beneficiarie e risorse

La nuova versione è stata elaborata anche alla luce dell’approvazione del modello di autodichiarazione sugli Aiuti di Stato Covid.

Sul sito istituzionale si legge:

“In particolare, la dichiarazione sostitutiva presente nella prima versione della comunicazione è stata sostituita con una dichiarazione sostitutiva molto semplificata avente ad oggetto unicamente il rispetto dei requisiti previsti dalla Sezione 3.1 del TF. Pertanto, la dichiarazione sostitutiva contenuta nella versione aggiornata della comunicazione non ha più un effetto “sostitutivo” dell’autodichiarazione generale (che dovrà essere resa utilizzando l’apposito modello recentemente approvato)”.

Tra le altre modifiche apportate alla versione originaria del modello da utilizzare per presentare la domanda di accesso al bonus moda 2022 sono stati introdotti anche alcuni campi per indicare l’importo che il beneficiario intende restituire, tramite riduzione della cifra, in caso di fruizione degli Aiuti di Stato del cosiddetto regime ombrello in misura superiore ai massimali previsti.

Come si legge nelle istruzioni da seguire, oltre a specificare il codice ATECO delle attività svolte che permette di richiedere il credito di imposta di imposta per le rimanenze di magazzino, devono essere forniti anche i seguenti dati:

  • il valore delle rimanenze finali di magazzino di cui all’art. 92, comma 1, del TUIR registrato nel periodo d’imposta 2021 per il bonus moda 2022;
  • la media del valore delle rimanenze finali di magazzino registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello di spettanza del beneficio;
  • il valore del credito di imposta, che è pari al 30 per cento della differenza tra l’importo indicato nel campo “rimanenze finali di magazzino” e l’importo indicato nel campo “Media del valore delle rimanenze finali di magazzino”.

L’Agenzia delle Entrate mette in guardia:

“I soggetti che non hanno ancora chiuso il periodo d’imposta di spettanza del beneficio alla data di presentazione della comunicazione devono comunque procedere con il calcolo e l’indicazione del credito d’imposta spettante, sulla base delle rimanenze finali che si prevede di registrare per tale periodo d’imposta, al fine di ottenere il riconoscimento del beneficio. In tal caso, il credito d’imposta sarà comunque utilizzabile nel periodo d’imposta successivo a quello di maturazione”.

Come accaduto per il bonus moda 2021, l’Agenzia delle Entrate dopo la scadenza del 10 giugno per la presentazione delle domanda renderà nota la quota percentuale dei crediti effettivamente fruibili basandosi sulle richieste ricevute e sulle risorse a disposizione.

Nella prima tornata, la portata del beneficio è stata ridotta dal 30 al 19, 28 per cento. I 95 milioni di euro non sono stati sufficienti a soddisfare le richieste di tutte le imprese.

Questa volta a disposizione ci sono 250 milioni di euro, ma anche una platea più ampia di imprese potenziali beneficiarie del bonus moda 2022.

Agenzia delle Entrate - Istruzioni per la compilazione della Comunicazione dell’incremento del valore delle rimanenze finali di magazzino nel settore tessile, della moda e degli accessori
Istruzioni aggiornate al 6 maggio 2022

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